Conseguenze Coronavirus sui bambini: cosa succede dopo il Covid

Mario Ragone 19 Novembre 2020

Quali sono le conseguenze del Coronavirus sulla salute dei bambini: cosa succede dopo il contagio da covid e nel corso degli anni secondo la pediatra Tiziana Romano.

La tutela della salute di bambini e ragazzi con il Covid-19 è diventata una questione centrale in molte famiglie. Questo perché molti studi confermano che anche i più piccoli e gli adolescenti possono affrontare gravi complicazioni quali conseguenze del Coronavirus. I rischi per l’infanzia non sono ancora del tutto verificati, data la recente diffusione del virus, che ancora non ha consentito uno studio comparato tra sintomatologie e conseguenze sulla salute dei bambini. Gli effetti a lungo termine dell’infezione da Covid li conosceremo probabilmente con certezza solo tra qualche anno.

Ma ad oggi sappiamo che la pandemia che sta interessando tutto il globo, nella maggior parte dei casi si manifesta con sintomi più leggeri nei più piccoli. Anche se non bisogna mai abbassare la guardia, perché  le conseguenze del coronavirus sui bambini (ma vale anche per gli adulti) possono riguardare il corpo in modo differente ovviamente da soggetto a soggetto. Questo perchè ognuno sviluppa una risposta all’attacco virale differente in base a determinati fattori del proprio organismo.

Per capire però meglio quali sono le conseguenze del Covid sui bambini e cosa succede dopo il contagio abbiamo coinvolto nella disamina la pediatra Tiziana Romano. Il parere del pediatra per sapere quali effetti avranno sulla salute i bambini contagiati dal virus non solo nell’immediato, ma anche nel corso degli anni.

Quali sono le conseguenze del Coronavirus sui bambini più piccoli dopo il contagio da Covid-19

Bambini contagiati da Coronavirus: quali conseguenza sulla salute possono esserci in futuro? Con la riapertura delle scuole e degli asili, la diffusione del virus è diventata sempre più incalzante. Appare ormai evidente che i bimbi contagiati dal Covid-19 rappresentano oltre il 10% della popolazione. Ma chiudere tutto, e condannare i più piccoli e gli adolescenti all’isolamento ha conseguenze psicologiche ugualmente devastanti sulla crescita dei minori.

Procediamo allora nella nostra analisi concentrandoci sul benessere fisico e sulla salute nell’infanzia, con l’aiuto di un medico. Valutiamo quali sono le conseguenze del Coronavirus sui bambini più piccoli dopo il contagio, con le parole della pediatra Tiziana Romano:

“Trattandosi di una condizione, quella generata dal Covid che dura da poco, non ci sono ancora indicazioni precise per ciò che riguarda il contagio dei bambini. In primis perchè non sono stati particolarmente attenzionati durante la prima ondata e poi perchè come detto vi è un’osservazione di pochi mesi. Sempre parlando delle conseguenze per i bambini quello che può succedere è che alcuni di essi non dimostrano un’infezione primaria (la prima volta che entrano in contatto con il Coronavirus) ma una malattia infiammatoria multisistemica a posteriori” – spiega la pediatra Romano –

“Ciò significa – prosegue – che ad una distanza minima dall’infezione primaria (che va da pochi giorni a qualche settimana) i più piccoli dimostrano lo sviluppo di un’infiammazione massiva di tutto l’organismo che può andare a colpire alcuni organi. Dal cuore al fegato, al pancreas o i reni, dove il rientro alla norma di tutti i parametri di solito è completo ma ha bisogno di tempo per realizzarsi. Si tratta di una sindrome infiammatoria multiorgano postinfettiva simile a quella meglio conosciuta come sindrome di Kawasaki. Anche se in realtà si è evidenziato che ci sono alcune differenze tra la Kawasaki e l’infiammazione massiva post-Covid”.

Cosa succede ai bambini contagiati da Covid negli anni

Spostiamo ora il focus su cosa succede ai bambini contagiati da Covid nel corso degli anni. Seguiamo ancora una volta le indicazioni fornite dalla pediatra Tiziana Romano, per capire quali sono le conseguenza del Coronavirus nei bambini contagiati secondo i medici:

Le conseguenze a lungo termine è verosimile che ci saranno per gli adulti, quantomeno, ma per i bambini non si ha ancora un’idea chiara. Ciò detto non dovrebbero esserci grossi problemi per i più piccoli fermo restando che ne sappiamo ancora molto poco in merito. Occorre altresì specificare che la comunità scientifica sta andando avanti individuando quelle che sono le proteine responsabili dello scatenamento di questa sindrome. Quindi verosimilmente, nonostante sembra che si riesca a controllare come fatto fin’ora la sindrome di Kawasaki, si potrebbero aprire ulteriori strade terapeutiche specifiche”.

Insomma lo scenario in questione è in continua evoluzione e si attendono nel medio-lungo termine sviluppi fondamentali. Questo sia per ciò che riguarda i più piccoli, sia per gli adulti, tutti accomunati dall’annosa minaccia rappresentata dal Covid-19. Un nemico comune che le varie forze sanitarie prima, e di governo poi, stanno cercando di fronteggiare e contrastare al meglio per salvaguardare il futuro della popolazione. Da essa, infatti, dipende a cascata quello del sistema Paese, inteso su un diverso piano, quello economico, non meno importante.

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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto