Buon inverno: frasi e immagini sulla stagione invernale

Redazione Controcampus 1 Dicembre 2020

Le più belle frasi di buon inverno da inviare ad amici, parenti e colleghi di lavoro: consigli per come scrivere messaggi e immagini con foglie e alberi della stagione invernale.

C’è qualcosa di magico nella stagione invernale, una riflessione che fanno in molti nel giorno del solstizio d’inverno. Si tratta del primo giorno della stagione, che si celebra con immagini invernali, cartoline e paesaggi innevati. Con frasi di buon inverno immagini e video si ricorda l’inizio di una delle stagioni più affascinanti. E’ in questo modo che molti in molti dicono “Benvenuto Inverno”! E si preparano con entusiasmo alle giornate con neve, ghiaccio e serate davanti al camino!

Ma quando le giornate iniziano a diventare un po’ più brevi e molto più fredde, è facile perdere di vista questo senso di meraviglia. Non temere, tutto ciò di cui hai bisogno è ricordarne di nuovo la bellezza, attraverso alcune frasi sull’inverno bellissime. Ricordi quei giorni da bambino in cui speravi e pregavi di svegliarti in un giorno di neve? Ecco alcune citazioni sull’inverno famose che catturano quella sensazione. Sia che tu stia cercando l’ispirazione per le didascalie e foto di Instagram o hai solo bisogno di augurare buon inverno agli amici, ecco alcuni aforismi sul freddo e sulla neve per farti entrare nello spirito della stagione.

Come scrivere frasi di buon inverno e messaggi pronti e da inviare ad amici e colleghi di lavoro

Non importa quanto faccia freddo fuori, queste parole scalderanno il tuo cuore. Mentre ti rannicchi accanto al fuoco con una tazza di tè caldo, o alla ricerca di una piccola ispirazione per condividere immagini e frasi di buon inverno su Whatsapp, Instagram e Facebook, ecco alcune riflessioni per aiutarti a celebrare la stagione. Aforismi e frasi sull’inverno belle, da condividere quando nevica o in occasione del solstizio. Immagini dell’inverno e paesaggi invernali, possono rendere ancora più suggestive le seguenti citazioni famose!

  • Il tempo potrebbe essere freddo, ma almeno i nostri cuori sono caldi. Buon inverno!
  • L’inverno non è una stagione, è una festa. Benvenuto inverno!
  • Per apprezzare la bellezza di un fiocco di neve è necessario distinguersi al freddo. Aristotele
  • A che serve il tepore dell’estate, senza il freddo dell’inverno a dargli dolcezza. John Stein
  • Niente brucia come il freddo. George R.
  • Nel profondo dell’inverno, ho finalmente saputo che c’era in me un’estate invincibile. Albert Camus
  • Mi chiedo se la neve ama gli alberi ed i campi, che li bacia così dolcemente? E poi li copre affettuosamente, sai, con una trapunta bianca; e forse dice: ‘Andate a dormire, piccoli miei, finché non arriva ancora l’estate.’ Lewis Caro
  • L’inverno è il momento del conforto, del buon cibo e del calore, del tocco di una mano amica e di una chiacchierata accanto al fuoco: è tempo di casa. Edith Sitwell
  • Quelli che cantano d’estate devono ballare d’inverno. Proverbio italiano
  • L’autunno arriva al mattino presto, ma la primavera alla fine di una giornata invernale. Elizabeth Ben
  • Il fuoco è il frutto dell’inverno. Proverbio arabo
  • Un uomo dice molte cose in estate che non intende dire in inverno. Anonimo
  • Le persone non si accorgono se è inverno o estate quando sono felici. Anton Cechov
  • L’inverno è sulla mia testa, ma l’eterna primavera è nel mio cuore. Victor Hugo
  • I consigli sono come la neve. Più morbidi cadono, più a lungo si soffermano e più profondamente sprofondano nella mente. Buon inverno a tutti!
  • Ho vissuto tutta la mia infanzia tra le onde invernali vanigliate intorno ai fornelli della cucina. Jack Kero
  • Nessun inverno dura per sempre; nessuna primavera salta il suo turno. Hal Borl
  • Il colore della primavera sono i fiori; il colore dell’inverno è nella nostra immaginazione. 
  • Soffia, soffia, vento invernale, non sei così scortese, come l’ingratitudine dell’uomo. William Shakespeare
  • L’inverno, una stagione persistente, è un momento per raccogliere momenti d’oro, intraprendere un viaggio sentimentale e godersi ogni ora di inattività. John Boswell
  • L’inverno passa e ci si ricorda della propria perseveranza. Yoko Ono
  • Ogni inverno ha la sua primavera. H. Tuttle
  • È la vita del cristallo, l’architetto del fiocco, il fuoco del gelo, l’anima del raggio di sole. Questa frizzante aria invernale ne è piena. John Burroughs
  • Una parola gentile può riscaldare tre mesi invernali. Proverbio giapponese
  • Prego che questo inverno sia gentile e gentile, una stagione di riposo dalla ruota della mente. Tim Allen 

Frasi sulla stagione invernale e immagini belle da condividere

Le frasi di buon inverno possono essere anche uno stato di Facebook o Whatsapp. Citazioni sull’inverno belle possono rendere ancora più speciale una foto di Instagram. La bellezza di questa stagione può essere celebrata con belle riflessioni e pensieri, ma anche con immagini invernali. Puoi rendere le immagini dell’inverno per Whatsapp e Facebook che trovi in questo articolo, ancora più belle con alcune delle seguenti citazioni famose. Eccone di nuove e bellissime.

  • Ogni inverno ha la sua primavera. Buon inverno amici!
  • Se non avessimo l’inverno, la primavera non sarebbe così piacevole: se a volte non avessimo il sapore delle avversità, la prosperità non sarebbe così gradita. Gary Zuk
  • Non possiamo fermare l’inverno o l’estate. Non possiamo fermare la primavera o l’autunno o renderli diversi da come sono. Sono doni dell’universo che non possiamo rifiutare. Ma possiamo scegliere cosa daremo alla vita quando ciascuna di queste stagioni arriverà.Nancy  Wood
  • La neve porta con sé una qualità speciale: il potere di fermare la vita come la conosci, sul suo cammino.Anton Cechov
  • Una parola gentile può riscaldare tre mesi invernali. Proverbio giapponese
  • Quando nevica, hai due scelte: spalare o creare angeli di neve. Anonimo
  • L’inverno passa e si ricorda la propria perseveranza.
  • L’inverno, una stagione persistente, è un momento per raccogliere momenti d’oro, intraprendere un viaggio sentimentale e godersi ogni ora di inattività. John Boell 
  • Chi si meraviglia della bellezza del mondo in estate troverà uguale motivo di meraviglia e ammirazione in inverno. John Broughs
  • La mia vecchia nonna diceva sempre, ‘Gli amici estivi si scioglieranno come le nevi estive, ma gli amici invernali sono amici per sempre’.
  • Non c’è inverno senza neve, non c’è primavera senza sole e non c’è felicità senza compagnia. Proverbio coreano
  • L’inverno forma il nostro carattere e tira fuori il nostro meglio. T. Allen
  • L’inverno è una stagione di recupero e preparazione.
  • Se non avessimo l’inverno, la primavera non sarebbe così piacevole: se a volte non avessimo il sapore delle avversità, la prosperità non sarebbe così gradita. Anne Bradstreet
  • Le persone non si accorgono se è inverno o estate quando sono felici.Anton Cechov
  • L’inverno è il momento del comfort, del buon cibo e del calore, del tocco di una mano amica e di una chiacchierata accanto al fuoco: è tempo di casa.Edith Sitwell 
  • L’inverno forma il nostro carattere e tira fuori il nostro meglio.John Geddes
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto