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18 Marzo 2020

Quanto sopravvive il Coronavirus sulle superfici e asfalto: fake news

Quanto sopravvive il Coronavirus sulle superfici e asfalto
Quanto sopravvive il Coronavirus sulle superfici e asfalto

Quanto sopravvive il Coronavirus sulle superfici e asfalto

Si sente dire che Covid-19 resiste nell’aria, se così fosse ci si chiede, quanto sopravvive il Coronavirus sulle superfici e asfalto o sulle scarpe?

La sopravvivenza del Coronavirus nell’ambiente è uno dei tanti interrogativi che nasconde una ennesima bufala sull’argomento.

Come ci spiegano gli esperti, il virus non resiste su superfici e asfalto, scarpe, metalli e altri oggetti.

Il Covid-19 può rimanere anche giorni, ma il contagio è improbabile poiché la carica virale cede.

Sempre e comunque fondamentale non mettersi le mani in bocca e disinfettare ogni superficie.

Non si placa la pericolosa diffusione quotidiana di bufale e fake news sul Coronavirus in Italia: le ultime notizie non attenuano i dubbi e la paura degli italiani, ormai quasi “costretti” ad affidarsi a televisione e social network.

Come è stato più e più volte ribadito, è fondamentale mantenere come riferimento solamente i siti ministeriali ufficiali e la voce diretta di specialisti attivi nella lotta contro il Covid-19. Non è sempre facile purtroppo. Nell’era di Instagram, Facebook e Whatsapp, comprendere quanto tali veicoli, ogni giorno da noi utilizzati, siano quelli privilegiati per chi crea e diffonde fake news.

L’ultima infatti, è nata proprio su Whatsapp, dove circola un audio che invita a togliere le scarpe prima di entrare in casa. L’audio in questione, sarebbe di un medico anonimo lombardo, che spiegherebbe come il virus, data la sua elevata potenza, rimanga per 9 giorni sull’asfalto. Pertanto, suggerisce di utilizzare un solo paio di scarpe per uscire, con l’invito a lasciarle fuori dalla porta di casa una volta tolte.

Ma sopravvive il Coronavirus sulle scarpe come dice l’audio di whatsapp? Dobbiamo realmente preoccuparci di tutto questo? Quanto sopravvive il Coronavirus su asfalto, superfici varie e indumenti? E’ realmente necessario tenere i vestiti in quarantena una volta rientrati a casa? Si tratta chiaramente dell’ennesima bufala smentita dal Dottor Ricciardi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ci ha tenuto ancora una volta a ripetere tutti gli accorgimenti da attuare passo passo per evitare il contagio.

Se resiste nell’aria, quanto sopravvive il Coronavirus su superfici e asfalto: la Fake News

Lo ha chiaramente espresso il virologo dell’università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco e il Dottor Ricciardi dell’OMS ai microfoni di Canale 5. Il virus può sopravvivere qualche giorno, ma con una carica virale irrisoria. “Non c’è nessuna evidenza scientifica” – ha spiegato Ricciardi – Si trasmette tramite il contatto fisico, per questo viene detto di stare a casa, ma anche attraverso le mani”. Lo sporco, creando una sorta di barriera, protegge virus e batteri. Il grasso della sporcizia, quindi anche quella che troviamo per strada, crea l’ambiente ideale per i virus, compreso il Covid-19. In termini scientifici dunque, il Coronavirus sopravvive su asfalto e superfici.

Ragionando in maniera chiara e soprattutto realista però, risulta molto improbabile calpestare le fatali goccioline infette di qualcuno che ha tossito o starnutito per strada. Risulta ancora  più strano che questo ipotetico qualcuno si tocchi con le mani la suola delle scarpe per poi mettersi le mani nel naso o in bocca. Bisogna essere realisti. E’ molto più facile che una dinamica del genere avvenga con superfici come maniglie, appigli della metropolitana e pulsanti degli ascensori. La cosa essenziale resta dunque un’igiene accurata delle mani e la pulizia degli ambienti: una buona igiene neutralizza i virus. Fake news scarpe Coronavirus debellata con successo.

Come evitare il Coronavirus su superfici, asfalto, scarpe e altri oggetti

La via del contagio principale rimane dunque quella respiratoria e non da superfici contaminate. Il consiglio è quello di non farsi prendere dalle “ansie da superfici”. Piuttosto mettere in atto il distanziamento sociale di almeno un metro. Se non si ha un fazzoletto tossire nell’incavo del gomito e non mettersi la mano davanti alla bocca per evitare di contaminare le superfici toccandole con le mani infette. Ma come comportarsi con la spesa, il pulsante dell’ascensore o qualche maniglia che mi capiterà di toccare nel corso della giornata se dovessi uscire? Come su tutte le superfici, vale sempre la stessa cosa: non bisogna mettersi le mani in bocca e bisogna lavarle spesso.

Stesso discorso per i vestiti. Sarebbe una precauzione superflua esporre ad esempio il proprio cappotto all’aria aperta. Per far si che la contaminazione avvenga, qualcuno dovrebbe aver lasciato le famose goccioline sul cappotto che poi io tocco con le mani che mi porto in bocca. Per questo è fondamentale mantenere la distanza di almeno un metro e indossare una mascherina idonea. L’ennesima fake news sul Coronavirus, le scarpe e l’asfalto trova la sua spiegazione e smentita più efficace negli accorgimenti che giorno dopo giorno ci sentiamo ormai ripetere da qualche settimana. Igiene, distanza e lucidità.

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