Chi è Rosa Bazzi, storia di cosa ha fatto nella strage di Erba

Francesca Di Stasio 29 Giugno 2020

Condannata all'ergastolo con il marito Olindo Romano, chi è Rosa Bazzi oggi in carcere, identikit dell'assassina della Strage di Erba, biografia, età, moglie e figli.

Sta scontando l’ergastolo perché ritenuta colpevole di una delle stragi più efferate e brutali degli ultimi anni, in cui persero la vita in maniera spietata quattro persone, tra cui un bambino di soli due anni.

Una vita apparentemente tranquilla, in un condominio quella di Rosa e Olindo Romano. Poi, questa terribile vicenda che ha sconvolto tutti e ancora oggi suscita orrore. Diversi i punti oscuri e i misteri intorno l’accaduto, anche se una sentenza definitiva ha dichiarato colpevoli i due coniugi.

Si è detto che era finita con il marito e che avesse un nuovo fidanzato poi le smentite dal carcere e ancora l’intervista de Le Iene con una nuova confessione a Rosa Bazzi, innocente secondo le sue dichiarazioni.

Cerchiamo di tracciare l’identikit di colei che è ritenuta l’autrice materiale della strage di Erba: quanti anni ha, dove è nata, e cosa faceva prima di finire in prigione.

Chi è Rosa Bazzi oggi in carcere: biografia, età, marito e figli dell’assassina della Strage di Erba

Come per Olino Romano, non abbiamo un curriculum che può tracciare la sua biografia, ne ci sono di aiuto Instagram e Facebook, chi è Rosa Bazzi, sono, confessioni, sentenze di condanna e un’ intervista video a Le Iene.

E’ nata ad Erba, nel quartiere San Maurizio, il 12 settembre 1963. Ha 57 anni ed è del segno zodiacale della Vergine. I suoi genitori, Lorenzo e Lisa erano entrambi originari del paese dove è nata. Suo padre lavorava in un cementificio, la madre era una casalinga. Lei era la terza di tre sorelle.

All’età di ventiquattro anni, nel 1987 Rosa Bazzi fidanzata con Olindo Romano convola a nozze nella chiesa di San Maurizio di Mevate, sposata, con il marito acquista la casa tanto desiderata proprio in centro del paese

Chi era la Bazzi prima della strage di Erba: cosa faceva

Per tracciare l’identikit della protagonista della strage di Erba, preferiamo conoscerla prima dei fatti di cronaca e delle sue più volte confuse confessioni. Sapere chi era Rosa Bazzi prima degli omicidi, che lavoro faceva e di cosa si occupava, ci aiuterà a realizzare una biografia personale.

Era la più piccola di tre sorelle. Da bambina parlava tantissimo. Le piaceva giocare con le bambole, inventare personaggi, disegnare pupazzi e soprattutto raccontare un sacco di storie e anche qualche bugia. Passava le domeniche davanti alla televisione e a leggere settimanali. Un’altra cosa che le piaceva molto fare era cucinare e rimettere in ordine la casa. Passava ore ai fornelli e a riassettare.

Dopo la quinta elementare non è più voluta andare a scuola. Dopo anni trascorsi in casa, all’età di sedici anni aveva pensato di frequentare le scuole medie e poi iscriversi ad un istituto serale per diventare infermiera. Nel frattempo faceva le pulizie ad ore. Non aveva molte amiche.

Non aveva un buon rapporto con i suoi genitori. Già da bambina litigava spesso con la madre che in un’intervista ha dichiarato: “Rosa è venuta su storta, cattiva come l’aglio. Anzi peggio, piena di veleno”. Negli ultimi anni la madre non ha più voluto vederla. Suo padre poco prima di morire disse: “Era cattiva, non voleva bene a nessuno. Quando sono stato male è venuta una sola volta in ospedale, si è fermata lì sulla porta perché aveva fretta e mi ha detto: stai bene?”.  

L’intervista a Le Iene: chi è Rosa Bazzi oggi in carcere, nuove confessioni

Le nuove confessioni rilasciate in una intervista a Le Iene svelano chi e Rosa Bazzi oggi, che rapporto ha con il marito Olindo Romano e chi è mil suo nuovo fidanzato chiacchierato.

E’ diventata nota alle cronache per gli efferati omicidi nel comasco che hanno devastato un’intera famiglia. Tutto è avvenuto la sera dell’11 dicembre 2006, in un appartamento in via Diaz, ad Erba. In una delle palazzine divampa un incendio. Dei vicini di casa vedendo il fumo accorrono. Salendo le scale trovano un uomo ferito. Si tratta di Mario Frigerio, l’unico testimone sopravvissuto alla strage. Quando i soccorritori entrano trovano il corpo di una donna. È Raffaella Castagna, una delle quattro vittime.

Il fumo è troppo denso, e bisogna uscire dall’abitazione. Quando finalmente sopraggiungono i pompieri e spengono l’incendio, quello che vedono è agghiacciante. Ci sono quattro persone senza vita. Una donna di trent’anni, la Castagna, con il suo bambino di soli due anni. Poi la madre e una vicina, moglie di Frigerio, Valeria Cherubini.

In un primo momento i sospetti ricadono sul marito della vittima Azouz Marzouk. Quel giorno però ha un’alibi di ferro. Si trovava infatti dalla sua famiglia in Tunisia.

I sospetti iniziano così a concentrarsi sui due coniugi che in passato avevano avuto degli screzi con la Castagna. Nel 2007, dopo un lungo interrogatorio entrambi confessarono gli omicidi, anche se successivamente hanno ritrattato la loro deposizione.

Il 26 novembre 2008, Olindo e Rosa vengono condannati all’ergastolo. Sentenza confermata anche in secondo grado il 20 aprile 2010. Il 3 maggio 2011 è stata resa definitiva dalla Corte Suprema di Cassazione di Roma. La richiesta di revisione del processo è stata dichiarata non ammissibile per manifesta infondatezza del ricorso.

A svelare una nuova identità dell’assassina della strage di Erba, è una video intervista de Le Iene, che pongono dubbi sulla sua colpevolezza e raccontano chi è Rosa Bazzi oggi in carcere.

La trasmissione Le Iene ha realizzato una serie di speciali sulla Strage di Erba in cui vengono messi in luce i punti oscuri della terribile vicenda, in particolare i dubbi circa le prove che incastrerebbero i due coniugi.

Dopo dodici anni di silenzio, i coniugi Rosa e Olindo hanno deciso di rilasciare una lunga intervista ai microfoni di Antonino Monteleone che ha realizzato insieme a Marco Occhipinti le inchieste su questo orrendo fatto di cronaca.

Spesso in lacrime, ha ribadito la sua innocenza, dichiarando di trovarsi in carcere da dodici anni per qualcosa che non ha commesso.

Anagrafica Principale
Rosa Bazzi è stata condannata all'ergastolo perché ritenuta colpevole di una delle stragi più efferate e brutali degli ultimi anni, la cosiddetta "Strage di Erba" in cui furono uccise in maniera spietata quattro persone, tra cui un bambino di soli due anni.
Nome e CognomeRosa Bazzi
Data di nascita12/09/1963
Luogo di nascitaErba
ProfessioneDonna delle pulizie
Anagrafica Principale
Rosa Bazzi è stata condannata all'ergastolo perché ritenuta colpevole di una delle stragi più efferate e brutali degli ultimi anni, la cosiddetta "Strage di Erba" in cui furono uccise in maniera spietata quattro persone, tra cui un bambino di soli due anni.
Nome e CognomeRosa Bazzi
Data di nascita12/09/1963
Luogo di nascitaErba
ProfessioneDonna delle pulizie
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avatar Francesca Di Stasio Ho una laurea in Lingue e Culture straniere e una passione per la scrittura che coltivo da diversi anni. Amo imprimere idee, eventi, storie non solo sulla pagina ma anche attraverso la fotografia. Sono un'esploratrice appassionata di luoghi, culture e tradizioni. Vado alla scoperta di nuovi sapori e io stessa mi diletto in cucina nella creazione di piatti originali. Adoro viaggiare. Credo che i viaggi e le nuove esperienze siano una fonte preziosa di arricchimento personale. Impegno e dedizione mi contraddistinguono. I miei interessi spaziano ​dalla cultura allo spettacolo, dall'attualità alla musica. Con minuziosità e accuratezza sono alla costante ricerca di informazioni, fatti, avvenimenti, curiosità da trasmettere ai lettori. Per il Portale Controcampus curo la rubrica "Il Personaggio." Ritratti e biografie di personaggi noti. Una lente di ingrandimento sulla loro vita alla ricerca di segreti inconfessati e lati nascosti senza tralasciare alcun dettaglio e lasciando emergere, attraverso la scrittura, solo ciò che è autentico e veritiero. Leggi tutto