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2 luglio 2003

L’associazionismo: anello di congiunzione tra istituzione ed esperienza personale”

L’entusiasmante chiacchierata col Prof. Apolito riguardo l’associazionismo, ha chiarificato l’importanza che ha per lo studente l’appartenenza ad un gL’entusiasmante chiacchierata col Prof. Apolito riguardo l’associazionismo, ha chiarificato l’importanza che ha per lo studente l’appartenenza ad un gruppo, quindi ad un’associazione. L’associazione nell’università, secondo Apolito, ha un’utilità pari a qualsiasi altra struttura o istituzione rivolta agli studenti. Dice il professore: “Per vivere e fare degnamente l’università è necessario inserirsi in un contesto di relazioni umane positive, e l’associazione è proprio l’anello che si crea tra l’istituzione e la singola vita del ragazzo”.
Alla domanda riguardo la nascita della manifestazione “ Campus in festa ”, che nasce qualche anno fa alla chiusura di un corso di perfezionamento tenuto dallo stesso Apolito intorno al significato della “festa”, il professore ha parlato dell’interazione che deve esistere tra il corpo docente e quello discente. Per entrambi vivere questo momento del Campus in festa, dove musica e cibo, sono i fili conduttori di un’esperienza aggregativa, significa stabilire dei rapporti umani e una collaborazione che va al di là del rigido rapporto istituzionale. Contrcampus ringrazia in maniera particolare il professor Apolito, per aver incentivato col suo progetto il bisogno degli studenti di poter vivere l’università oltre il suo aspetto formale, godendo per qualche giorno dell’armonia che proviene dalla musica e dal profumo di festa che invade l’università.

