Bonus colf e badanti 2020: come richiederlo, a chi spetta e domanda

Mario Ragone 1 Giugno 2020

Come funziona il bonus colf e badanti del decreto Rilancio post Covid 19: requisiti, a chi spetta, modulo, e come richiederlo.

Tra i vari incentivi post Covid-19 presenti nell’ultimo DL varato dal governo vi è anche il bonus colf e badanti fino a 1000 euro.

Il decreto Rilancio, infatti, ha previsto numerose misure di ripresa economica rivolte a privati e famiglie. Ma quali sono i requisiti bonus colf e badanti 2020?

Come richiederlo, come fare la domanda Inps e a chi spetta? Una breve guida ci aiuterà a capire come avere l’indennità Covid-19 per lavoratori domestici compilando il modulo online.

Per rispondere a questa serie di quesiti inerenti l’agevolazione in questione, abbiamo coinvolto nella nostra disamina il Temporary Manager Antonio Ansalone.

Quest’ultimo ci fornirà dettagli ed indicazioni utili in merito, entrando nelle pieghe delle condizioni reddituali per l’accesso all’agevolazione.

Esse, infatti, risultano fondamentali per usufruire del reddito d’emergenza di cui sono interessate le domestiche e le colf. Inoltre, oggetto del focus sarà anche l’ammontare della cifra caratterizzante la suddetta forma di sostegno economico.

Ultima, ma non per importanza, la questione legata ai requisiti Inps per il bonus 600 euro colf e badanti. Una serie di riferimenti a cui attenersi per rientrare tra coloro a cui spetta l’incentivo della citata categoria professionale. Strettamente connessi a questi ultimi vi sono poi i casi in cui non si può ottenere il bonus previsti dal decreto Rilancio.

Come funziona il bonus colf e badanti 2020 in DL rilancio: requisiti e a chi spetta

Procedendo nella nostra analisi del bonus colf e badanti 2020 presente nel decreto Rilancio, iniziamo col vedere cos’è e come funziona. Esso rientra nel DL sviluppato dal governo al pari di altri incentivi (bonus vacanze, ristrutturazione, etc.) quale forma di sostegno eonomico. In seguito all’emergenza sanitaria del Coronavirus (Covid-19), infatti, la crisi finanziaria che ha investito il Paese ha coinvolto settore pubblico e privati. Tra di essi anche figure professionali quali badanti e domestiche che rappresentano un aiuto importante per alcuni contesti familiari.

A chi spetta? Ai profili professionali sopracitati in linea con i seguenti requisiti:

  • posizione lavorativa in regola al 23 Febbraio 2020
  • stato di non convivenza con il datore di lavoro
  • servizio settimanale non superiore alle 10 ore lavorative
  • nessuna indennità percepita ai sensi degli articoli 27, 28, 29, 30, 38 del decreto Cura Italia

A ciò si aggiunge che tale incentivo non è addizionabile ad altre tipologie di sovvenzione di cui gode già l’avente diritto. Quindi a chi usufruisce di contributi economici previsti per gli autonomi con collaborazione continuativa non spetta tale bonus. Stesso discorso vale anche per chi ha fatto richiesta di incentivo al reddito destinato ai lavoratori che hanno subito danni causati da Covid-19. Per coloro che lavorano in nuclei familiari che percepiscono il reddito di cittadinanza con somma inferiore a quella dell’agevolazione per colf e badanti (1000 euro suddivisi tra i mesi di Aprile e Maggio) è prevista un’integrazione di ulteriori 500 euro.

Domanda reddito emergenza domestiche e badanti: come richiederlo e come fare domanda all’INPS, il punto degli esperti in materia

Spostiamo ora l’attenzione sul reddito d’emergenza per domestiche e badanti e come richiederlo facendo domanda all’INPS. Per farlo ci serviamo del parere tecnico del Temporry Manager Antonio Ansalone:

La domanda va presentata online all’Inps utilizzando il modello messo a disposizione dall’ente ed attivato sul portale web dell’Istituto. Per accedere al servizio online per la presentazione delle domande per lavoratori domestici occorre autenticarsi utilizzando il PIN Inps. O in alternativa un’identità SPID almeno di livello 2, o ancora una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio (login), si possono consultare i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta”.

Istruzioni bonus colf e badanti 2020: come funziona richiederlo

Infine diamo un’ulteriore occhiata ad ulteriori requisiti bonus colf e badanti del decreto Rilancio, come funziona e se è possibile richiederlo, sempre attraverso le parole dell’esperto, il Manager Ansalone:

Il decreto Rilancio del 19 maggio 2020, n. 34, recentemente approvato, introduce un’ indennità prevista in favore dei lavoratori domestici. Si tratta di un contributo economico destinato a chi svolge lavori di collaborazione domestica (colf e badanti). L’attività lavorativa di tali figure è stata fortemente penalizzata dalle disposizioni previste per il contenimento della diffusione del Covid-19. Questa categoria di lavoratori non era stata tutelata in alcun modo da disposizioni precedenti, in particolare dal decreto Cura Italia. Pertanto, un intervento era particolarmente atteso per colmare questa importante lacuna” – sostiene il Manager Ansalone –

“E’ opportuno evidenziare – continua – che il bonus spetterà ai lavoratori domestici che non percepiscono le indennità previste dagli articoli 27, 28, 29, 30, 38 del decreto Cura Italia. Nello specifico si tratta di bonus previsti per gli autonomi, partite IVA, lavoratori stagionali, agricoli, dello spettacolo, per i collaboratori che non sono percettori della NASPI (indennità mensile di disoccupazione). Ed inoltre che non beneficiano del reddito di emergenza, che non sono titolari di pensione, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; che non hanno un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato diverso dal lavoro domestico”.

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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto