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12 marzo 2003

Il Milan non si ferma più

Lo scorso anno, nelle gare contro le piccole, il Milan si perdeva. Scarsa concentrazione, errori in difesa e in attacco e l’incapacità cronica di apriLo scorso anno, nelle gare contro le piccole, il Milan si perdeva. Scarsa concentrazione, errori in difesa e in attacco e l’incapacità cronica di aprire retroguardie che si chiudono a riccio. Dopo la storica sconfitta casalinga della Juventus, la paura dei tifosi rossoneri era proprio questa: un passo falso contro una provinciale. Ma il Milan di questa prima parte di stagione è diverso, è il figlio maturo e razionale di quella squadra che nelle serate di gala regalava champagne e nelle occasioni ordinarie lasciava solo le bollicine. Ha dimostrato di saper fare a meno di molti uomini-chiave (nell’occasione il turnover è toccato a Gattuso e Kaka, oltre agli infortunati Kaladze e Serginho), ha atteso con pazienza, facendo girare la palla tra i sapienti piedi di Seedorf, Pirlo e Rui Costa, poi ha affondato i colpi decisivi col cinismo delle grandi squadre, quelle da corse a tappe, per dirla come piace a Galliani. Proprio l’amministratore delegato in settimana aveva tenuto a rapporto la squadra, intimandole di non slegarsi, per arrivare a Yokohama con la massima serenità, consapevole di avere grandissimi mezzi. La partita col Modena è stata decisa, manco a dirlo, da Andriy Shevchenko, autore di due reti che lo portano ad un totale di quattordici stagionali, di cui dodici in Campionato. Attendendo il pieno recupero atletico di Filippo Inzaghi, è fondamentale sapere che Sheva sta attraversando un periodo fantastico. Ciò che lo scorso anno non gli riusciva ora appare facilissimo. Se poi alle spalle si può contare su due assist-man d’eccezione come Pirlo e Rui, allora i successi arrivano per forza d’inerzia. In tutto ciò il “Diavolo” ha la difesa meno perforata del mondo, con Maldini che fa di tutto per convincere i giurati del Pallone d’Oro che il migliore è lui e Nesta che non fa passare neanche una mosca dalle parti di Dida. Si dice che il portiere brasiliano stia pensando di portarsi un cuscino da sabato prossimo ad Empoli, tanto si stia annoiando nell’ultimo periodo. I problemi veri, però, portano sempre firme verdeoro. Galliani ha annunciato che nei prossimi giorni Rivaldo otterrà la rescissione del contratto e potrà cercarsi un’altra squadra. Intanto, prosegue il caso internazionale che riguarda Kaka, il ventunenne talento richiesto da tutte le rappresentative nazionali del suo paese. L’Under20 in particolare, intende convocarlo per il torneo pre- olimpico in programma il prossimo gennaio, ma non inserito nel calendario ufficiale della FIFA. Ricardo Teixeira, presidente della CBF (la Federcalcio brasiliana), insiste, ma pare che alla fine prevarrà il Milan.

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