Sui Generis
Circa tre anni fa, in seguito alle discussioni per la cancellazione di alcuni appelli a Lettere, un gruppo di studenti, decise di dar battaglia al corpo docenti. Ottenuto il ripristino degli appelli ed acclamato da un consenso studentesco piuttosto ampio, il gruppo, pensò di costituirsi in associazione: nasce “Sui Generis”. Giuliana Calamiello, ha gentilmente illustrato le motivazioni, nonché le attività ed i progetti che spingono quest’associazione, a lavorare sempre con grande entusiasmo all’interno dell’ateneo. Sui generis si occupa di tutoraggio, creando una vera e propria accoglienza alle matricole e cercando di avviare, il meglio possibile, lo studente, alla carriera universitaria. L’associazione è stata promotrice di vari eventi, tra cui la mostra a Palazzo Genovese, il cineforum in collaborazione col Prof. Alberto Granese; si è occupata della parte organizzativa di “Campus in festa” col Prof. Apolito ed infine con Zenit ha realizzato “Fisciano at village”, una rassegna musicale con vari gruppi emergenti. Giuliana, ci ha tenuto a precisare che Sui Generis attua una politica solo di tipo culturale all’interno dell’università e questo è stato il loro punto di forza durante le ultime elezioni, infatti, ha garantito un ottimo consenso elettorale. Si considerano un gruppo estremamente efficiente grazie alla compattezza e alla trasparenza che vive tra i membri, e che ha permesso loro di crescere e diventare un punto di riferimento molto importante per gli studenti.
Popolari Don Luigi Sturzo
Nascono nell’aprile del ’97 per creare un luogo di discussione intorno alle idee di don Luigi Sturzo. Si orientano nella tradizione democristiana, anche se da un po’ di tempo, cercano di attuare una politica di slancio soprattutto universitario e culturale, tralasciando, in parte, il solo aspetto politico. I Popolari, hanno organizzato vari convegni tra cui quello riguardo la discussione sulla Palestina, che ha visto la partecipazione del senatore Giulio Andreotti. Sono stati promotori di un laboratorio teatrale ed hanno da qualche anno un loro giornale. I progetti per il futuro sono indirizzati sempre verso attività di tipo teatrale, ma soprattutto verso l’organizzazione di altri convegni. A breve, infatti, ci saranno una serie di dibattiti che riguarderanno la giustizia, presieduti da De Mita e dal Prof. Bonocore. L’associazione è formata da circa una settantina di membri e raduna intorno a sé studenti di ogni facoltà e di ogni interesse culturale.
Zenit
Nell’ottobre del ‘94 nasce il gruppo Zenit. Le motivazioni che spinsero questo gruppo a costituirsi in associazione furono i problemi legati alla facoltà di ingegneria, problemi strutturali che riguardavano gli spazi a disposizione della stessa facoltà. Il buon consenso che questo gruppo ha ottenuto nel corso degli anni ha permesso loro di presentarsi alle ultime elezioni, ottenendo un consenso dell’80% nella sola facoltà di ingegneria. Si definiscono monotematici, ossia indirizzati prevalentemente verso le attività che riguardano la facoltà di ingegneria, in questo senso, anche il tutoraggio è rivolto agli studenti della suddetta facoltà. Sono stati promotori di vari eventi, tra cui il convegno ed il concerto in ateneo di Eduardo Bennato. Quest’anno sono alla quarta edizione del cineforum che si svolge in collaborazione con il cinema Fatima di Salerno. Collaborano al “progetto Schola”, che prevede l’informazione sull’orientamento universitario, già dal quarto anno degli istituti superiori.
Musica Ateneo
Le attività di quest’associazione sono tutte improntate sulla realizzazione di laboratori ed eventi musicali. Musica Ateneo è formata prevalentemente da musicisti, infatti, intorno ad essa, si sono costituite due orchestre, una Jazz ed una classica. Molto interessante è l’apporto che viene dai professori, che sono spesso concertisti delle due orchestre. Quest’associazione ha partecipato ad eventi importanti, quali, “Umbria jazz” e “Baronissi jazz”; naturalmente la loro presenza non poteva mancare durante i giorni musicali di “Campus in festa”. Spesso, in ateneo, hanno organizzato stage con nomi rinomati della musica italiana, tra cui spicca quello di Danilo Rossi. L’aggregazione per questo gruppo, nasce dalla fusione di esperienze musicali ed universitarie, per questo, raduna intorno a sé un bel po’ di studenti che cercano il loro spazio musicale all’interno dell’ateneo.
Azzurra
L’associazione si occupa prevalentemente di tutoraggio per le nuove matricole. Nasce sotto la spinta di idee di destra, infatti è affiliata di Forza Italia, che è stato un valido supporto anche nelle ultime elezioni universitarie. Raduna, al suo interno, studenti in prevalenza di economia, scienze politiche e giurisprudenza. Azzurra, ha un direttivo piuttosto ampio che ruota prevalentemente intorno alla figura di Quintino Pitrelli, ora consigliere di facoltà, ma già in passato membro dell’amministrazione studentesca universitaria. A breve apriranno una sede per garantire un punto di riferimento e un valido centro per l’elaborazione di attività culturali.
Circolo Bukosky
Con Massimiliano Romano, nasce nel 1999 il “Circolo Bukosky”. È un circolo ARCI, chiaramente mosso da tendenze di sinistra. Si sente per lo più un’associazione di tipo culturale, considerando che le sue attività si sono svolte sempre nell’ambito musicale, proprio per l’importanza che questo circolo attribuisce agli eventi che promuovano esperienze di tipo aggregativo. Hanno organizzato tre concerti: uno col “Pozzo di S: Patrizio”, il secondo con i “ 24 Grana”, l’ultimo che risale allo scorso giugno, con Marcello Colasurdo, “tamurriatore” rinomato nell’ambito partenopeo. Di recente, l’associazione ha promosso un convegno riguardo la raccolta differenziata, presieduta da Ronchi e vari esponenti dell’USL. Il Circolo Bukosky raduna intorno a sé circa una sessantina di membri, parte dei quali, operano all’interno dell’ateneo.
I Corvi
I Corvi nascono come associazione umanista universitaria. I loro programmi sono tutti orientati verso una coordinazione che crei le condizioni necessarie per vedere rispettati i “diritti dello studente”. Paola, la coordinatrice, dice che lo studente di oggi è il futuro del mondo, di conseguenza, egli, non può ridursi ad una sopravvivenza. Gli studenti, sono coloro i quali un giorno lavoreranno, governeranno e amministreranno e pertanto saranno parte attiva di un mondo di cui non ci si vuole più lamentare. La “corva”, Paola, rappresentante qui a Salerno del gruppo, invita tutti ad unirsi alla loro associazione per studiare nuove forme di lotta non violenta, che miri ad un miglioramento delle condizioni studentesche all’interno dell’ateneo.

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