Come mettere la mascherina: indossarla bene in maniera corretta

Carmela Sansone 14 Maggio 2020

Tutorial che spiega come mettere la mascherina chirurgica, con valvola e senza (quelle della protezione civile o del comune), con lacci e con molle: come indossarla bene ed in maniera corretta per non far appannare gli occhiali, anche ai bambini.

Le mascherine sono indispensabili per il controllo e la prevenzione di malattie infettive. Che sia con valvola e senza, o che sia chirurgica, è importante capire come mettere bene la mascherina e quali sono gli errori da non commettere per non comprometterne l’efficacia. Come fare per indossarla senza far appannare gli occhiali? Come mettere la mascherina ai bambini?

Ne abbiamo parlato con la dottoressa V.S., farmacista, che ci ha gentilmente illuminato sull’uso di questo dispositivo di protezione individuale. Di mascherine, però, ne esistono di vari tipi. Quelle chirurgiche, per esempio, sono quelle distribuite di solito dalla protezione civile e dal comune.

Esse sono dette “altruiste”, e proteggono gli altri da chi le indossa, ma non chi la indossa. Quelle con valvola, al contrario, proteggono solo chi le indossa, e i modelli ffp2, ffp3 proteggono in entrambe le direzioni.

Insomma, qualunque sia il tipo, è fondamentale indossarla nel modo corretto, evitando gli errori più comuni. Ci sono vignette, foto, immagini che illustrano qual è la posizione giusta di questo dispositivo sul viso. Ma ci sono tante precauzioni e regole da osservare. Vediamo i consigli di un professionista, che spiega anche come indossare la mascherina.

Come mettere la mascherina sul viso: come si indossa quella chirurgica, con e senza valvola

Come mettere la mascherina sul viso

Indossare mascherine con valvola

Questa tipologia di DPI ha lo scopo di evitare che chi le indossa, contamini l’ambiente, in quanto limitano la trasmissione di agenti infettivi e ricadono nell’ambito dei dispositivi medici di cui al D.Lgs. 24 febbraio 1997, n.46 e s.m.i.. Per essere sicuri, questi dispositivi devono rispettare alcuni requisiti, e chi li utilizza deve seguire delle regole. Partiamo dal capire cosa bisogna fare prima di indossarla, per poi passare a come mettere la mascherina sul viso, che sia quella chirurgica, o che sia quella con e senza valvola.

A risponderci è la farmacista, a cui, in primis, abbiamo chiesto qual è la funzione specifica della mascherina. “La mascherina trova la sua utilità in quanto “barriera” per naso e bocca, limitando dunque la diffusione delle droplets, ovvero le goccioline di saliva che veicolano il virus. Oguna ha una sua efficacia. Quella chirurgica, ad esempio, serve, soprattutto, per proteggere gli altri: blocca i fluidi in uscita, ma è meno preformante per quelli in entrata”. – Fa sapere la dottoressa –

E quelle, invece, con la valvola? “Le mascherine filtranti sono realizzate in modo da bloccare il passaggio di particelle di dimensioni estremamente piccole. In ambito sanitario vengono usate le FFP2 e le FFP3 e vanno indossate coprendo naso, bocca e possibilmente anche il mento. Andrebbero usate soltanto dal personale sanitario o da chi abbia patologie respiratorie gravi”. – continua la farmacista V.S. –

Cosa bisogna fare prima di indossarla? “Innanzitutto, è necessario lavare le mani con acqua e sapone o con un disinfettante a base alcolica prima di maneggiare la mascherina”.

Come mettere bene la mascherina a bambini e adulti? “Per metterla bene”, – dice la dottoressa – “bisogna assicurarsi che il lato corretto della mascherina, solitamente bianco in quelle colorate, sia rivolto verso l’interno, che il bordo superiore rigido sia opportunamente piegato sul ponte del naso e che quello inferiore aderisca al di sotto del mento. Per mettere e toglierla correttamente, poi, non bisogna toccare la parte anteriore, cioè quella esterna. Invece di toccare direttamente la mascherina, bisogna rimuoverla attraverso gli elastici o gli agganci che la tengono sospesa alle orecchie ” – specifica la farmacista -.

Come indossare le mascherine bene senza far appannare gli occhiali

Come mettere la mascherina senza far appannare gli occhiali

Foto per capire come mettere la mascherina senza far appannare gli occhiali

C’è poi un problema che affligge molte persone, a cui nessuno riesce a porre rimedio. Come indossare la mascherina per non far appannare gli occhiali? L’esperta ci viene in soccorso con alcuni consigli.

“E’ fondamentale indossare una mascherina che si adatti correttamente alla dimensione del viso. Una maschera troppo larga, ad esempio, consente un passaggio d’aria verso l’alto che può facilmente raggiungere gli occhiali e, dunque, appannarne le lenti.”

“La mascherina deve poggiare bene sul naso e aderire al resto del viso. I nostri ottici raccomandano soprattutto di indossare mascherine rinforzate con del filo robusto. Se pensate di cucire delle mascherine in casa, potete usare del fil di ferro”. – Ci fa sapere la farmacista –

“Un altro metodo per prevenire l’appannamento degli occhiali è quello di utilizzare dei prodotti appositi (gel e spray anti appannamento per occhiali): sono facili da applicare e possono essere reperiti nei negozi specializzati. Per una riuscita ottimale, si consiglia di utilizzare un panno in microfibra per pulire le lenti”. – Dichiara –

Trucchetto casalingo per come mettere la mascherina bene senza far appannare gli occhiali: “La schiuma da barba! Strofinate una piccola quantità di schiuma da barba su entrambi i lati della lente. Quindi, risciacquatela con cura con dell’acqua tiepida. Questa semplice procedura si è rivelata molto efficace per combattere l’appannamento delle lenti”.

Cosa fare, infine, dopo aver rimosso la mascherina dal viso? “Una volta rimossa, se non siamo ancora a casa e non possiamo procedere subito alla corretta disinfezione, occorre metterla in un sacchetto chiuso, meglio se con una zip. Fondamentale, poi, lavarsi le mani prima di indossare le mascherine e dopo averle rimosse. Se abbiamo in mente di riutilizzare la nostra mascherina, dobbiamo assicurarci che non diventi un’ulteriore fonte di contaminazione”.

“Quelle in stoffa si possono lavare in lavatrice, mentre le altre possono essere disinfettate immergendole in una soluzione con alcool o amuchina. In assenza di entrambi, la migliore soluzione è usare il vapore: il consiglio, in questo caso, è di metterla dieci minuti sospesa su una pentola di acqua che bolle. Dovrà però essere perfettamente asciutta prima di essere riutilizzata”.

Istruzioni, come mettere la mascherina in modo corretto, errori da evitare

Ecco le istruzioni su come mettere la mascherina in maniera corretta:

  • Lavare le mani con acqua e sapone o con un disinfettante a base alcolica prima di maneggiare la mascherina
  • Per indossarla, assicurarsi che il lato corretto della mascherina, solitamente bianco in quelle colorate, sia rivolto verso l’interno,che il bordo superiore rigido sia opportunamente piegato sul ponte del naso e che quello inferiore aderisca al di sotto del mento.
  • Indossarla, senza toccare la parte esterna, attraverso gli elastici o gli agganci che la tengono sospesa alle orecchie “.

Quali sono gli errori da evitare? La farmacista ci illumina a riguardo. “Tra gli errori da non commettere, c’è quello di indossare la mascherina lasciandola un po’ penzoloni, in modo che copra prevalentemente la bocca, ma non il naso. In questo modo, serve davvero a poco, ed il rischio è ammalarci o far ammalare qualcun altro. Spesso, infatti, respiriamo parzialmente o completamente attraverso il naso e possiamo quindi infettarci proprio attraverso le narici. Inoltre, se siamo contagiati, anche inconsapevolmente e starnutiamo, possiamo spandere il virus per metri intorno a noi.”

“Se il virus riesce ad arrivare sui vestiti, sul viso o sul corpo, magari attraverso le mani, e la mascherina lasciata un po’ molle li tocca, può essere ugualmente un problema. Se l’interno della mascherina entra in contatto con un’altra parte del corpo che è contaminata (capelli, fronte, mento, mani o vestiti) e poi viene rimessa su naso e bocca, la mucosa di queste zone può infettarsi”. – Conclude V.S. –

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avatar Carmela Sansone Laureata con lode in Lettere moderne e Filologia moderna presso l'Università degli studi di Salerno. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto