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20 aprile 2015

Come diventare sindaco di un paese, di un comune o di una città

Come diventare sindaco per Federico Pizzarotti
Come diventare sindaco per Federico Pizzarotti

Come diventare sindaco per Federico Pizzarotti

Ecco come diventare sindaco di un paese, di un comune o di una città: i consigli del Sindaco di Parma Federico Pizzarotti del Movimento Cinque Stelle.

Tutto su come diventare sindaco di una città. Intervista esclusiva al Sindaco di Parma Federico Pizzarotti (M5S). 

Diventare sindaco di una città è un sogno che accomuna milioni d’italiani di tutte le età. Ma quali sono, in sostanza, le mansioni di un primo cittadino? Come diventare sindaco di una città metropolitana? E come diventare sindaco di un Comune?

Dalla campagna elettorale, alle elezioni e votazioni, fino ai compiti da assolvere, dalla durata del mandato fino ai compiti ed i doveri di un buon primo cittadino. E poi le norme relative al come essere eletto sindaco e i requisiti per come diventare sindaco in Italia.

Secondo l’ordinamento italiano, il sindaco è capo dell’amministrazione comunale ed ufficiale di governo. E’ l’organo esecutivo del Comune,il “reggente della magione”, ed è eletto a suffragio universale dai cittadini sulla base di norme che variano in base al numero di abitanti.

Decisionismo, serietà, professionalità, cultura, intelligenza e senso di responsabilità. Sono queste, probabilmente, alcune delle principali virtù che consentono di assurgere al rango di primo cittadino. Questi, infatti, investito di solenni funzioni, è chiamato ad un arduo compito: ha il dovere di ascoltare la voce del popolo e di migliorarne le condizioni di vita.

Eppure, va detto che per diventare sindaco, nel Bel Paese, non esistono né concorsi pubblici né scuole speciali. E non sembrano esservi nemmeno regole che impongano requisiti minimi di base. In altre parole, non conta, almeno da un punto di vista normativo, il titolo di studio specifico. E allora come diventare sindaco in Italia?

Occorre, semplicemente (si fa per dire), presentarsi alle elezioni amministrative e vincerle. Per raggiungere l’ambita poltrona, dunque, sono necessari i voti dei cittadini. Nel corso della campagna elettorale, che si chiude di norma ventiquattro ore prima delle elezioni, l’aspirante sindaco deve rendere edotti i potenziali elettori in merito al proprio programma, dando vita a dei comizi nelle piazze cittadine. In tal modo il candidato potrà farsi conoscere ed apprezzare dal popolo.

Come diventare sindaco di un paese, comune o città per Federico Pizzarotti del M5s

Come diventare sindaco per Federico Pizzarotti

Federico Pizzarotti

Quali sono le competenze? Come diventare sindaco in un comune italiano oggi?

Secondo il d.lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali, T.u.e.l.), il Sindaco è l’organo monocratico a capo del governo di un Comune.

La sua delicata funzione è strettamente correlata a due tipi di responsabilità: una di natura politica, l’altra, invece, di natura amministrativa e giuridica.

E’ dall’ormai remoto 1990 che i Comuni italiani appaiono avvolti, senza tregua, in una spirale riformista a dir poco cospicua.

In principio, ad innescarla, fu l’esigenza di accrescere le competenze e le funzioni di tali Enti Locali “affinché questi potessero rispondere, con prontezza, alle esigenze dei singoli territori”.

Così, si è passati dalla L. 142/1990 alla Riforma del Titolo V della Costituzione (2001), fino a scalfire la L. Cost. n. 1 del 2012, relativa al principio del pareggio di bilancio, e la L. 56/2014 (legge Delrio) che ha dettato, sulla scorta di esigenze di carattere economico-finanziarie, nuove disposizioni afferenti al funzionamento ed al futuro delle autonomie locali.

Le responsabilità del sindaco: politica, amministrativa e giuridica

La responsabilità politica è una conseguenza logicamente prevedibile della proposta programmatica che l’aspirante primo cittadino presenta, in osmosi con la propria candidatura, ai suoi potenziali elettori.

La responsabilità amministrativa e giuridica, invece, impone al sindaco l’adempimento di peculiari competenze, quali:

  • la nomina e la revoca degli assessori, del segretario comunale, del direttore generale (per i comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti), dei rappresentanti del Comune negli altri enti pubblici; la convocazione e la presidenza della giunta;
  • la supervisione relativa allo svolgimento delle funzioni amministrative;
  • l’adozione delle ordinanze urgenti in caso di emergenza sanitaria;
  • il coordinamento degli orari degli uffici pubblici e degli esercizi commerciali.

Inoltre, in base all’articolo 54 del T.u.e.l., il sindaco può emanare le ordinanze contingibili ed urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Per quel che concerne la durata del suo mandato, l’art. 51 sancisce la non rieleggibilità immediata del sindaco che abbia svolto due mandati consecutivi, anche se la legge Delrio n. 56/2014 consente un terzo mandato per i primi cittadini dei comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti.

Consigli per come diventare sindaco del primo cittadino Pizzarotti

Ma come diventare sindaco? Desiderosi di ampliare i nostri orizzonti conoscitivi in merito quest’affascinante lavoro, abbiamo intervistato il Dott. Federico Pizzarotti, Primo Cittadino dell’incantevole e suggestiva magione di Parma.

Federico Pizzarotti è un politico eclettico, dinamico e geniale, animato da idee lautamente condivisibili. Ha lavorato per circa dieci anni come analista per banche ed istituti finanziari.

È stato tra i fondatori del Movimento per la decrescita felice ed ha contribuito alla realizzazione, nel comune di Parma (sua città natale) di un orto sinergico. Nel 2009 è entrato nelle file del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. E nel 2012 è stato eletto sindaco della città emiliana con il 60.23% dei consensi.

Di recente, ha raggiunto la 43° posizione nell’indagine Governance Poll sul gradimento dei primi cittadini italiani, pubblicata come di consueto sulle prestigiose colonne del Sole 24 ore.

Sindaco Pizzarotti, ci parli della sua carriera politica, del suo amore per Parma e dei progetti futuri. Potrebbe darci qualche consiglio? Come diventare sindaco?

“Non la definirei carriera politica, ma una passione per l’attivismo politico e per la mia città. Mi sono candidato per la prima volta nel 2009 come consigliere regionale per il Movimento 5 Stelle, senza venire eletto. Ho contribuito anche alla sua nascita: nel 2009 ero presente al teatro Smeraldo a Milano, e quando venne sancita la Carta di Firenze, primi atti embrionali del Movimento.”

“Mi sento uno dei tanti attivisti fondatori. Poi nel 2012 l’elezione a sindaco. Cosa vedo nel futuro? Al momento penso a far bene nella mia città, che ne ha bisogno. Non è da tutti governare un importante capoluogo come Parma, partendo da 800 milioni di debito. Parma la mia città, la mia casa, la mia terra. Penso che soltanto un sindaco possa comprendere quanto è fondamentale il suo ruolo nella società. Nessun politico è vicino ai cittadini come lo è un sindaco”.

Potrebbe spiegare ai nostri lettori quali sono i compiti, le attività ed i princìpi che caratterizzano, in generale, il suo ruolo?

“Prima di tutto garantire con il massimo impegno possibile i servizi al cittadino, soprattutto in un periodo storico di recessione economica: assistenza domiciliare, trasporto pubblico, servizi educativi, per fare alcuni esempi. Dobbiamo essere bravi a non tagliare le nostre risorse, nonostante i numerosi tagli statali agli enti locali”.

“Il nostro compito è rispondere in modo diretto alle esigenze di ognuno, cosa che un politico di Roma difficilmente riesce a comprendere. Per me un buon sindaco deve saper ascoltare, essere attento anche alle piccole cose, perché per il cittadino ogni cosa è importante. Ma soprattutto un sindaco deve saper guardare oltre l’orizzonte, dando una prospettiva alla propria città e ai propri cittadini”.

Sindaco Pizzarotti: qual è la sua opinione in merito alla lentezza della macchina statale?

“La burocrazia ammazza l’innovazione, il dinamismo delle imprese, lo sviluppo economico, la possibilità di risolvere i problemi quotidiani, anche i più piccoli.

Come diventare sindaco per Pizzarotti

Come diventare sindaco per Pizzarotti

“Un esempio del livello di burocratizzazione a cui è arrivata l’Italia: qualche settimana fa alcuni cittadini mi hanno chiesto la possibilità di ripulire, di loro spontanea volontà, il laghetto del Parco Ducale. Niente di più naturale e semplice. Invece servono firme, documenti, assicurazioni, controlli. Alla fine la gente desiste, o lo fa senza dire nulla, facendosi prendere dallo sconforto. Sin qui è arrivata la burocrazia italiana. Mi chiedo tutto questo a cosa giovi. Servirebbe una riforma della burocrazia, nessuno, ha mai voluto metterci le mani”.    

Antonio Migliorino


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