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5 novembre 2012

Guardie WWF: raffiche di denunce per la lotta al bracconaggio

Continua senza tregua la dura lotta al bracconaggio da parte delle Guardie del WWF Italia della Sezione Prov.le di Salerno e di Avellino con il Coordinamento Regionale Guardie WWF per la Campania.

In pochi giorni, grazie anche alla preziosa collaborazione delle Forze dell’Ordine, sono state denunciate oltre 20 persone e sequestrate un numero impressionante di  armi e munizioni, oltre a centinaia di esemplari di avifauna protetta, mezzi di caccia non consentiti,  richiami acustici vietati.

Nell’Agro dei Comuni di  Sarno e Nocera,  in seguito a segnalazioni, veniva individuato un commercio illegale di avifauna protetta. Effettuati i controlli ed accertati l’evidenza dei fatti, le circostanze consentivano di  denunciare il responsabile, proprietario  di un piccolo stabile nel quale  aveva creato una vera e propria attività di rivendita di avifauna protetta, di provenienza illegale,  cardellini, fanelli, verzellini, fringuelli. Estendeva altresì il  commercio a  reti per uccellagione, gabbie trappola e quant’altro occorrente per la loro cattura e  detenzione.

Denunciati anche nove avventori che al momento del controllo risultavano detenere, appena acquistati, nell’abitacolo delle loro auto una svariata quantità di esemplari protetti.

Le operazioni si sono svolte in collaborazione della Polizia di Stato con gli Agenti del Commissariato di Sarno.

Grazie alla loro preziosa collaborazione si è appurato anche una serie di reati penali, tra i quali la scoperta di esemplari di volatili, detenuti in condizioni di maltrattamento e senza alcun riguardo o salvaguardia per la loro sopravvivenza.

 «È una triste realtà alla quale non riusciamo a farci l’abitudine  – dice Alfonso Albero Coordinatore delle Guardie WWF del Nucleo di Salerno –  continueremo a fare il nostro dovere fino in fondo e con sempre maggiore impegno e sacrificio, sperando che prima o poi, fatti del genere possano essere debellati. Un doveroso e sentito ringraziamento  alle Forze dell’Ordine che ci  aiutano in questa missione – continua Alfonso Albero – insieme possiamo e dobbiamo farcela.»

Alla fine delle operazioni oltre alle denunce penali e sanzioni amministrative risultavano sequestrati circa 100 esemplari di avifauna protetta tra cardellini, fanelli, verzellini, fringuelli, oltre a reti per uccellagione, gabbie trappola, trasportini.

Gli esemplari abili al volo sono stati immediatamente liberati presso l’Oasi WWF di Mercato San Severino (SA) – Biofattoria di Acquarola.

Altra “ brutta vicenda” ha visto alcune  Guardie de WWF di Salerno, impegnate in controlli di caccia nella Piana del Sele, nell’Agro di Altavilla Silentina (Sa), dover rintracciare, tra non poche difficoltà, un “cacciatore” armato di fucile ed in piena attività venatoria,   A.F. residente ad Altavilla Silentina (Sa),  in possesso di regolare licenza di caccia, che alla vista degli Agenti del WWF si dava  immediatamente alla fuga, nell’intenzione di sottrarsi ai controlli.

Prontamente bloccato dalle Guardie,  risultava in possesso di un richiamo acustico vietato e di selvaggina protetta abbattuta.

Immediatamente accompagnato presso la Stazione Carabinieri di Altavilla Silentina (Sa), veniva denunciato e  gli veniva sequestrato il fucile da caccia cal.12 di cui era in possesso,  circa 90 cartucce, la selvaggina abbattuta, un richiamo acustico vietato funzionante, completo di batteria ed altoparlante.

A.F. dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria anche per i reati commessi verso le Guardie del WWF, per il tentativo di fuga e per aver cercato di sottrarsi ai controlli.

Ancora un “bollettino di guerra” dalla località di Acerno (SA), in pieno “PARCO REGIONALE DEI MONTI PICENTINI” dove le Guardie del WWF di Salerno e di Avellino, con il Coordinamento di Alfonso Albero e Fabrizio Lullo, durante una vasta operazione dedita alla repressione dei reati Ambientali e del Bracconaggio in  Aree protette, si sono imbattute in una vera e propria “ battuta di caccia illegale”.

Immediatamente intervenuti anche i Militari del Comando stazione Carabinieri di Acerno (Sa), si è provveduto alla denuncia di ben 11 persone,  con il sequestro di 9 Fucili da caccia e di  circa 200 cartucce.

Lo svolgersi dei controlli ha consentito di appurare che uno dei soggetti identificati, risultasse privo di “Porto d’Armi”, per cui immediatamente se ne è proceduto all’arresto per il grave reato di “detenzione e porto abusivo di armi senza licenza”.

Denunciati inoltre per maltrattamento, in considerazione del fatto che avevano reclusi ben 6 cani da caccia, in un portabagagli di un auto,  con una restrizione poco più sufficiente per un solo animale.

 

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