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Chi è Asia Argento oggi: biografia e rapporti con Morgan e Corona

Redazione Controcampus 8 Marzo 2021
R. C.
02/02/2023

Attrice e regista, chi è Asia Argento, biografia, età, altezza, origini, padre, compagno, rapporti con Morgan e Corona, carriera, libri e film.



Figlia del maestro del brivido Dario Argento, è attrice, regista, sceneggiatrice, scrittrice e anche cantante.

Entrata nel mondo della recitazione quando era una bambina, ha lavorato sia nel cinema italiano che in quello internazionale.

Anticonformista, con un look glam rock, nel corso della sua carriera ha ricevuto premi prestigiosi tra cui due David di Donatello e un Nastro d’Argento.

E’ stata attrice ed ha recitato in molti film e fiction. Da regista ha diretto diverse pellicole per il cinema. Personaggio televisivo, ha partecipato a programmi come: Pechino Express e Ballando con le stelle.

Non sono mancate vicende controverse e polemiche che l’hanno coinvolta come l’ormai tristemente noto caso Weinstein.

Spesso è al centro della cronaca rosa per le sue relazioni sentimentali come quella con l’ex marito Morgan e con Fabrizio Corona.

Ma a raccontarci di lei, non saranno solo i suoi rapporti con Morgan e Corona, Asia Argento chi è, anni, altezza, famiglia, carriera, vita privata e sentimentale, sarà la sua biografia a dircelo.

Chi è Asia Argento oggi: biografia, curriculum, origini, età, altezza, famiglia, sorelle e figli

Per scrivere una biografia e sapere chi è Asia Argento, Instagram, Facebook, ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto, età, altezza, carriera e vita privata dell’attrice e regista.

Il suo vero nome all’anagrafe Maria Vittoria Rossa, nata a Roma il 20 settembre del 1975. Età 44 anni, segno zodiacale Vergine. Suo padre è il celebre regista Dario, sua madre l’attrice fiorentina Daria Nicolodi. Ha due sorelle, Fiorella detta Fiore nata dal precedente matrimonio del padre con Marisa Casale, ed Anna nata dalla precedente relazione di sua madre con lo scultore Mario Ceroli. Anna ha perso la vita a 22 anni in un incidente in scooter il 29 settembre 1994.

I suoi genitori volevano chiamarla come si chiama oggi, ma all’epoca non potevano essere dati nomi con connotazioni geografiche.

Con un look spesso trasgressivo, che va dal romantico al dark, a 15 anni ha fatto il primo tatuaggio. Ne ha diversi sul corpo, il più vistoso è un collier gotico che le prende tutta la parte del collo e delle spalle. Molti sono dedicati alla sorella scomparsa.

L’attrice è molto legata a suo padre, con sua madre scomparsa pochi mesi fa, ha dichiarato di aver avuto un rapporto molto complicato soprattutto quando era una bambina.

All’età di 18 anni è andata a vivere da sola. Ha un’amica d’infanzia, Angelica che è l’unica persona a non averla mai tradita, come lei stessa ha dichiarato.

Lei stessa ha dichiarato  di essere affetta da fibromialgia. Ha tre gatti neri: Rambo, Rocky e Cat.

Sui social, in particolare su Instagram, Asia Argento ha 637 mila followers. Qui non manca di postare scatti anche trasgressivi  che suscitano scalpore e polemiche.

Nel 2017 ha denunciato il produttore cinematografico Harvey Weinstein, accusandolo di molestie. La sua testimonianza ha portato alla nascita del movimento Metoo di cui è l’esponente principale.

Ad agosto del 2018 è stata lei ad essere accusata di molestie, dall’attore californiano Jimmy Bennet. Il giovane, che all’epoca aveva 17 anni, ha dichiarato di esser stato molestato dalla regista in un hotel della California. Secondo il ragazzo, ci sarebbe stato anche un accordo economico di 380. 000 dollari  per evitare che la vicenda trapelasse.

Nel corso della sua vita, è stata legata a diverse persone. Tra queste, lo chef Anthony Bourdain di vent’anni più grande di lei. La loro relazione è iniziata nel 2017 ed è tragicamente finita nel 2018 quando l’uomo si è tolto la vita.

