• Google+
  • Commenta
2 luglio 2003

Quindici anni di Erasmus

“La Comunità contribuisce allo sviluppo di un’istruzione di qualità incentivando la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, sostenendo ed inte“La Comunità contribuisce allo sviluppo di un’istruzione di qualità incentivando la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, sostenendo ed integrando la loro azione…”. E’ così che inizia il testo dell’articolo 126 del trattato di Roma del 1957, trattato che istituì di fatto la Comunità Europea. Sono in queste poche, semplici, ma significative parole che vanno ricercate le radici dell’Erasmus, i suoi fini, i mezzi. L’Erasmus è un progetto, ormai sempre più famoso, che si va ad inserire nell’ambito delle attività Socrates di cooperazione tra gli stati europei formalizzate a Maastricht nel 1992 e finalizzate alla formazione scolastica e professionale dei cittadini del Vecchio Continente. La vera storia dell’Erasmus ha però inizio 5 anni prima, nel settembre del 1987, quando i primi 3000 studenti si spostarono dalla propria patria per andare a studiare in università straniere dei 12 paesi della Comunità Europea, finanziati con fondi stanziati da quest’ultima. Nel corso degli anni i finanziamenti dell’UE sono continuati ad essere un incentivo importante per il funzionamento del progetto e il numero degli studenti coinvolti è salito alle stelle. Oggi non sono più solo 12 i paesi a promuovere gli “scambi”, ma ben 30, ovvero la quasi intera Europa fisica. Ogni anno sono ben 120mila gli studenti a partire e circa 10mila i docenti e i ricercatori: è come se si spostasse un intera città. L’Erasmus era uno dei progetti più importanti dell’UE e i risultati sono molto soddisfacenti. La cultura europea, come qualsiasi cultura nasce dall’ambiente di riferimento e dunque grande importanza in questo compito è stato riconosciuto alla scuola e all’università. Il progetto Erasmus è, in tal senso, sempre più un vero e proprio punto di forza per l’UE, che continua a monitorare le adesioni in continua crescita di studenti e corpo docente. L’agenzia centrale dell’Erasmus è a Bruxelles. E’ da lì che vengono coordinate le diverse agenzie nazionali, una per ogni stato contribuente (in Italia risiede a Roma all’interno del ministero MURST), che hanno il compito di promuovere e organizzare l’intera rete del progetto e all’interno di ogni sede universitaria vi è una delegazione dell’ECTS (European credit transfer system) con l’incarico di esaminare le richieste di partecipazione al progetto. In Italia partono circa 13mila universitari all’anno, con un fondo (lo stesso per ogni studente europeo) di 150 euro mensili stanziati dall’UE (il budget per il progetto Socrates/Erasmus 2000-2006 ammonta a 950 milioni di euro). In realtà, gli studenti del nostro ateneo sono molto più fortunati perché l’ Università degli Studi di Salerno offre ulteriori 150 euro mensili ad ogni studente in partenza, segno del riconoscimento dell’importanza conseguita in casa nostra dal progetto. La stessa nostra università, inoltre, ha stabilito ottimi legami con quelle di Spagna e Francia, tant’è che grande è la portata degli scambi di studenti con i due paesi neolatini. Altro dato molto importante sono i commenti (raccolti nelle conferenze dell’organizzazione, i “Socrates Action Day”) molto positivi sia degli studenti stranieri venuti a Fisciano tramite Erasmus, sia dei nostri connazionali andati all’estero. Infine, in occasione dei festeggiamenti per il milionesimo “studente Ersamus” sarà presentato uno Statuto dello Studente Erasmus in cui saranno riconosciuti diversi diritti tra cui l’esenzione dalle spese scolastiche nei paesi stranieri e la completa validità a pari valore degli esami rispetto a quelli dati nell’università di partenza.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy