SEO: cos’è e cosa significa ottimizzazione dei risultati di ricerca

Mario Ragone 26 Ottobre 2020

Cosa significa SEO, cos'è, a cosa serve l'ottimizzazione per motori di ricerca e siti web e come funziona ottimizzare keyword e long tail: il punto di Giuseppe Liguori.

Il significato di SEO potrebbe apparire complesso. Strategie di posizionamento dei siti web, ottimizzazione dei contenuti, crawler dei motori di ricerca, sono alcuni degli aspetti che riguardano l’indicizzazione. Sempre più spesso nel lavoro di marketing, l’ottimizzazione SEO consente di ampliare i confini del proprio mercato. Ma sono tanti gli ambiti di applicazione per chi utilizza il web, per migliorare i propri affari, o aumentare la visibilità del proprio sito web.

L’acronimo SEO è Search Engine Optimization, che significa Ottimizzazione per i Motori di Ricerca in lingua inglese. Migliorare il posizionamento di un sito web non vuol dire solo conoscere le strategia che regolano algoritmi di Google o di qualsiasi altro motore di ricerca. Anche perché questa disciplina informatica è in continua evoluzione. Certamente chi ne conosce il significato e sa la SEO cos’è e cosa vuol dire, ha compreso che tra le regole più importanti, ce n’è una che non cambia mai. Ossia: l’importanza dei contenuti è decisiva per posizionarsi tra i primi risultati di Google.

Ma le strategie, i trucchi e le teorie che girano sui blog, nei libri più famosi o semplicemente online, possono creare molta confusione. Soprattutto per i principianti che vorrebbero aprire un nuovo sito web o un blog di successo. Come pure sono in tanti che vogliono sapere cos’è e come funziona SEO, per migliorare o aprire un sito e-commerce.

Chi non ha tempo o la possibilità di capire a cosa serve la SEO, significato e funzionamento, si affida ad esperti del settore. Ma sono tanti i professionisti che non sempre sono al passo con gli aggiornamenti, o conoscono le strategie vincenti che garantiscono una reale ottimizzazione dei contenuti. Ma quando a parlare sono i risultati, allora non c’è garanzia o certificato che valga.

Abbiamo posto i nostri quesiti al cofondatore, insieme a Ivano Di Biasi, di SeoCube e di SEOZoom, l’esperto in Comunicazione Giuseppe Liguori.

Cos’è la SEO: cosa significa, a cosa serve e come utilizzarla per l’ottimizzazione dei risultati di ricerca

Partiamo dal che cos’è la SEO, cosa significa, a cosa serve e come utilizzarla per l’ottimizzazione sui motori di ricerca e dei siti web. Saranno oggetto di focus anche query, keyword e longtail, il sui significato è agganciato all’ottimizzazione per motori di ricerca e siti web in questa breve guida. Procedendo dal primo punto fino ad arrivare all’ultimo, ci offre tutte le spiegazioni del caso l’esperto in Comunicazione Giuseppe Liguori.

“La SEO, è l’acronimo di Search Engine Optimization (Ottimizzazione per i motori di ricerca). Rappresenta l’insieme delle tecniche da adottare per rendere un sito web più appetibile ai motori di ricerca (più comunemente Google). Tale strumento nasce dall’esigenza di aumentare la visibilità dei propri contenuti. Un tempo la SEO era considerata l’arte di “ingannare” il motore di ricerca con dei trucchetti che permettevano di risultare primi nella pagina dei risultati (in gergo SERP)”. – sostiene il seo specialist Liguori –

“Quando un trucchetto diventava troppo conosciuto – prosegue Liguori – il motore di ricerca prendeva provvedimenti. E quindi si passava a scoprire e sperimentare nuove tecniche. Ad oggi i browser sono diventati molto abili a capire se qualcuno sta cercando di ingannarli. Ciò al duplice scopo di evitare di perdere denaro che potrebbe essere speso sul loro sistema pubblicitari. Ed al contempo migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente finale che effettua una ricerca. Nessuno vorrebbe effettuare una ricerca ed ottenere risultati non corretti. L’attività SEO, quindi, serve per ottenere più visibilità sul sito web ed eventualmente più guadagni”.

Come ottimizzare sito web o un articolo per i motori di ricerca

Dopo aver introdotto la Search Engine Optimization, andiamo ora più nello specifico. Cerchiamo di capire come ottimizzare un sito web o un articolo (contenuto) per i motori di ricerca. Per farlo seguiamo ancora le parole dell’esperto in comunicazione Giuseppe Liguori.

“Le tecniche attuali sono varie e cercherò di riassumerle e semplificarle. Si parte dall’ottimizzazione dei contenuti che possano meglio rispondere a ciò di cui l’utente ha bisogno. Poi si procede fino ad arrivare ad aumentare la popolarità del proprio sito web attraverso dei collegamenti (link) che arrivano verso il proprio sito. Per fare un esempio molto semplice, quando andiamo su Google, lo facciamo per soddisfare delle esigenze impellenti”. – afferma Liguori –

Quindi continua – “Dobbiamo però considerare che ogni utente, per fattori culturali o di esperienza effettua la sua ricerca in modo diverso dagli altri. Tali ricerche sono spesso accomunate da un obiettivo finale comune detto “intenzione di ricerca”. Se abbiamo un mal di testa e vogliamo disperatamente trovare un rimedio andiamo sul motore di ricerca e digitiamo delle parole chiave (keyword). Qualcuno potrebbe scrivere “come far passare il mal di testa”, altri potrebbero digitare “rimedi cefalea”, oppure “rimedi per l’emicrania”. Ogni variante di queste parole chiave ha un volume di ricerca differente. Tuttavia ognuno di essi porterà più o meno al medesimo risultato”.

Come funziona la SEO, come migliorare il posizionamento di un sito web

Esaminiamo ora la piramide rovesciata, long tail e keyword, cosa sono e come usarli quali strumenti principali di ottimizzazione. Anche in questa circostanza lo facciamo attraverso le parole di Giuseppe Liguori.

“Per creare un contenuto in grado di generare quanto più traffico possibile, dobbiamo assicurarci quantomeno di inserire uno o più keyword. Questo però senza cadere nella tentazione di esagerare con l’inserimento allo scopo di ingannare il motore di ricerca. Se infatti si viene scoperti c’è il rischio di ottenere l’effetto contrario, subendo delle penalizzazioni. Non bisogna però soffermarsi solo sull’ottimizzazione dei contenuti. È importante che il sito web sia tecnicamente in regola”. – afferma Liguori –

“Uno specialista SEO – prosegue – è paragonabile ad un meccanico che mette a posto la vettura di Formula 1 prima di una gara. I bulloni devono essere saldamente stretti, ed in un sito web gli errori sono spesso dietro l’angolo. Bisogna fare attenzione che le pagine web rispondano in maniera rapida. Ovvero che i “meta tag”, istruzioni presenti nel codice della pagina, siano correttamente impostati, e che non siano presenti contenuti duplicati. Infine un accorgimento importante è che il sito deve godere di una certa notorietà. Alla base dell’algoritmo di Google c’è difatti una componente meritocratica. Quanto più un sito web è menzionato, collegato ad altri siti web che siano tematicamente affini e popolari, tanto più il nostro sito otterrà visibilità”.

Strategia SEO, piramide rovesciata, long tail e scelta delle keyword

Questa breve guida offre una panoramica generale su quello che è un mondo che sta dietro alla creazione di contenuti online, come creare un sito web.

Ultima nota a margine è rappresentata poi dalla piramide rovesciata e dalla long tail, strettamente connessi alle parole chiave. La prima, piramide rovesciata, indica un’impostazione ottimale del contenuto. Questo parte con il punto principale per poi scendere man mano nelle pieghe dell’argomento, lasciando alla fine le note aggiuntive. La seconda, ossia la long tail, è costituita da una serie di keyword correlate. Quest’ultime rappresentano gli argomenti maggiormente ricercati, che chiamano in causa a loro volta il topic principale.

Dunque per posizionare un risultato di ricerca o per far comparire su Google una articolo o notizia, non esistono magie, specie con il salto in avanti dell’intelligenza artificiale di Google. Ci sono solo regole da seguire e buoni – esclusivi contenuti da scrivere.

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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto