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8 Aprile 2020

Helicopter Money: significato, cos’è, e come funziona

Helicopter Money
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Helicopter Money

Ecco cosa significa Helicopter money: significato della parola, cos’è precisamente la teoria, come funziona la manovra, rischi e vantaggi per l’Italia e per l’Europa.

Di fronte a situazioni economiche straordinarie, urgono misure di emergenza straordinarie, per aiutare i privati e non solo a superare il momento di crisi.

La manovra dell’Helicopter money potrebbe essere una soluzione: ecco cosa vuol dire l’espressione, i pro e i contro e come funziona.

Una delle situazioni in cui se n’è parlato è la crisi economica legata all’emergenza sanitaria, causata dal Covid 19. Le istituzioni, per fronteggiare le, hanno fatto il possibile da subito per trovare soluzioni idonee a fronteggiare il momento particolare. In Italia, per esempio, una delle soluzioni discusse, è proprio la manovra economica detta “Helicopter Money”.

Si tratta di un’espressione, che, tradotta in italiano, vuol dire “soldi dall’elicottero”, che ha una precisa valenza e può comportare conseguenze più o meno positive. Bisogna, quindi, capire nel dettaglio, l’Helicopter Money cos’è, in cosa consiste, a cosa potrebbe portare e quali sarebbero i rischi e i vantaggi.

Per fare chiarezza, abbiamo chiesto aiuto all’esperto di economia e autore del blog Affarimiei.biz, Davide Marciano, che ci ha gentilmente illuminati sulla faccenda.

Cosa significa Helicopter Money: significato del temine inglese, definizione ed etimologia

Cos’è Helicopter Money e da dove nasce l’espressione? La parola spetta all’esperto. “Il termine è stato coniato dall’economista Milton Friedman nel 1969. Consiste in una sorta di tentativo estremo, finora mai applicato del tutto, con cui uno Stato può provare a risvegliare l’economia durante o dopo una crisi economica”. Tradotta dall’inglese, indica, letteralmente “soldi dall’elicottero”. “Il nome della teoria lascia intendere un po’ il modo di dire del “denaro che cade da cielo”. Effettivamente, essendo senza condizionalità, per chi lo riceve è proprio così. L’idea di base è che, grazie ai “soldi caduti dal cielo”, i privati possano riprendere a spendere dopo una contrazione dei consumi dovuta alla crisi, scatenando così un effetto moltiplicatore che farebbe riprendere l’economia.

Questa manovra ha mai visto attuazione prima? “Al momento non risultano attuazioni concrete perché nasce, appunto, come tentativo estremo, anche se gli Stati Uniti sembrano essere pronti a realizzare qualcosa di simile. Finora la risposta degli Stati e delle Banche Centrali si è limitata ad aiuti alle imprese o ad acquisti di titoli di debito per mantenere bassi i tassi d’interesse. Il famoso “Whatever it takes” pronunciato da Mario Draghi quando era alla presidenza della BCE andava in questa direzione ed ha assicurato all’Europa un periodo di stabilità indiscutibile.”

Cosa sono i soldi dall’elicottero e come funziona questa manovra

Cosa sono “i soldi dall’elicottero” e come funziona direttamente la manovra? Il dottor Marciano ci spiega il meccanismo dell’Helicopter Money. “Attraverso una politica monetaria espansiva l’istituzione governativa, anziché dare soldi alle banche o alle aziende, fa in modo che il denaro arrivi direttamente nelle tasche dei cittadini che sono liberi di spendere subito senza vincoli.” La manovra, però, porta con sè qualche rischio. “Quando vengono messi sul piatto soldi pubblici c’è sempre il rischio che siano spesi male, che siano troppi o troppo pochi. Se fossero troppo pochi, anche gli effetti sarebbero limitati o inesistenti. Se, invece, fossero troppi, l’enorme rischio che si potrebbe produrre risponde al nome di inflazione.”

D’altro canto, anche i vantaggi possono essere molteplici. “È chiaro che i consumi verrebbero stimolati perché la maggior parte della popolazione non è ricca. Generalmente, un aumento improvviso del reddito in chi non è benestante produce una spesa quasi totale del reddito stesso in eccesso. Nel piccolo, le persone potrebbero assumere un comportamento simile a quello descritto dall’economista Richard Thaler quando parla di “house money” nel campo degli investimenti: ricevo soldi che “non sono i miei”, li spendo con più disinvoltura. Se si può discutere a livello individuale sulla scelta, sicuramente una maggiore spesa influisce sui consumi e sulla produzione di ricchezza, cioè sull’obiettivo dichiarato di chi sostiene queste  iniziative.”

Helicopter Money, soldi dall’elicottero sì o no: il parere dell’esperto

Abbiamo chiesto al dottor Marciano cosa ne pensa personalmente dell’Helicopter Money e della sua applicazione nel caso della crisi dovuta al Covid 19. “Dare una risposta netta in situazioni del genere è difficile perché non esistono certezze assolute. Noi che commentiamo i fatti non abbiamo tutte le informazioni di cui dispongono i decision makers.
Oggi viviamo in quella che definisco l’età della complessità perché le variabili sono aumentate esponenzialmente ed il processo di propagazione di qualsiasi fenomeno è estremamente veloce. Il contesto che stiamo commentando è decisamente straordinario in quanto l’umanità non si è mai fermata in maniera così netta e, soprattutto, contemporanea per ragioni diverse dai conflitti bellici. È evidente che problemi straordinari vanno affrontati con risposte straordinarie ma che, quando c’è da mettere mano al portafoglio di tutti, bisogna procedere con cautela.”

Bisogna stare, dunque, valutare bene. In ogni caso, “le istituzioni internazionali, comunitarie e nazionali hanno già annunciato interventi poderosi. Non ultimo, anche il governo italiano ha mostrato una vitalità operativa che le manovre economiche degli ultimi decenni non hanno mai conosciuto.Cosa fare, allora? “Trattandosi di una soluzione estrema, probabilmente sarà una carta da giocarsi alla fine. Intanto, anche se non si tratta di un vero e proprio helicopter money, in quasi tutti i Paesi è in atto un tentativo di salvaguardia dei sistemi produttivi. A vario titolo, i lavoratori stanno ricevendo sussidi di disoccupazione straordinari e supporti tesi a mantenere un minimo di reddito e di capacità di spesa. In ogni caso, dunque, Stati Uniti, Unione Europea e singoli Stati non staranno sicuramente a guardare.”

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