• Google+
  • Commenta
26 novembre 2003

L’Avellino come la Longobarda di Lino Banfi!

Il Bari di mister Pillon batte l’Avellino al Partenio per 2-1. La squadra di Zeman in casa ha sempre il 2 fisso in schedina. Entrambe le reti sono staIl Bari di mister Pillon batte l’Avellino al Partenio per 2-1. La squadra di Zeman in casa ha sempre il 2 fisso in schedina. Entrambe le reti sono state siglate dal bomber Spinesi. I tifosi irpini prima dell’inizio della partita hanno bloccato i cancelli dello stadio, per contestare duramente il presidente Casillo e mister Zeman. Ormai l’Avellino corre verso la serie C, e solo un miracolo potrebbe salvare i lupi. Al fischio finale, il pubblico ha contestato duramente i giocatori, con il tecnico che è dovuto uscire sotto scorta. I calciatori ormai sono allo sbando e in molti remano contro il boemo. E’singolare il caso di Puleo, ottimo difensore l’anno scorso in serie C. Quest’anno Puleo è andato letteralmente in crisi. Per non parlare del portiere Cecere, uno dei migliori della serie cadetta: giovedì scorso contro la Fiorentina, nonostante un rigore parato, ha commesso due enormi svarioni. I tifosi rimpiangono mister Vullo, il tecnico della promozione dei lupi, nella stagione 2002/03. Nell’ Avellino, ormai, si e’ creato il caos. Zeman ha escluso sette giocatori dalla rosa. Si spera che nel mercato di gennaio si corra ai ripari. Urgono acquisti che risollevino la squadra dalla bassa classifica. In serie B sono necessari giocatori di esperienza. Ed è stato un errore vendere Molino, il quale domenica scorsa ha fatto sentire ancor di più la sua mancanza segnando due goal favolosi con la maglia del Benevento in C1. L’Avellino rischia di diventare la “barzelletta” del campionato. La squadra di mister Zeman, per utilizzare rimembranze cinematografiche, si potrebbe paragonare sarcasticamente alla Longobarda, la squadra del film allenata dal mitico Lino Banfi (alla quale, però, nella pellicola riuscì l’impresa di salvarsi). Ma i tifosi irpini non hanno tanta voglia di ridere e rimpiangono i tempi del presidente Antonio Sibilia.
Antonio Petitto

Google+
© Riproduzione Riservata