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Chi è Dimartino: biografia, età, origini e frasi canzoni famose

Redazione Controcampus 3 Febbraio 2021
R. C.
26/09/2022

Vero nome Antonio Di Martino, chi è Dimartino: biografia, età, altezza, fidanzata, frasi di canzoni e brani famosi.



Antonio Di Martino è uno dei cantautori più apprezzati della “scena indie” italiana. Dopo essere stato leader della band Famelika, nel 2010 esordisce come solista.

Nel corso degli anni ha pubblicato un EP e sei album in studio riscuotendo sempre maggiore successo.

Ha collaborato con diversi artisti del panorama musicale italiano tra cui Brunori Sas. Particolarmente apprezzata e vincente la collaborazione con il cantautore siciliano Colapesce.

I due che hanno pubblicato l’album “I mortali” e partecipano insieme al Festival di Sanremo 2021 con il brano dal titolo: “Musica leggerissima”.

Ma a raccontarci di lui non sono solo le sue canzoni, brani, frasi e collaborazione con Colapesce, Dimartino chi è, età, altezza, con chi è fidanzato, da dove viene, vita privata e carriera, sarà la sua biografia a dircelo.

Chi è Dimartino: biografia, età, vero nome, origini, moglie e figli del cantante Antonio Di Martino

Per scrivere una biografia e sapere chi è Dimartino, Instagram, Facebook, ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto età, altezza, vero nome, origini, famiglia e fidanzata del cantautore.

Antonio Di Martino è nato a Misilmeri (Palermo) il 1 dicembre 1982. Ha 38 anni ed è del segno zodiacale del Sagittario.

Oltre che cantautore è anche un musicista, un bassista molto apprezzato. Sui social, in particolare su Instagram ha più di 18 mila followers. Qui pubblica scatti della sua vita tra passioni, viaggi nella sua terra e musica.

Insieme a Brunori Sas ha scritto il brano “Diego ed io” utilizzato come sonorizzazione per la mostra di Frida Kahlo al Mudeo di Milano, la mostra più grande mai realizzata in Europa.

Ha collaborato come autore con diversi artisti della musica italiana tra cui: Malika Ayane, Arisa, Levante e Irene Grandi, Francesco Renga.

Nel 2019 ha pubblicato il singolo “Ci diamo un bacio”, un featuring con La rappresentante di Lista.

Nel 2017, con l’amico e cantautore siciliano, Fabrizio Cammarata, ha scritto il romanzo: Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas, libro incentrato sulla vita dell’omonima cantante messicana.

Per quanto riguarda la sua vita privata e sentimentale, il cantante è molto riservato, della fidanzata di Dimartino, non abbiamo molte notizie. Dai social non trapelano indizi riguardo questa sfera della sua vita.

Dai Famelika, Antonio Di Martino e Colapesce a Sanremo

Chi lo conosce lo associa a canzoni come Luna araba, Adolescenza nera, Giorni buoni, ma chi è Dimartino prima di Sanremo e come è diventato famoso non tutti lo sanno.

Ha iniziato a fare musica nel 1998 quando ha fondato il gruppo Famelika. Insieme alla band si è fatto notare in giro per la Sicilia in particolare per le idee contro la mafia espresse apertamente in varie manifestazioni.

Con i Famelika ha pubblicato 2 album: “Storie poco normali” e “Maschere felici” in cui hanno miscelato musica d’autore italiana e francese e progressive rock. Il video di “Cenere spose” pubblicato nel gennaio 2007 ha vinto nello stesso anno il premio “Miglior videoclip indipendente” al festival Spaziogiovani di Foggia.

I Famelika inoltre hanno aperto i concerti di artisti come Morgan, Caparezza, gli Afterhours, “O Zulù. Hanno poi vinto il XVII festival di Caltanissetta, hanno partecipato alla prima data del Jack Daniel’s Live Tour con Giuliano Palma & the Bluebeaters.

Nel 2009 hanno vinto il concorso Primo maggio tutto l’anno che permette alla band di esibirsi al Concerto del Primo Maggio a Roma. Nel giugno dello stesso anno cambiano nome, mettendo la C al posto della K, diventando quindi Famelica.

Da Brunori Sas a Colapesce, chi è Dimartino in coppia

Da cantante solita a musicista e cantante in coppia con artisti come Brunori e Colapesce, Dimartino chi è lo mostra anche nelle sue collaborazioni musicali.

Nel 2010 intraprende la carriera come leader della band e come solista pubblicando il suo primo album  dal titolo: “Cara maestra abbiamo perso”. Il tema portante del disco è la sconfitta generazionale. Dall’album sono estratti due singoli: “Cambio idea” e “Cercasi anima”. Dopo l’uscita dell’album, inizia il tour promozionale e successivamente collabora con Brunori Sas.

Nel marzo 2012 pubblica il secondo album “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile.” coprodotto con Brunori Sas. Il primo singolo estratto è “Non siamo gli alberi”

Nel giugno 2013 pubblica l’EP Non vengo più mamma corredato da un fumetto. ll 3 aprile 2015 esce in radio “Come una guerra la primavera”, il primo singolo estratto dall’album “Un paese ci vuole” pubblicato il 21 aprile.

Nel 2017 esce “Un mondo raro” album che contiene canzoni del repertorio di Chavela Vargas tradotte in italiano. Il 12 dicembre 2018 esce “Cuoreintero”, singolo che anticipa l’album “Afrodite” pubblicato il 25 gennaio 2019. Il brano “Afrodite” ha vinto il Premio Lunezia nella sezione “Stil Novo”. Sempre nel 2019 ha collaborato al brano “Al di là dell’amore” di Brunori Sas ed è coautore, sempre con Brunori, del brano “Quelli che arriveranno”, entrambi contenuti nell’album “Cip!” del cantautore cosentino.

ll 5 giugno 2020 è uscito I mortali”, album realizzato in collaborazione con il collega cantautore siciliano Colapesce. Dal disco sono stati estratti i singoli: L’ultimo giorno”, “Adolescenza nera”, “Rosa e Olindo” e “Luna araba” realizzato in collaborazione con Carmen Consoli.

Citazioni canzoni per capire chi è Dimartino: frasi di brani famosi

Se è vero che si hanno poche notizie della sua vita privata. Ad esempio da Facebook e Instagram, non si parla di una fidanzata, Dimartino chi è lo sappiamo soprattutto dalle sue canzoni e frasi di brani famosi. Ecco alcune citazioni.

  • Cara maestra abbiamo perso tutte le occasioni e adesso siamo carte senza identità, tutto si risolve con un faccia a faccia in prima serata, niente ci convince meglio di una bella risata…
  • E ogni volta che mi lascia si dimentica che noi ci siamo sporcati di sangue e sabbia, e poi abbiamo lasciato alle spalle il mondo, ormai siamo solo una storia del mare…
  • Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile…
  • Cosa vedi? Siamo giganti e tutto è piccolo. Guarda giù, il letto è un dirigibile e noi non torneremo più…
  • Perché sono giorni buoni fatti di ore crudeli, ma sono giorni buoni per confondere il fuori col dentro, l’estate e l’inverno, un amore col vento, la pioggia, il cemento…
  • Una luna araba ci prende e ci trascina dentro l’acqua trasparente la sua luce è ferma lì da sempre fosforescente, non si lascia dietro niente dove sei rimasta ad aspettarmi tu sicuro c’era il mare, una luna araba ci prende e non ci lascia andare…
  • Che fine del mondo sarebbe senza di te non avrei paura nemmeno di andarmene via per guardare le cose svanire in un attimo e dormire nei letti dei fiumi ad agosto…
  • Adolescenza nera senza bandiera, Adolescenza nera che splendida bufera, tutto perfetto nell’essere sbagliato…
  • Ma il cuore è intero e tutto in mille pezzi ma almeno il cuore è intero, il cuore è nero forse dovrei ripartire da zero per amarmi da solo.
Anagrafica Principale
Dimartino, nome d'arte di Antonio Di Martino è uno dei cantautori più apprezzati della "scena indie" italiana. Dopo essere stato leader della band Famelika, nel 2010 esordisce come solista. Nel corso degli anni ha pubblicato un EP e sei album in studio riscuotendo sempre maggiore successo. Particolarmente apprezzata e vincente la collaborazione con il cantautore siciliano Colapesce.
Nome e CognomeAntonio Di Martino (Dimartino)
Data di nascita01/12/1982
Luogo di nascitaMisilmeri (Palermo)
ProfessioneCantautore
Anagrafica Principale
Dimartino, nome d'arte di Antonio Di Martino è uno dei cantautori più apprezzati della "scena indie" italiana. Dopo essere stato leader della band Famelika, nel 2010 esordisce come solista. Nel corso degli anni ha pubblicato un EP e sei album in studio riscuotendo sempre maggiore successo. Particolarmente apprezzata e vincente la collaborazione con il cantautore siciliano Colapesce.
Nome e CognomeAntonio Di Martino (Dimartino)
Data di nascita01/12/1982
Luogo di nascitaMisilmeri (Palermo)
ProfessioneCantautore
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto