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Frasi di Ghemon: citazioni canzoni famose e di Sanremo

Carolina Campanile 29 Gennaio 2021
C. C.
13/06/2021

Le più belle frasi di Ghemon, citazioni canzoni famose e brani del Festival di Sanremo: aforismi per capire chi è Giovanni Luca Picariello, rapper irpino.

Classe ’82, Giovanni nasce ad Avellino. Nel 1995 si avvicina per la prima volta al mondo hip hop, in veste di graffitista e con lo pseudonimo di Kal, prima, ed Esimo, poi.

Nel 2005 entra a far parte del progetto musicale e discografico Soulville, che musicalmente si legava al soul e che spesso trattava tematiche hip hop.

La scalata è lenta è difficile, con tanti ostacoli da superare e la concorrenza da scavalcare. Tuttavia poco per volta iniziano ad arrivare i primi risultati: grazie a collaborazioni importanti, il suo nome inizia a diventare noto.

Oggi alcune sue canzoni, come Rose viola, Un temporale, dalle quali traggono ispirazioni le più belle citazioni e migliori frasi di Ghemon, e ci dicono chi è il rapper irpino, e vantano numeri da capogiro.

Nei suoi testi ci parla di sé e della forza di arrivare in alto pur partendo dal basso, della depressione, della vita e di tutte le sue sfaccettature, ma anche dell’amore e delle sue conseguenze.

Frasi di Ghemon di canzoni belle e famose per capire chi è il rapper irpino Giovanni Luca Picariello

Partito dalla strada, e con una lunga gavetta alle spalle, nei sui testi ci regala sempre un po’ di sé, raccontando la voglia di rivalsa e di arrivare in alto. Non mancano citazioni sulla vita e su stati d’animo come rabbia tristezza, comuni a tutti.

Ecco perché le sue canzoni famose e brani di Sanremo, dove prendono ispirazione le più belle frasi di Ghemon, sono condivise su Facebook e utilizzate come descrizione foto Instagram.

  • E mentre avevo fisso lo sguardo al cielo, mi sei caduta in braccio. – Crimine
  • In questi giorni che si inseguono come cani arrabbiati. – Pomeriggi svogliati
  • La mente non riposa, i pensieri sono nastri di cellulosa. – L’ultima linea
  • Per tutti ero uno straniero, per questo sto sempre di meno a casa mia e sempre più spesso su un treno. – Nessuno vale quanto te
  • Oggi casa nostra sembra una trincea, filo spinato, fucile spianato. – Il mostro
  • Con lo scudo e la spada nel traffico: lui così corre da lei. – Da lei
  • Il danno e la beffa arrivano insieme per colazione: Io affronto affamato e grato al mio moto di ribellione. – Impossibile 
  • Vuoi sapere adesso dove sono? Sono come sotto un temporale, né un ombrello né un accappatoio mi protegge dal male. – Un temporale
  • Sembravamo usciti dalle mani dello stesso scultore. – Cose che non ho saputo dire
  • Anche se a volte nello specchio non mi riconosco, la vita è il morso di un molosso come un cane corso. – Bellissimo
  • Ho imparato sempre a mie spese come va il mondo, certe volte devo mettere i confini a chi mi gira attorno. – Questioni di principio
  • La strada del ritorno l’ho segnata sulla mappa dei miei passi falsi. – Rose viola
  • Il mio nemico è nel riflesso. – Impossibile

Citazioni di Ghemon e aforismi delle canzoni famose

Ecco una raccolta delle più belle frasi di Ghemon, canzoni in cui ci parla della vita e dell’amore, ma anche della depressione, della delusione e della felicità, immagini con citazioni canzoni famose e del Festival di Sanremo.

  • Il cielo color sabbia saetta, qualcuno taglia frasi con l’accetta. – Ogni benedetto giorno
  • La mia nemica è solamente la fretta. – Adesso sono qui
  • Ci siamo fatti tremare le vene ai polsi bevendo verità a grandi sorsi. – Crimine
  • Arrivi a trent’anni ma poi vai in crisi, acquisti sicurezza ma il portafoglio è pieno di scontrini. – Fuoriluogo ovunque
  • Io sono un peccatore senza sponde di remissione. – Impossibile
  • Ribadisci che l’indifferenza cieca miete vittime, ed ora so perché mi dovrei proteggere.  – Un temporale
  • Quando il cervello gravita sopra il caffè e i sogni viaggiano decappottati su un coupé. – Magia nera
  • La vetta che voglio raggiungere ormai sfiora il cielo, è nel mistero il mio emisfero ma sto sul sentiero. – Bellissimo
  • Fa che i tuoi sorrisi siano lampi agli occhi di chi aspetta il temporale. – Quassù
  • E resto chiuso in dei silenzi a serratura blindata, vivo come mimetizzato dietro una barricata. – Un vero miracolo
  • Tu sei il coraggio che a volte mi manca. Se la sfida che lancio a me stesso è malsana, sei la voce amica che mi chiama. – Inguaribile e romantico
  • Cambiavi tu, cambiava tutto, e ora che ti ho perduto non ho capito ancora come elaborare il lutto. – Cosa resta di noi
  • Quando la bolla di pensieri minaccia, […] la tua semplice presenza attorno già mi rilassa. – In un certo qual modo
  • Il mio problema, spesso, è stato avere il palpito di due coscienze: una che crede, una che infligge dure penitenze. – Impossibile
  • La vita succede, capita dentro le pieghe nelle zone di contagio. – Dentro le pieghe

Dalla canzoni cantate a Sanremo frasi di Ghemon da condividere

Lavori una vita nelle cantine per raggiungere un risultato così, è quanto dice a chi gli domanda com’è salire sul palco di Sanremo. Venuto dal basso, si è creato da solo al sua strada e ce ne parla anche nei suoi brani, con testi in cui si rispecchiano tutti grazie a citazioni sulla vita e la voglia di andare avanti e arrivare in alto.

Eccone alcuni esempi di frasi di Ghemon famose da condividere.

  • Ogni strada che verso il cielo fa la sua salita, è una sfida in cui certe volte devi perderti. – L’ultima linea 
  • In quella scuola, per gli altri io ero un alieno, nessuno sopportava che fossi atterrato sul suo terreno. – Nessuno vale quanto te
  • Odiami se vuoi, alzo gli occhi attorno e vedo solo avvoltoi. – Smetti di parlare
  • Quando scappo dalla sfortuna con una piuma, ed i fantasmi diventano di gomma piuma. – Quando imparerò
  • Nel mio mondo coltivi il silenzio finché non sei pronto, e non c’è gloria per chi arriva secondo, non c’è pietà per chi è disteso sul fondo. – Impossibile
  • E te lo giuro sul mio nome certa rabbia so che faccia ha, ne ho la carne tra i canini e sto assaggiando che segreti sa. – Un temporale
  • I salti a vuoto delle volpi di città, la sete in prosa in periodo di siccità. – Magia nera
  • Anche se ho perso quasi tutto, faccio come posso. Ho pianto forse, ma non sono mai pianto addosso.  – Bellissimo
  • Mi orientavo in ogni sotterraneo, ad ogni sottoscala ho dato il mio sudore per salire un piano.  – Quassù
  • Portiamo il peso del passato, ma nessuno dice che sarebbe meglio far saltare in aria le valigie. – Io e te
  • La volontà che gronda dalla fronte che racconterà di me. – Un temporale
© Riproduzione Riservata
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Carolina Campanile Diplomata in Scienze del Turismo, sono iscritta alla Facoltà di Lettere Moderne alla Federico II. La passione per la scrittura nasce sin da piccola, quando nella mia stanzetta inventavo fiabe che ancora oggi custodisco gelosamente. Appassionata di letteratura e di arte, con gli anni ho iniziato ad interessarmi anche a ciò che è successo e succede nel mondo. Sensibile ai problemi che il pianeta (e l'uomo) affronta quotidianamente, per ControCampus scrivo prettamente per la rubrica Giornate e festività. L'idea nasce dalla volontà di raccogliere tutte le ricorrenze il cui obiettivo è sensibilizzare gli animi. Gli articoli trattano vari temi, dal problema dell'inquinamento alle malattie per le quali non ancora esiste una cura specifica. In passato ho scritto per la rubrica Il Personaggio e Frasi, dove ogni tanto mi ritroverete. Leggi tutto