Regole Covid a scuola e docenti: come funziona per gli insegnanti

Dalila D'Andrea 21 Settembre 2020

Non solo gli studenti, nuove regole Covid a scuola sono previste anche per i docenti: ecco una guida su come devono comportarsi gli insegnanti secondo le linee guida in materia di sicurezza anti Coronavirus.

Le nuove regole a scuola contro il coronavisru per studenti e docenti, hanno stravolto anche le dinamiche più semplici delle vita scolastica. Sono stati mesi impegnativi quelli che hanno preceduto l’apertura dell’anno scolastico 2020-21. Il Miur ha delineato un protocollo di sicurezza, con norme anti Covid-19 per la sicurezza di tutte le scuole. Dirigenti, docenti e personale ATA si stanno impegnando per l’attuazione delle norme, ed il rispetto delle regole anti coronavirus a scuola per gli studenti.

Prima del rientro in classe , la maggior parte degli studenti non sapeva quando la mascherina è obbligatoria, e quando non è necessario indossarla in classe. Come pure non a tutti i genitori sono chiare le regole del distanziamento in classe, ma anche cosa bisogna fare quando si accompagna un figlio a scuola, o lo si va’ a prendere. Il MIUR con il protocollo di sicurezza delle scuole, ha fornito una vera e propria guida che ha chiarito quali sono le regole dei “momenti dinamici” per studenti e professori. Ma anche come si svolgono le lezioni ai tempi del coronavirus, e cosa devono fare i genitori che accompagnano o vanno a prendere il figlio a scuola.

Il rispetto delle nuove regole anti Covid in classe e fuori dalla scuola riduce il rischio di contagio, per il benessere e la sicurezza di tutti. Per meglio comprendere i regolamenti entrati in vigore con la riapertura delle scuole nell’anno scolastico 2020/2021, abbiamo rivolto alcune domande a professionisti nell’abito del settore scolastico: il professore Rocco De Leo ed il professore Di Muro.

I docenti ci spiegheranno cosa fare e cosa non fare a scuola nel rispetto delle norme anti Covid 19: informazioni su mascherine, distanza di sicurezza e spostamenti al tempo del Coronavirus per garantire la sicurezza di bambini e alunni di scuola materna, dell’infanzia, medie e liceo.

Quali sono le regole Covid a scuola per docenti da rispettare secondo le linee guida MIUR

Esiste un regolamento per i professori, con nuove regole sul Covid a scuola rivolte al personale scolastico. Cosa devono fare i docenti per evitare il contagio da Coronavirus?

“Per quanto riguarda la sicurezza, le regole che valgono per gli studenti sono pressappoco le stesse che devono seguire i docenti e tutto il personale scolastico. Naturalmente, noi educatori ed il personale scolastico abbiamo un compito in più. Abbiamo il dovere di sorvegliare su quello che accade. Inoltre, spetta a noi correggere i comportamenti, talvolta sbagliati, dei ragazzi.” -afferma il professor Di Muro, Covid-Manager-.

“Il nostro compito più importante, però, oggi, è quello di far sviluppare ai ragazzi una coscienza critica. Non basta dire ai ragazzi di indossare la mascherina o di mantenere la distanza di sicurezza. Bisogna spiegar loro le motivazioni dietro ogni regola. Questo approccio dovrebbe essere prassi non solo per sconfiggere il virus, ma anche nella lotta all’inquinamento e al surriscaldamento globale.” -spiega, poi, l’architetto.

“Naturalmente, noi abbiamo fatto il possibile e abbiamo davvero dato il massimo. Questo, sia chiaro, contando sopratutto sulle nostre forze e senza ricevere il supporto dovuto dagli enti preposti.” – chiarisce il professore Di Muro.

Ci sono alcune norme che riguardano in modo più stringente gli insegnanti, regole Covid per così dire e per quale motivo?

“Perché i docenti, ovviamente, sono quelli che si spostano maggiormente. I ragazzi, invece, permangono in aula per molte ore. È dunque fondamentale tutelare i docenti perché in caso di docente inconsapevolmente infetto, basterebbe poco per diffondere il virus in varie classi nell’arco di una giornata.” -spiega l’insegnante.

Come devono comportarsi gli insegnanti a scuola per evitare contagi

Oltre all’obbligo di vigilanza, le norme sono le stesse. Lavarsi le mani, rispettare la distanza di sicurezza, indossare le mascherine allo stesso modo degli studenti. Anzi, in classe, il docente è tenuto a mantenere una distanza di due metri. Abbiamo delimitato un’area a terra intorno alla cattedra. All’interno di quest’area, il docente può muoversi liberamente. In alcune aule, per ragioni di spazio, non c’è la possibilità di avere i ragazzi in prossimità della cattedra alle interrogazioni. In questi casi, opteremo per delle interrogazioni da posto. I docenti, inoltre, sono invitati a non circolare in aula al di fuori dell’area delimitata.” -afferma il prof Di Muro -.

“Per quanto riguarda la mascherina, il docente non deve tenerla sempre. Può toglierla o al limite abbassarla, ma consiglio vivamente di indossarla il più a lungo possibile. Sopratutto, quando si toglie la mascherina, è importante riporla in maniera sicura. Se appoggiamo la mascherina su una superficie infetta, infatti, questa perde di efficacia e non può più essere indossata. Mi raccomando, attenzione anche quando la indossiamo. Bisogna seguire le giuste regole e non toccare le parti esposte della mascherina con le mani. Per quanto riguarda le riunioni, si terranno tutte online. In sala docenti potrà accedere solo un determinato numero di docenti alla volta per evitare assembramenti.” – spiega il professionista in materia scolastica -.

Tra regole Covid a scuola per docenti e buon senso verso gli alunni

“Al di là della situazione Covid, noi siamo sempre e comunque responsabili delle azioni degli alunni. Dobbiamo sorvegliare e controllare quello che accade in classe. Siamo responsabili di tutte le azioni che i ragazzi compiono in nostra presenza.” – afferma l’insegnante-.

Naturalmente, come ho già spiegato prima, il segreto è lavorare sulla formazione di una coscienza critica nei ragazzi. A quel punto, il nostro lavoro viene alleggerito. Tutti i docenti potrebbero stare più tranquilli, consapevoli di poter contare sul buon senso dei propri alunni. Ciononostante, bisogna sempre essere pronti ad affrontare casi particolari ed imprevisti, che possono verificarsi a prescindere da tutto.” -spiega, poi, il professor Di Muro-.

“Certamente, conoscendo le ragioni dietro determinate norme, i ragazzi saranno più propensi a rispettarle. Idealmente, si potrebbe arrivare al punto in cui i ragazzi rispetterebbero le regole senza che gli venga imposto. Opererebbero nell’interesse della comunità e a favore del bene comune. Come dice un celebre passo della Bibbia ‘Non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te stesso’.” – continua il professore Di Mauro -.

Elenco delle regole Covid a scuola per docenti

“Il consiglio che mi sento di dare a tutti i miei colleghi è quello di affrontare l’anno non con angoscia, ma con gioia. In fondo, questa è stata per tutti noi un’opportunità. La Didattica A Distanza è stata un’occasione per metterci in gioco. Siamo riusciti a fare cose impensabili. Ogni qualvolta succede qualcosa di eccezionale, abbiamo la possibilità di metterci in gioco e di affrontare i problemi.”- afferma il docente -.

“Per questo bisogna affrontare questo momento difficile con atteggiamento positivo. La gioia più grande, del resto, per tutti noi educatori, è proprio quella di venire a scuola e stare con i ragazzi, che sono il nostro futuro. Veniamo a scuola con gioia, con questo spirito. Affronteremo tutto, andrà veramente tutto bene.” – conclude il prof Di Mauro -.

In sostanza, ecco le regole anti Covid per docenti da rispettare per contenere i contagi:

  • Mantenere sempre la distanza di due metri dagli alunni
  • Indossare la mascherina
  • Non creare assembramenti in aula docenti o altrove
  • Igienizzare correttamente e spesso le mani
  • Non riporre la mascherina su superfici contaminate
  • Evitare di venire a scuola se si avvertono i sintomi del Covid-19
  • Rispettare le indicazioni riguardo ingressi, uscite e spostamenti di ogni genere
  • Vigilare sugli alunni affinché rispettino a loro volta le regole
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avatar Dalila D'Andrea Diplomata al liceo linguistico con 100 e lode, frequento il primo anno all'università Alma Mater Studiorum di Bologna. Ho 18 anni e amo confrontarmi con realtà nuove, viaggiare ed esplorare l'inesplorabile. Per questo scrivo per Controcampus. Amo avventurarmi al di là della mia comfort-zone e credo fortemente nel potere della comunicazione e della circolazione libera delle idee. Per questo mi è stata affidata anche la rubrica Il Professionista, dove curo interviste con personaggi di spicco del mondo del lavoro e della ricerca. Ognuno di noi ha una storia da raccontare; io fornisco la possibilità di farlo. Tra le mie interviste troverete consigli validissimi e opinioni di esperti professori, ginecologi, pediatri, psicologi, avvocati e tanto altro ancora! Sono appassionata di scrittura e sto lentamente esplorando il mondo del giornalismo, che mi ha sempre affascinata. Quando scrivo seguo sempre una celebre regola d'oro: l'interessante per mezzo, l'utile per scopo e il vero per soggetto. Leggi tutto