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Madre surrogata: significato, cos’è la surrogazione di maternità

Cristina Siciliano 8 Maggio 2021
C. S.
13/06/2021

Cos'è la surrogazione di maternità e chi è la madre surrogata: significato, perché si chiama così e differenza con la madre biologica.

La maternità surrogata o “utero in affitto“, è un metodo di fecondazione assistita e consiste nel far portare avanti una gravidanza ad una donna per conto di terzi. Nello specifico, per capire cos’è la madre surrogata dobbiamo far riferimento ad una portatrice gestazionale, detta anche “gestante d’appoggio“,  che per sua libera scelta decide di portare avanti la gravidanza per conto di terzi. In questo modo, la coppia che decide di rivolgersi a questa donna per avere un bambino stabilisce con essa un contratto di surrogazione gestazionale. 

Solitamente chi chiede aiuto ad una gestante d’appoggio sono coppie o singoli con problemi di fertilità che non possono portare avanti una gravidanza o genitori che hanno un difetto genetico.

Cerchiamo ora di capire nello specifico come funziona la maternità surrogata. Attraverso la fecondazione in vitro, gli embrioni vengono creati in un laboratorio presso una clinica della fertilità. A volte i genitori intenzionati usano il proprio materiale genetico. A volte, è necessaria una donatrice di ovociti. Nella clinica della fertilità, 1-2 embrioni vengono impiantati in un portatore gestazionale, che porta a termine il parto. I portatori gestazionali non hanno alcuna relazione genetica con i bambini che partoriscono.

Questa pratica consente a coppie e individui provenienti da una varietà di background, età e orientamenti sessuali di costruire le loro famiglie liberamente.

E’ bene sottolineare che la pratica dell’utero in affitto è vietata in molti Paesi, Italia compresa. Per questo motivo le persone decidono di andare all’estero alla ricerca di una madre gestazionale per procedere con l’inseminazione o la fecondazione in vitro.

Violare le leggi relative alla madre surrogata in Italia, significa avere ripercussioni penali e amministrative per chiunque, come ci spiega l‘avvocato Stefano Rinaldi.

Significato di madre surrogata, chi è cosa fa e perché si chiama così

Sono molteplici le informazioni che ci permettono di descrivere il significato di madre surrogata e perchè si chiama così. 

Il termine, che in inglese è surrogate mother, identifica una donna che si presta a donare il proprio utero per la gestazione di un ovulo fecondato in vitro e appartenente ad altra donna. Detto questo, bisogna fare una distinzione tra la genitrice biologica, che donerebbe anche l’ovulo e la genitrice sostituta, che provvederebbe soltanto alla gestazione.

I costi di una madre surrogata dipendono e variano da alcuni fattori: dove vive, se ha un’assicurazione e se è o meno la prima portatrice. In media, si stima che le madri surrogate vengano pagate con una tariffa di 30.000- 40.000 euro oltre i vantaggi aggiuntivi.

Cos’è la surrogazione di maternità

La surrogazione di maternità è un metodo di riproduzione assistita in cui i genitori designati lavorano con una portatrice gestazionale che porterà e si prenderà cura dei loro bambini fino alla nascita. I genitori intenzionati usano questa pratica per avviare o far crescere le loro famiglie quando non possono farlo da soli.

Esistono due tipi di maternità surrogata:

  • Tradizionale: che presuppone l’uso dell’ovocita della gestante e lo sperma di un padre genetico durante il concepimento.
  • Gestazionale: presuppone la fecondazione dell’ovocita della genitrice biologica con lo sperma prelevato dal padre biologico. Successivamente, il trasferimento dell’embrione avviene nell’utero di una donna esterna.

Sebbene abbiamo capito relativamente cos’è la surrogazione di maternità, riuscire a comprendere il processo è un po’ più complicato.

Una panoramica generale del processo di maternità surrogata è simile a questa elencata:

  1. Inoltrare la propria richiesta per avviare il processo;
  2.  Soddisfare tutti i requisiti (surrogati) e completare la consultazione iniziale (genitori);
  3.  Confronto tra surrogati e genitori;
  4.  Screening medici, farmaci surrogati e trasferimento di embrioni;
  5.  Conferma di gravidanza;
  6.  Giorno del parto e oltre;

In Europa, come abbiamo già anticipato, questa pratica è per lo più vietata. Tra le poche eccezioni si trovano Portogallo, Grecia e Regno Unito, dove però è riconosciuta solo la quella “altruistica”, cioè non a pagamento.  Mentre, in Russia, negli Stati Uniti (ma solo in alcuni stati) e in Ucraina è possibile ed è permissiva e commerciale, quindi a pagamento.

Cos’è la surrogazione di maternità in diritto

Come abbiamo visto, la pratica dell’utero in affitto non è legale in numerosi Paesi, specie in Italia. A spiegarci cos’è la surrogazione di maternità in diritto è l’avvocato Stefano Rinaldi.

Il concetto di surrogazione è un istituto del diritto privato. Nello specifico è uno dei casi di modifica soggettiva del lato attivo del rapporto, tradotto il creditore verso un debitore, questa è la situazione normale; quando entra una terza persona che “acquisisce” i diritti del creditore si ha un fenomeno di surrogazione”.

Nel caso specifico di maternità surrogata identifica il caso in cui una donna provvede a portare a termine una gravidanza per conto di un’altra donna. Questa prassi, che in molti paesi è frequente, in alcuni casi a titolo gratuito, in altri casi è possibile ottenere un corrispettivo in termini economici”. – Chiosa l’avvocato Rinaldi.

In Italia questa è una pratica vietata ed è addirittura prevista come reato; esiste una pena che va da 3 mesi a 2 anni. Addirittura è una pratica che può portare a 1.000.000 di euro di multa ai danni del medico che dovesse praticare questo tipo di pratica“. 

Recentemente la Corte Costituzionale è intervenuta, e ha confermato questo approccio oltranzista, perché in base ai principi costituzionali, questa pratica offende la dignità della donna. Questo è il motivo per cui in Italia è una pratica vietata e a mio avviso non sembrano esserci delle aperture”. – Conclude l’avvocato Stefano Rinaldi.

Differenza tra madre surrogata e biologica

In ultimo, è bene fare una grande differenza tra madre surrogata e biologica. Questo perché solitamente, nel primo caso, non è la genitrice biologica del bambino che nascerà. Questo accade quando si utilizzano i gameti (sono le cellule aploidi a cui è affidata la riproduzione della specie ) della coppia richiedente la gravidanza.

© Riproduzione Riservata
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Cristina Siciliano Sono laureata in Lettere Moderne e specializzanda in Filologia Moderna (curr. Umanistica Digitale). Ho esperienza nell'ambito della comunicazione ed ho svolto l'attività di pubblicista per diverse testate giornalistiche online, anche all'Estero. In questi ultimi due anni ho potuto lavorare come assistente part-time all'Università. Ho un'ottima conoscenza della lingua inglese e buone capacità informatiche e di Team working. Attualmente il mio punto di forza è sicuramente la mia modestia, che mi permette di conoscere tutti i miei limiti. Ho una grande passione per la scrittura, che è nata sulla carta ed è migrata sulla tastiera. Infatti, mi piace scoprire, conoscere, imparare e amo qualsiasi cosa racconti una storia. Leggi tutto