Quale università scegliere dopo il liceo coreutico: facoltà e lavoro

Daniela Saraco 9 Luglio 2020

Consigli e indicazioni per sapere quale università scegliere dopo il liceo coreutico: cosa studiare e cosa diventare, sbocchi professionali previsti.

Le informazioni necessarie per chi vuole iscriversi all’università con la maturità coreutica, i corsi appropriati e opportunità di lavoro o di studio post diploma.

Ottenuta la maturità, arriva un momento importante per gli studenti: scegliere l’università o iniziare a lavorare? Per chi vuole proseguire gli studi, quale università scegliere dopo il liceo coreutico? Sicuramente chi è appassionato di musica, danza e spettacolo, può scegliere di continuare gli studi  iscrivendosi al conservatorio o alle Accademie di Danza.

Questo liceo è una scuola superiore di secondo grado quinquennale istituito a opera della Riforma Gelmini. La scuola offre allo studente una solida preparazione sullo stampo liceale. Si studiano, quindi, materie umanistiche e scientifiche. Il programma di studi comprende anche discipline specifiche dell’arte della danza, come il linguaggio coreutico, la sua composizione, interpretazione ed esecuzione.

La laurea è un requisito sempre più necessario per trovare un posto stabile nel mondo del lavoro. Solitamente, chi frequenta il liceo coreutico ha, però, intenzione di sviluppare il suo lato artistico nel mondo della musica o della danza. Per cui, è opportuno specializzarsi con corsi di laurea mirati che arricchiscono il proprio curriculum. Il liceo coreutico e musicale, infatti,  offre un’offerta formativa molto varia che permette agli studenti di  acquisire competenze in diversi ambiti, soprattutto in quello umanistico. 

Ma  quale università scegliere dopo il liceo coreutico ? Chi vuole continuare a studiare può scegliere molte facoltà, soprattutto quelle umanistiche. Gli studenti, invece, che intendono  specializzarsi nell’ambito dello spettacolo, possono scegliere le accademie e le scuole di specializzazione. Chi preferisce lavorare, ha comunque delle opportunità. Vediamo nel dettaglio quale università scegliere dopo il liceo artistico e quali gli sbocchi lavorativi previsti.

Quale università scegliere dopo il liceo coreutico: facoltà e corso di laurea più appropriato

Quale università scegliere dopo il liceo coreutico? Non ci sono regole per aiutare gli studenti ad effettuare questa scelta. Molto dipende dalle passioni personali. Molto altro, invece, dipende da quale ambito ha interessato di più gli alunni. Ma quale corso è più appropriato? Lo abbiamo chiesto alla Preside Rita Cerchia: “Il Liceo coreutico è indirizzato a chi ha interesse per il mondo della musica e della danza. Chi si iscrive a questo corso intende, infatti, approfondire queste materie e acquisire le competenze per continuare a sfruttarle anche dopo.

La Preside continua: “Gli studenti che hanno sviluppato un forte interesse per l’ambito musicale, possono iscriversi ai conservatori di musica. Queste istituzioni di grado universitario sono specializzate nello studio della musica in molteplici campi. Una volta conseguito il titolo, è possibile lavorare, tra gli altri ambiti, come concertista, compositore e critico musicale.”

Facoltà universitarie per diplomati al coreutico: consigli

Quale università scegliere dopo il liceo coreutico? Le possibilità non sono poche. Ma quale è il corso più appropriato? A risponderci è la Preside Cerchia: “I diplomati al liceo coreutico hanno la possibilità di accedere all’alta formazione coreutica. Di conseguenza, i corsi di laurea più appropriati sono il conservatorio o l’Accademia Nazionale di Danza. Inoltre, la preparazione dopo i 5 anni di studio è di stampo liceale. Dunque, lo studente che grazie al periodo di orientamento capisce di non voler continuare nell’ambito musicale, può iscriversi a diverse facoltà.

La Preside conclude: “Il liceo coreutico e musicale da, infatti, una formazione liceale che permette di affrontare tranquillamente il percorso universitario. Sono da preferire i corsi di laurea in ambito umanistico.

Elenco facoltà universitarie per diplomati coreutico e sbocchi lavorativi

Quale università scegliere dopo il liceo coreutico? Quali gli sbocchi professionali possibili?Gli studenti che vogliono continuare gli studi dopo il diploma possono iscriversi ai  corsi di specializzazione o le accademie, come:

  • corsi di alta specializzazione e formazione coreutica
  • conservatorio di musica
  • accademia nazionale di danza

Le università maggiormente consigliate, invece, sono:

  • lettere
  • filosofia
  • storia
  • sociologia
  • scienze della formazione
  • psicologia

Chi, invece, dopo la maturità coreutica vuole lavorare può trovare lavoro presso:

  • strutture pubbliche e private di danza e  musica
  • teatri
  • compagnie di spettacolo
  • palestre
  • marketing

Inoltre, frequentando un corso Afam, è possibile  accedere alla carriera di insegnante.

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avatar Daniela Saraco Sona una donna, una madre, una docente. Scrivo di scuola e di formazione perché è il mio mondo quotidiano. La Direzione di Controcampus mi ha affidato la rubrica sulla scuola, per aiutare a capire meglio le notizie che raccontano la realtà scolastica, con pochi e semplici passaggi: • Cronaca, ossia il racconto dei fatti interessanti accaduti nel mondo della scuola • Inchiesta, è l'approfondimento di un tema attraverso ricerche e interviste. • Intervista, è interessante fare due chiacchiere con una persona particolare che ci può raccontare un'esperienza o una sua opinione. Perché è così difficile raccontare la scuola sui giornali? Perché è difficile trovare giornalisti davvero specializzati nel settore, che ha le sue caratteristiche peculiari e anche il suo lessico giuridico. Far scrivere un articolo sulla scuola a qualcuno che non sa cosa sia un PTOF, ignora le direttive delle ultime circolari ministeriali, non conosce la differenza fra un concorso abilitante per entrare in ruolo e uno aperto solo agli abilitati è come affidare la spiegazione di un discorso finanziario a un giornalista che non mastica neppure i termini base dell'economia. Gli articoli che riguardano la scuola e i suoi problemi, solitamente, nelle redazioni ormai sono affidati in molti casi a cronisti generici. Questo perché, mancando pagine specializzate e un interesse continuativo per il settore, l'articolo parte quasi sempre da un fatto specifico di cronaca spicciola avvenuto in tale o tal altro istituto, e che viene portato a conoscenza dei media da persone estranee alla scuola stessa. Io, invece, essendo ferrata sulle normative del settore e sui termini tecnici e avendo una memoria storica consolidata di quanto è avvenuto in precedenza, racconto episodi e avvenimenti di cui capisco la reale sostanza. Una scuola non ha un ufficio stampa o un addetto ai rapporti con i media, il Ministero non interviene se non con scarni comunicati che riguardano cose sue, i Presidi si trovano a dover rispondere a domande che rischiano di toccare particolari aspetti della privacy degli alunni e che, se rivelati incautamente, possono avere pesanti ripercussioni sulle vite di ragazzi spesso minorenni. Ecco perché risulta importante e necessario far scrivere di scuola a chi la scuola la fa! Leggi tutto