Chi è Olindo Romano, storia di cosa ha fatto nella strage di Erba

Francesca Di Stasio 26 Giugno 2020

È stato condannato all'ergastolo con la moglie Rosa Bazzi, chi è Olindo Romano oggi, identikit dell'assassino della Strage di Erba, biografia, età, vita privata, moglie e figli.

Dopo tanti processi, condanne, e testimonianze, ci sono ancora diversi punti oscuri e misteri intorno alla cosiddetta Strage di Erba, una delle stragi più atroci degli ultimi anni.

Una sentenza definitiva della Cassazione ha condannato alla pena dell’ergastolo i coniugi Olindo e Rosa Bazzi ritenuti gli autori materiali di questo efferato delitto in cui fu sterminata quasi un’intera famiglia e fu uccisa anche una vicina di casa.

Una vita tranquilla in un condominio. Un lavoro come netturbino. Poi il suo nome si è ritrovato su tutti i quotidiani, in tutti i tg per questo fatto di cronaca che suscita ancora orrore e incredulità per quanto sia stato brutale.

Si è detto che fosse morto, poi l’intervista de Le Iene che pongono un dubbio sulla sua colpevolezza, e che si potrebbe trattare di innocenti all’ergastolo, ma se fosse così perchè hanno confessato e chi è Olindo Romano oggi?

Cerchiamo di tracciare l’identikit del mostro della strage di Erba, cosi come è stato definito dalla cronaca: quanti anni ha, dove è nato, e cosa faceva prima di finire in prigione.

Chi è Olindo Romano: curriculum, biografia, età, moglie e figli dell’assassino della Strage di Erba

Non abbiamo un curriculum che può tracciare la sua biografia, ne possiamo servirci del suo profilo Instagram e Facebook, chi è Olindo Romano, sono le sentenze di condanna a suo carico a raccontarcelo e un’ intervista video a Le Iene.

E’ nato ad Albaredo per San Marco, in provincia di Sondrio il 10 febbraio 1962. Ha 58 anni ed è del segno zodiacale dell’Acquario.

Il padre era originario della Puglia, la madre era del paese natio. “Il mostro di Erba” è il primogenito di tre fratelli e una sorella. I suoi genitori gli hanno messo il nome di un suo zio scomparso nel 1943 al fronte Russo. Nel 1980 ha conseguito il diploma da geometra presso l’istituto “Dante Alighieri” di Lecco.

Quando se ne va di casa, si trasferisce prima sul lago del Segrino, poi a Proserpio. Qui conosce una ragazza che poi diventerà sua moglie, Olindo Romano e Rosa si sposano nella chiesa di San Maurizio di Mevate.

Rosa Bazzi è Brianzola, fa le pulizie in ospedale, ma vorrebbe studiare per diventare infermiera.

Chi era Olindo prima della strage di Erba: cosa faceva, lavoro

Per tracciare l’identikit dell’autore e protagonista della strage di Erba, preferiamo conoscerlo prima dei fatti di cronaca che lo hanno visto come protagonista. Sapere chi era Olindo Romano prima degli omicidi confessati, che lavoro faceva e di cosa si occupava, ci aiuterà a realizzare una biografia personale.

Partiamo dalla sua infanzia, da quando era un bambino e viveva con la sua famiglia in provincia di Sondrio.

Alle elementari amava disegnare e gli piaceva in particolare l’aritmetica. Si divertiva a giocare prendendo spunto dalle avventure raccontate nei fumetti che leggeva. Non parlava tanto, a volte balbettava anche.

A scuola era molto timido, ma se la cavava. Dopo il diploma, conosce la donna che poi diventerà sua moglie e nel frattempo cerca lavoro come geometra.

Intanto si manteneva facendo il manovale in un’impresa edile. Dopo sette anni in questa impresa edile, nel 1989 trova lavoro in una ditta per lo smaltimento dei rifiuti.

Lui e la moglie riescono così ad acquistare la casa dei loro sogni proprio nel centro del suo paese, comune in provincia di Como divenuto noto per essere stato il luogo in cui è avvenuta la strage di Erba.

E’ stato descritto nel corso dei vari processi come una persona molto isolata e chiusa che ha un attaccamento morboso a sua moglie e che da anni non parlava più neanche con i familiari più stretti.

Intervista de Le Iene: chi è Olindo Romano oggi in carcere, è innocente?

A svelare una nuova identità dell’assassino della strage di Erba, è una video intervista de Le Iene che pongono dubbi sulla sua colpevolezza e raccontano chi è Olindo Romano oggi in carcere.

La trasmissione Le Iene ha realizzato una serie di speciali sulla Strage di Erba in cui vengono messi in luce i punti oscuri della terribile vicenda, in particolare i dubbi circa le prove che incastrerebbero i due coniugi.

Dopo dodici anni di silenzio, Olindo Romano a Le Iene con Rosa Bazzi per la prima volta ha parlato in TV. L’uomo ha rilasciato una lunga intervista dal carcere dove sta scontando l’ergastolo a cui è stato condannato in via definitiva insieme a sua moglie.

Ai microfoni di Antonino Monteleone che ha realizzato insieme a Marco Occhipinti le inchieste su questo orrendo fatto di cronaca, ha ribadito la sua innocenza dichiarando di non essere il mostro della Strage di Erba ed ha affrontato i vari punti della vicenda.

Dai continui litigi con la famiglia Marzouk, alla confessione in cui ha ammesso gli atroci delitti. Non sono mancati alcuni aneddoti sulla sua vita in carcere. Si è iscritto alla facoltà di Biologia, lavora nelle cucine, una volta al mese vede la moglie Rosa che sta scontando la pena in un altro istituto penitenziario.

Storia strage di Erba: cosa è successo, chi è Olindo Romano, identikit

Ma cosa è successo nella strage di Erba quella sera dell’11 dicembre 2006, verso le 20, 20, in un appartamento in via Diaz?

In una delle palazzine divampa un incendio. Vedendo il fumo, due vicini di casa accorrono. Salendo le scale trovano un uomo ferito. Si tratta di Mario Fregerio, l’unico testimone sopravvissuto alla strage. La porta dell’abitazione è socchiusa. Quando i soccorritori entrano trovano il corpo di una donna. È Raffaella Castagna, una delle quattro vittime.

Il fumo è troppo denso, e bisogna uscire. Quando finalmente sopraggiungono i pompieri e spengono l’incendio, quello che vedono è agghiacciante. Ci sono quattro persone senza vita. Una donna di trent’anni, la Castagna, con il suo bambino di soli due anni. Poi c’è la madre della Castagna, Paola Galli, e la quarta vittima è la vicina del piano di sopra: si tratta di Valeria Cherubini, moglie di Fregerio. Gli esami effettuati dal medico legale evidenziarono tutta la brutalità e l’efferatezza degli omicidi.

I sospetti ricaddero sul marito di Raffaella Castagna Azouz Marzouk

In un primo momento i sospetti ricaddero sul marito di Raffaella Castagna Azouz Marzouk che aveva già precedenti per droga ed era uscito dal carcere nel 2006 grazie all’indulto. L’uomo però si trovava in Tunisia dai genitori e il suo alibi viene confermato dagli inquirenti.

Si comincia così a seguire un’altra pista. Nel mirino finiscono i vicini di casa, Olindo Romano e Rosa Bazzi. Il loro comportamento è piuttosto anomalo e tra le altre cose in passato avevano già avuto diversi screzi e contenziosi legali con la Castagna.

Nel 2007 dopo un lungo interrogatorio, entrambi confessarono ammettendo di essere gli autori della Strage. I due coniugi descrissero con minuzia dei dettagli i tremendi omicidi. Poi, successivamente lui ha ritrattato la sua intera deposizione.

L’unico testimone oculare è Mario Fregerio che è riuscito a salvarsi grazie ad una malformazione della carotide e perché creduto morto dagli assassini.

Fregerio, riconobbe nel “Mostro” Olindo, il suo aggressore.

Il 26 novembre 2008, Olindo e Rosa vengono condannati all’ergastolo. Sentenza confermata anche in secondo grado il 20 aprile 2010.

Il 3 maggio 2011 è stata resa definitiva dalla Corte Suprema di Cassazione di Roma. La richiesta di revisione del processo è stata dichiarata non ammissibile per manifesta infondatezza del ricorso.

Anagrafica Principale
Condannato all'ergastolo perché accusato di essere l'autore materiale insieme a sua moglie Rosa Bazzi della Strage di Erba, una delle stragi più efferate degli ultimi anni. Una vita apparentemente tranquilla, un lavoro come netturbino, poi la condanna per questo fatto di cronaca che suscita ancora oggi orrore e incredulità per quanto sia stato brutale.
Nome e CognomeOlindo Romano
Data di nascita10/02/1962
Luogo di nascitaAlbaredo per San Marco
ProfessioneNetturbino
Anagrafica Principale
Condannato all'ergastolo perché accusato di essere l'autore materiale insieme a sua moglie Rosa Bazzi della Strage di Erba, una delle stragi più efferate degli ultimi anni. Una vita apparentemente tranquilla, un lavoro come netturbino, poi la condanna per questo fatto di cronaca che suscita ancora oggi orrore e incredulità per quanto sia stato brutale.
Nome e CognomeOlindo Romano
Data di nascita10/02/1962
Luogo di nascitaAlbaredo per San Marco
ProfessioneNetturbino
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avatar Francesca Di Stasio Ho una laurea in Lingue e Culture straniere e una passione per la scrittura che coltivo da diversi anni. Amo imprimere idee, eventi, storie non solo sulla pagina ma anche attraverso la fotografia. Sono un'esploratrice appassionata di luoghi, culture e tradizioni. Vado alla scoperta di nuovi sapori e io stessa mi diletto in cucina nella creazione di piatti originali. Adoro viaggiare. Credo che i viaggi e le nuove esperienze siano una fonte preziosa di arricchimento personale. Impegno e dedizione mi contraddistinguono. I miei interessi spaziano ​dalla cultura allo spettacolo, dall'attualità alla musica. Con minuziosità e accuratezza sono alla costante ricerca di informazioni, fatti, avvenimenti, curiosità da trasmettere ai lettori. Per il Portale Controcampus curo la rubrica "Il Personaggio." Ritratti e biografie di personaggi noti. Una lente di ingrandimento sulla loro vita alla ricerca di segreti inconfessati e lati nascosti senza tralasciare alcun dettaglio e lasciando emergere, attraverso la scrittura, solo ciò che è autentico e veritiero. Leggi tutto