Significato Coronabond – Eurobond: cosa sono, a cosa servono

Carmela Sansone 14 Aprile 2020

Ecco qual è il significato di Coronabond o Eurobond: cosa sono in termini economici, a cosa servono, da chi e quando andrebbero utilizzati.

Nell’ambito dell’emergenza sanitaria Covid 19, sono tante le soluzioni economiche passate in rassegna, tra le altre come deciso dal Governo Conte, emettere in Europa Coronabond, cosa sono e quali sono i pro e i contro contestati dall’opposizione sull’uso degli Eurobond?

Nelle situazioni critiche per l’economia nazionale ed europea, si è sempre pensato a delle soluzioni che bilanciassero i debiti tra i vari stati. Diverse sono le soluzioni adottabili.

Tra le varie soluzioni in campo, oltre all’Helicopter money, anche l’introduzione degli Eurobond. Corona Bond e Mes sono attualmente le soluzioni che possono dare una spinta significativa all’economia in Italia.

Ne abbiamo parlato con l’esperto di economia, il dottore commercialista Claudio Tassone. A lui, in primo luogo, abbiamo chiesto informazioni sul significato di Eurobond e Coronabond, sui rischi e i vantaggi. Poi, ci ha illuminato su quali sono i Paesi a favore e a sfavore della loro introduzione.

Una premessa è necessaria. “Per poter afferarre il significato di Corona-Bond bisogna aver chiaro il significato di obbligazioni. Si tratta di titoli rappresentativi di una quota di credito che il possessore dell’obbligazione (detto obbligazionista) vanta nei confronti di chi ha emesso la obbligazione (emittente)”. Vediamo, adesso, nel dettaglio qual è il significato, cosa sono e cosa comportano.

Cosa significa Coronabond: cosa sono, significato economico di Eurobond

A spiegarci il significato di Coronabond e dunque cosa sono gli Eurobond, è il dottore commercialista, Claudio Tassone. “I Corona-Bond “sono letteralmente Obbligazioni di debito pubblico, che i singoli Paesi Ue dovrebbero emettere a fronte di una richiesta di prestito (liquidità), finalizzata a finanziare progetti ben precisi. Tali iniziative, vanno in una duplice direzione: da un lato per investimenti rivolti a contrastare il Covid-19 (sia nella Ricerca medico-scientifica sia negli equipaggiamenti per ridurre i rischi di contagio) dall’altro sostenendo l’economia supportando tutti gli operatori economici nazionali affinché possa ripartire l’economia.”

E gli Eurobond, invece, cosa sono? “Gli “Eurobond” e i “Corona-Bond”, in sostanza, coincidono. Sono al centro del dibattito su come l’Unione Europea, e i Paesi che adottano l’euro in particolare, possano uscire dalla crisi causata dalla pandemia da coronavirus (questa è la ragione per cui alcuni giornali hanno ribattezzato gli Eurobond con il nome di “Corona-bond”). In sostanza chi chiede l’introduzione degli eurobond chiede che venga istituito un nuovo tipo di titolo di debito pubblico – come i titoli di stato, che l’Italia vende per ottenere denaro in prestito – il cui rimborso sia garantito non da un singolo stato ma da tutti i Paesi dell’euro.” – fa sapere il dott. Tassone –

A cosa servono gli Eurobond e quali sono i rischi di utilizzo

In sostanza, cosa comporterebbero e qual è il significato dei Coronabond? “L’emissione si basa su un meccanismo solidale tra gli Stati Europei per la distribuzione dei debiti tra gli Stati stessi. Quando, cioè, uno Stato aderente (ma con scarsa capacità di spesa) dovesse chiedere soldi per finanziare interventi sul proprio suolo, il debito verrebbe ripartito tra tutti gli Stati membri.”

I coronabond, com’è facile intuire, portano con loro dei rischi, che non tutti sono disposti a correre. “La possibilità di ricorrere a eurobond, ovvero a bond “comuni”, implicherebbe una coesione delle politiche fiscali, mai raggiunta. E’ un fattore di debolezza che ha messo in luce tutti i limiti dell’Unione economica e monetaria e la sua “attaccabilità” da parte della speculazione, che si accanisce sui Paesi più fragili, dal punto di vista fiscale. L’Italia è fra questi, a causa del suo elevatissimo debito pubblico, che ha raggiunto un livello tale da accrescere il rischio che non si riescano a pagare gli interessi.”

Cosa accade, allora? Si tratta di “un fattore che disincentiva gli investitori internazionali dall’acquistare BTP, se non a tassi più alti per compensare il maggior rischio assunto. Questo non fa che accrescere la sua spesa per interessi ed il rischio default, portando i rendimenti dei titoli di Stato italiani ed il suo Spread sempre più in alto. Un circolo vizioso che si può interrompere solo con il rigore fiscale, limitando il deficit e riportando il debito su un percorso di rientro entro una certa percentuale del Prodotto Interno Lordo. In altre parole il sentiero indicato dal Patto di stabilità.

Ecco allora che la sfida posta dall’emergenza sanitaria e l’arrivo dei “coronabond”, emessi eventualmente dalla Banca Europea per gli Investimenti, per finanziarie tutte le spese destinate all’emergenza da non includere nel deficit, potrebbe riaprire la strada agli Eurobond, costituendone un “antenato” ed un precedente importante per disegnare il futuro dell’Unione fiscale.”

Perché immettere Coronabond – Eurobond, quali sono i vantaggi

Dopo aver compreso il significato dei Coronabond, con i rischi chiediamo all’esperto quali siano gli eventuali vantaggi. “Il vantaggio dell’operazione sarebbe il seguente. Diluendo i rischi di insolvenza più forti, di Paesi come Italia e Grecia, con quelli più bassi di Germania o Olanda. Questo comporterebbe che il tasso d’interesse appropriato dei Coronabond sarebbe nettamente più basso rispetto a quello che sarebbe altrimenti richiesto al solo “emittente Italia”.

Quali sono i paesi favorevoli?Gli Eurobond sono richiesti con insistenza da paesi come Italia, Francia e Spagna. (con l’approvazione di numerosi commentatori ed economisti e della Commissione Europea). La loro introduzione viene invece respinta dai governi di paesi come Germania, Paesi Bassi e Austria. Nel tempo sono state avanzate numerose versioni differenti di Eurobond, alcune  radicalmente diverse tra di loro. In sostanza dal 2011 l’idea di un debito comune dell’eurozona accompagnata da un maggiore controllo centrale delle politiche economiche dei singoli stati membri è stata la principale proposta politica portata avanti dai sostenitori del “federalismo europeo”, coloro che credono nella crescente integrazione politica ed economica dell’Unione Europea e in particolare della zona euro.”

In breve:

  • Il significato dei Coronabond/Eurobond equivale a obbligazioni di debito pubblico. Si tratterebbe di un nuovo titolo di debito pubblico.
  • I singoli paesi emettono le obbligazioni per esigenze specifiche. In questo, caso l’emergenza sanitaria dovuta al Covid 19.
  • Il meccanismo prevede che, quando uno Stato chiede dei soldi per finanziare un progetto sul proprio suolo, tutti gli stati dividono il debito.
  • I paesi favorevoli sono, soprattutto, Italia, Francia e Spagna. Germania, Paesi Bassi ed Austria, invece, sono contrari.
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avatar Carmela Sansone Laureata con lode in Lettere moderne e Filologia moderna presso l'Università degli studi di Salerno. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto