Primo trimestre di gravidanza: sintomi, cosa fare e non fare

Dalila D'Andrea 5 Ottobre 2020

Ecco cosa fare e cosa non fare durante il primo trimestre di gravidanza: scopri sintomi, dolori e rischi per la mamma e il feto.

I consigli del Dottore Raffaele Petta, specialista in Ostetricia e Ginecologia e Chirurgia Oncologica.

I primi mesi di gestazione sono davvero importanti per una futura mamma. Il calcolo delle settimane del primo trimestre di gravidanza, solitamente parte della quarta settimana. La prima settimana è quella in cui la gestante ha avuto il ciclo mestruale l’ultima volta. Le settimane successive saranno molto delicate.

Ed è proprio per questo che bisogna fin da subito sapere cosa fare e cosa evitare nelle prime settimana di gravidanza. Ma anche quali abitudini abbandonare e quali acquistare per la propria salute e per quella del feto. 

Sono tante le domande che una donna in attesa si pone circa il primo trimestre di gravidanza: quando inizia e quando finisce? Quali sono i sintomi comuni quando si è all’inizio della gravidanza, e quali invece possono essere campanelli d’allarme in caso di gravidanza a rischio? Purtroppo le settimane del primo trimestre sono anche quelle più difficili, in cui il rischio di aborto è superiore. Ma certamente ci sono linee guida e regole da conoscere che aiutano la gestante a limitare al massimo i rischi. E’ quindi importante sapere che cosa mangiare, per prevenire patologie rischiose per il feto, come la toxoplasmosi.

Ma anche cosa evitare, per una sana alimentazione, e tenere sotto controllo il peso nel primo trimestre di gravidanza. Accumulare peso è facile, se non si segue una corretta dieta. Ma una donna incinta con un aumento eccessivo di peso nel primo trimestre di gravidanza, potrebbe esporsi ad ulteriori disturbi, ugualmente pericolosi. Quindi avere in mente che l’aumento dei chili deve essere sempre tenuto sotto controllo, fin dalle prime settimane di gravidanza, è certamente utile.

La gravidanza è un momento difficile per molte donne. Mentre per altre è un’esperienza fantastica e senza particolari fastidi. Non esistono criteri stabili che consentono di sapere con esattezza i sintomi del primo trimestre di gravidanza, ad esempio. Ma ci sono delle linee guida, che medici ed ostetriche conoscono molto bene. Ecco perché in un momento così delicato, per sapere cosa fare nelle prime settimane di gravidanza e cosa evitare, è meglio affidarsi ad un ginecologo.

Il Dottor Raffaele Petta, specialista in Ginecologia e Ostetricia, ha studiato approfonditamente le problematiche  connesse alla Diagnostica Prenatale, al monitoraggio e all’identificazione di patologie in Ostetricia. I suoi consigli certamente saranno d’aiuto a tutte le future mamme che vogliono tutelare la salute del feto e la propria. Vediamo quali sono le cose da sapere durante il 1°, 2° e 3° mese di gravidanza.

Cosa fare nel primo trimestre di gravidanza: sintomi, dolori e rischi per la mamma e il feto

Quali sono i sintomi del primo trimestre di gravidanza? Quando preoccuparsi e quando si può stare tranquille? Tra i sintomi del primo trimestre ci sono anche dolori addominali, e stanchezza?

“La gravidanza comporta delle profonde modifiche all’organismo materno. Durante la gravidanza compaiono dei segni, che ci permettono di orientarci sull’ esistenza o meno della gravidanza.”- esordisce il ginecologo Raffaele Petta, che comincia ad elencare alcuni sintomi della gravidanza.-

“Questi segni si distinguono in segni di presunzione, segni di probabilità e poi, naturalmente, segni di certezza. I segni di presunzione sono i cosiddetti fenomeni simpatici. Tra questi, ad esempio, troviamo nausea, vomito e disturbi neuropsichici. Non solo: tra questi sintomi vanno anche ricordati l’aumento di volume dell’utero e la comparsa di zone di ipercromia cutanea e di smagliature cutanee. Vi sono poi i segni di probabilità. Tra questi ricordiamo la mancanza delle mestruazioni e le modificazioni delle mammelle.”- spiega il professionista in ginecologia.-

“Altri segni di probabilità sono sintomi come la congestione e la colorazione livida delle mucose dell’apparato genitale. Molto importanti sono anche le modificazioni di forma, volume e consistenza dell’utero. Veniamo ora però a quelli che chiamiamo segni di certezza. Questi sono quelli che senza alcun dubbio ci danno la certezza della gravidanza in atto.”- chiarisce il Ginecologo Petta.-

Quindi, insieme ai sintomi del primo trimestre di gravidanza, ci sono segni di certezza che ci fanno capire se si è incinta. Ma quali sono?

“I segni di certezza sono direttamente collegati alla presenza dell’embrione. Ad esempio, un segno di certezza può essere la visualizzazione ecografica dell’embrione stesso. Un altro segno importantissimo è la rilevazione del battito cardiaco fetale. Non dimentichiamoci, poi, il segno di certezza per eccellenza: la positività dei test di gravidanza.” – fa sapere l’esperto in ginecologia.-

Esami, ecografie e ulteriori visite mediche consentono quindi alle gestanti di verificare l’avvenuto impianto, e monitorare le condizioni di salute dell’embrione.

Cosa non fare nelle prime settimane di gravidanza

Ci sono abitudini salutari per la futura mamma ed il feto, che è bene sapere. Mentre per alcune potrebbe essere necessario modificare alcune abitudini. Almeno fino a quando finisce il primo trimestre di gravidanza. Ed in alcuni casi, anche fino al parto. Vediamo cosa fare nelle prime settimane di gravidanza, e cosa evitare,

“Possono essere utili, per chi si prepara ad affrontare una gravidanza, alcuni consigli sull’igiene. Per  quanto riguarda l’igiene del corpo, la donna gravida può tranquillamente fare il bagno o la doccia. Non vi è alcuna controindicazione a riguardo.” – afferma il ginecologo Raffaele Petta-

Cosa succede se ho fatto la tinta al primo trimestre di gravidanza?

“I capelli possono essere lavati ogni qualvolta la donna lo desideri. A questo proposito, parliamo dell’ondulazione permanente. Questa può essere fatta tranquillamente, ma attenzione alle tinture. Quelle che contengono ammoniaca sono assolutamente vietate. Per quanto riguarda le tinture senza ammoniaca, la donna gravida può cominciare a farle dopo il terzo mese.” – spiega il Dottor Petta -.

“L’attività sessuale e’ consentita dopo il terzo mese, mentre e’ raccomandata al termine della gravidanza.” – aggiunge il ginecologo -.

Fumare in gravidanza è pericoloso? E la birra è concessa?

“Fumo e alcool vanno rigorosamente evitati.” – chiarisce il Dottor Raffaele Petta -.

Si può camminare nei primi mesi di gravidanza o fare sport e andare in palestra? 

“L’esercizio fisico è generalmente raccomandato, a meno che non esistano controindicazioni.”– afferma l’esperto -. Camminare nel primo trimestre di gravidanza fa certamente bene alla madre ed allo sviluppo del feto. Ma in alcuni casi, sarebbe meglio evitare sforzi fisici. Solamente facendo gli esami specifici e le ecografie del primo trimestre di gravidanza, il medico ginecologo saprà fornire le giuste indicazioni. Sapere cosa fare nelle prime settimane di gravidanza e cosa evitare consentirà di diminuire i rischi.

Nel primo trimestre di gravidanza si può prendere l’aereo?
“Per chi deve affrontare lunghi viaggi durante la gravidanza, il mezzo di trasporto raccomandato  per gli spostamenti è l’aereo.”
– continua -.

Può dare qualche consiglio alle future mamme su come vestirsi e cosa indossare al primo trimestre di gravidanza? Quali sono i benefici dell’acido folico e a cosa serve?

“Per quanto concerne l’abbigliamento, optate per tessuti e capi comodi. Evitate di indossare le scarpe con tacco alto. È inoltre vivamente consigliata l’assunzione dell’acido folico. Questo andrebbe assunto da almeno tre mesi prima dell’inizio della gravidanza, per la prevenzione dei difetti del tubo neurale del feto.“-conclude l’esperto, che ha studiato approfonditamente cause e cure dell’infertilità maschile e femminile-.

Sintomi primo trimestre di gravidanza: 1°,2° e 3° mese

Dottor Petta, può spiegarci quali cambiamenti avverte la donna durante i primi mesi di gravidanza?

“La donna avvertirà dei fenomeni simpatici. Durante il primo trimestre di gravidanza potrà avvertire nausea e vomito. Inoltre, si registrerà un aumento di volume dell’utero. L’utero muterà anche di forma, volume e consistenza. Possono comparire anche smagliature cutanee. La donna potrebbe anche soffrire di congestione o di disturbi neuropsichici.” – conclude il ginecologo Raffaele Petta -.

Per le donne che si preparano ad affrontare la gravidanza al tempo del coronavirus, i consigli di un esperto possono essere fonte di grande sicurezza e tranquillità. Potranno ora affrontare questa fantastica avventura con le idee più chiare, con il cuore più sereno.

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avatar Dalila D'Andrea Diplomata al liceo linguistico con 100 e lode, frequento il primo anno all'università Alma Mater Studiorum di Bologna. Ho 18 anni e amo confrontarmi con realtà nuove, viaggiare ed esplorare l'inesplorabile. Per questo scrivo per Controcampus. Amo avventurarmi al di là della mia comfort-zone e credo fortemente nel potere della comunicazione e della circolazione libera delle idee. Per questo mi è stata affidata anche la rubrica Il Professionista, dove curo interviste con personaggi di spicco del mondo del lavoro e della ricerca. Ognuno di noi ha una storia da raccontare; io fornisco la possibilità di farlo. Tra le mie interviste troverete consigli validissimi e opinioni di esperti professori, ginecologi, pediatri, psicologi, avvocati e tanto altro ancora! Sono appassionata di scrittura e sto lentamente esplorando il mondo del giornalismo, che mi ha sempre affascinata. Quando scrivo seguo sempre una celebre regola d'oro: l'interessante per mezzo, l'utile per scopo e il vero per soggetto. Leggi tutto