Dal 2000 al 2006 ha avuto una relazione con il cantante Morgan, nel 2001 hanno avuto una figlia, Anna Lou.

Sappiamo che è stata spostata, l’ex marito di Asia Argento è il regista Michele Civetta con cui ha una figlia. I due sono convolati a nozze il 27 agosto 2008. Dal loro matrimonio è nato Nicola Giovanni. Il matrimonio è finito nel 2013. L’estate dello stesso anno, ha avuto una breve relazione con il cantante Max Gazzè che ha lasciato su Instagram. Nell’ottobre del 2019 è stata paparazzata con Andrea Preti, ma nessuno dei due ha confermato o smentito il flirt.

Relazioni complicate di Asia, Morgan e Corona

Chi la conosce l’associa anche al cantante Morgan, Asia Argento ha fatto discutere per molti anni per questa relazione, come accaduto per il flirt con Fabrizio Corona. Ma approfondiamo queste due importanti pagine della sua vita.

Dal 2000 al 2007, la regista è stata legata sentimentalmente con il cantante dei Bluevertigo Morgan. Nel 2001 hanno avuto una figlia, Anna Lou Castoldi. Tra i due ci sono stati diversi ritorni di fiamma. Poi nel 2017 la regista attrice lo ha denunciato pubblicamente e ha avviato le procedure legali per chiedergli gli alimenti.

I due non si sono lasciati in ottimi rapporti e non mancano di lanciarsi a distanza, sui social e in trasmissioni televisive, accuse reciproche anche pesanti. Morgan addirittura ha accusato l’ex compagna di averlo picchiato e di essere stata la causa dello sfratto che ha subito. L’attrice ha sempre replicato dicendo che lui cercasse sempre e solo visibilità.

A novembre del 2018 da discutere una probabile relazione tra Fabrizio Corona e Asia Argento, paparazzati insiemieme. I due travolti dalla passione sono finiti al centro del gossip e della cronaca rosa. Interviste, ospitate in tv, ma anche tante polemiche e critiche. La stessa madre della regista non prese bene la notizia. Tuttavia dopo poche settimane, i due si lasciarono. Nel 2021 sono tornati di nuovo insieme con eloquenti foto sui rispettivi profili social.

Programmi e film, Asia Argento, chi è come attrice

Certamente non sono le sue relazioni sentimentali con Morgan e Corona ad averla resa famosa, chi è Asia Argento lo sappiamo da quando lei era semplicemente la figlia del regista Dario. Certo non gli manca una carriera cinematografica. Conosciamola professionalmente.

Ha iniziato a recitare quando era ancora una bambina, prendendo parte a sei film. A nove anni ha esordito nel film per la televisione Il ritorno di Guerriero del 1984. Nel 1988, a tredici anni, ha avuto un ruolo da protagonista nel film Zoo diretto da Cristina Comencini. L’anno seguente recita nel film Palombella rossa di Nanni Moretti.

Il 1992 recita nel film di Placido Le amiche del cuore. Il 94 Carlo Verdone la sceglie per il ruolo di Arianna nel film Perdiamoci di vista con cui ha vinto il David di Donatello. Nel 1994 è stata una dei tre interpreti italiani principali (assieme a Virna Lisi e Claudio Amendola) del kolossal francese La Regina Margot.

Nel 1997 interpreta il ruolo di una rapinatrice in Viola bacia tutti di Giovanni Veronesi, mentre l’anno successivo prende parte a Il fantasma dell’Opera (diretto dal padre Dario).  Sempre nel 97 vince il secondo David di Donatello per il film Compagni di viaggio. Negli anni successivi ha lavorato principalmente all’estero soprattutto in Francia e negli Stati Uniti.

Il 2009 ha partecipato al videoclip del brano “Ancora qui” contenuto nell’album Presente del cantante Renato Zero.

Nel 2011 è di nuovo protagonista in Italia, in fiction di successo. Nel 2013 recita in Sangue Caldo accanto a Gabriel Garko, nel 2014 nella serie in onda sempre su Canale 5 Rodolfo Valentino. 

Carriera nel mondo del cinema non solo film, chi è Asia Argento regista

Nel 2015, ha dichiarato di volersi dedicare esclusivamente alla carriera da regista. Ha esordito dietro la macchina da presa nel 1994 con il cortometraggio Prospettive.

Il 2000 ha realizzato il suo primo lungometraggio dal titolo: Scarlet Diva. Nel 2001 ha diretto il videoclip  del brano “L’Assenzio” dei Bluevertigo. Nel 2004 girò poi negli Stati Uniti il film Ingannevole è il cuore più di ogni cosa. E’ stata regista di vari videoclip della cantante Loredana Bertè

Nel 2013 è tornata dietro la macchina da presa per girare nella città di Salerno il corto Era di marzo. L’anno successivo ha poi diretto l’attrice francese Charlotte Gainsbourg e l’attore Gabriel Garko nel film Incompresa con cui ha vinto il Nastro d’Argento.

Dal cinema alla televisione, chi è Asia Argento personaggio TV

Non si è fatta conoscere solo come attrice e regista, chi è Asia Argento oggi lo deve anche al piccolo schermo per le partecipazioni a programmi e reality show come Pechino Express e Ballando con le stelle.

Inoltre è anche una brava cantante. Vanta due collaborazioni nel mondo musicale. Nel 2002 è con il produttore discografico e dj francese Dimitri Tikovoi per il progetto Trash Palace. Nel 2008 collaborò all’album Da A ad A – Teoria delle catastrofi di Morgan, suo ex compagno.

Il 2013 pubblica album Total Entropy (Nuun Records) da cui viene estratto il singolo Indifference, scritto da Morgan e  cantato insieme.

Nel 2009 ha fatto parte della giuria del Festival di Cannes. La regista ha poi fatto da modella ad Ermanno Scervino per la campagna Primavera-Estate nel 2013 e nel 2014.

Nel 2015 ha preso parte come giudice al talent show di Rai 1, Forte forte forte ideato da Raffaella Carrà e da Sergio Iapino. Nel 2016 è concorrente a Ballando con le stelle in coppia con Maykel Fonts. Nello stesso anno ha condotto Amore Criminale.

A maggio del 2018 era stata scelta come giudice di X Factor, ma in seguito alle accuse di presunte molestie fatte da Jimmy Bennet, è stata sostituita da Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale.

Nel mese di gennaio 2019 ha sfilato a Parigi per lo stilista italiano Antonio Grimaldi. Nel 2020 Asia Argento è a Pechino Express con l’amica Vera Gemma formando la coppia delle Figlie d’arte. Però ha dovuto ritirarsi nella seconda puntata per un infortunio al ginocchio sinistro.

Anagrafica Principale
Il suo vero nome all'anagrafe Maria Vittoria Rossa, è nata a Roma il 20 settembre del 1975. Ha 44 anni ed è del segno zodiacale della Vergine. Suo padre è il celebre regista Dario, sua madre l'attrice fiorentina Daria Nicolodi. Ha due sorelle, Fiorella detta Fiore nata dal precedente matrimonio del padre con Marisa Casale e Anna nata dalla precedente relazione di sua madre con lo scultore Mario Ceroli. Anna ha perso la vita a 22 anni in un incidente in scooter il 29 settembre 1994.
Nome e CognomeAsia Argento
Data di nascita20/09/1975
Luogo di nascitaRoma
ProfessioneAttrice
Anagrafica Principale
Il suo vero nome all'anagrafe Maria Vittoria Rossa, è nata a Roma il 20 settembre del 1975. Ha 44 anni ed è del segno zodiacale della Vergine. Suo padre è il celebre regista Dario, sua madre l'attrice fiorentina Daria Nicolodi. Ha due sorelle, Fiorella detta Fiore nata dal precedente matrimonio del padre con Marisa Casale e Anna nata dalla precedente relazione di sua madre con lo scultore Mario Ceroli. Anna ha perso la vita a 22 anni in un incidente in scooter il 29 settembre 1994.
Nome e CognomeAsia Argento
Data di nascita20/09/1975
Luogo di nascitaRoma
ProfessioneAttrice
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto