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20 maggio 2014

La Grande Guerra vista dalla Francia: memoria e ricerca Unibz

Voci della Grande Guerra


Libera Università di Bolzano – La Grande Guerra vista dalla Francia: memoria e ricerca

La grande guerra

La grande guerra

La “Grande Guerra” rappresenta un momento fondamentale della memoria collettiva della società francese.

Su invito del Centro di competenza storia regionale della Libera Università di Bolzano, il famoso storico francese Nicolas Beaupré nella sua relazione parlerà delle culture della memoria presenti in Francia riguardo alla prima guerra mondiale.

Affronterà il tema del cambiamento e delle continuità nella memoria francese della Grande Guerra e del significato della memoria di quegli eventi per la Francia odierna.

Nell’autunno 1914 la prima guerra mondiale era, a est come a ovest, prima di tutto una guerra di movimento che causò subito enormi perdite tra i soldati. Ma anche le popolazioni civili furono subito colpite duramente, soprattutto in Belgio e nella Francia settentrionale. La distruzione di paesi e città a seguito dell’avanzata delle truppe tedesche fu operata senza scrupoli. L’invasione del Belgio, del tutto illegittima dal punto di vista del diritto internazionale, e l’ingresso delle truppe tedesche nella Francia del nord causarono nell’agosto 1914 un esodo di massa della popolazione. 1,4 milioni di belgi, vale a dire 1/5 della popolazione, scapparono nei primi tre mesi di guerra dagli invasori, dirigendosi in Olanda, Francia e Gran Bretagna. Anche in Francia scapparono in centinaia di migliaia verso le regioni non occupate; solo nel settembre 1914 circa 700.000 profughi lasciarono Parigi. Nel corso della guerra la popolazione complessiva dei dieci dipartimenti francesi occupati calò da 4,7 a due milioni. Nel complesso, i massacri e gli atti di violenza compiuti dai soldati tedeschi nei confronti di civili belgi e francesi causarono circa 6.500 vittime.

Il fronte si consolidò dopo le operazioni nelle Fiandre in direzione di Parigi, la battaglia della Marna e il ritiro dell’esercito tedesco lungo una linea che da Albert andava verso Soisson e Reims. Inizia così la guerra di posizione tra le truppe tedesche e francesi. Entrambi i contendenti costruirono in tutta fretta trincee e postazioni lungo un grande arco che da Ypern in Belgio arrivava fino a Verdun in Lorena. Questa linea di battaglia lunga più di 700 chilometri, il fronte occidentale della prima guerra mondiale, si è fissata profondamente anche nella memoria collettiva della società francese. Il nome di Verdun rappresenta ancora oggi nella memoria dei tedeschi e dei francesi il simbolo delle carneficine della prima guerra mondiale. In questa battaglia entrambe le parti persero mezzo milione di soldati. Vennero esplose 40 milioni di granate. Verdun e il fronte occidentale sono il segno più chiaro della prima guerra mondiale come conflitto industriale e tecnologico.

Uno dei maggiori conoscitori della storia della prima guerra mondiale in Francia nella sua relazione affronterà il significato della Grande Guerra, e in particolare delle enormi perdite sul fronte occidentale, per la società francese. Il centenario del 2014 riveste in Francia una grande importanza e si susseguono numerose le iniziative sia sul fronte scientifico sia su quello della comunicazione. Lo storico francese affronterà il tema del cambiamento e delle continuità nella memoria francese della “Grande Guerre“. Al centro vi sarà la dimensione politica, mentale e culturale della memoria francese della guerra, così come la questione di quale significato la Grande Guerra riveste ancora oggi per la società francese.

Il relatore: Nicolas Beaupré è storico e professore di storia moderna e contemporanea all‘Università Clermont-Ferrand. Ha studiato storia alle Università di Nancy, Lille e Nanterre e nel corso della sua carriera ha lavorato anche presso il Centre Marc Bloch di Berlino, il Centre Nationale de la Recherche Scientifique e il Deutschen Historischen Institut di Parigi. È membro dell’Institut universitaire de France e membro del direttivo del più grande centro di ricerca francese sulla prima guerra mondiale, l’Historial de la Grande Guerre di Péronne. Si occupa principalmente di storia francese e tedesca del XX secolo con un focus particolare sulla storia della Grande Guerra.

Appuntamento: Der “Große Krieg” aus französischer Sicht: Erinnerung und Forschung (La Grande Guerra vista dalla Francia: memoria e ricerca) Prof. Nicolas Beaupré, Università Clermont-Ferrand Venerdì, 23.05.2014, ore 17.30, Libera Università di Bolzano, Piazza dell’Università 1, aula D 102


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