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25 novembre 2003

Napoli: il peggio è passato

Sembra rinato, il Napoli. Vittoria in casa contro la Ternana e pareggio senza tanti problemi a Bergamo, in casa della squadra sino a sabato capolista Sembra rinato, il Napoli. Vittoria in casa contro la Ternana e pareggio senza tanti problemi a Bergamo, in casa della squadra sino a sabato capolista in B. Era quanto di meglio si potesse auspicare Simoni, soprattutto dopo la batosta di Palermo che rischiava di affondare definitivamente il morale degli azzurri. Adesso la squadra ha raggiunto una posizione in classifica molto meno pesante di quella di dieci giorni fa. La zona- rischio è alle spalle e qualcosa lascia intuire che Vieri e compagni la stiano allontanando con sempre maggior convinzione. Proprio il fratello del mitico bomber dell’Inter si sta rivelando l’arma in più nelle ultime gare. Non solo la bella doppietta del San Paolo, ma anche molto impegno e altrettanto “lavoro sporco” necessario affinché attacco e centrocampo azzurri non si sfaldassero a Bergamo. Vieri, ormai, si è liberato del ruolo di sostituto di Savoldi e può sentirsi indispensabile alla causa. Domenica si torna a Fuorigrotta per la sfida contro il Pescara. Simoni confida ancora in qualcosa che vada oltre la semplice salvezza. Perché sia possibile tornare a sperare nella promozione (parola volontariamente mai pronunciata dal tecnico per ovvi motivi scaramantici e psicologici) occorre il cosiddetto “filotto” di vittorie consecutive. Adesso che il peggio è ormai passato (gli impegni più difficili sono alle spalle), si può cominciare a vincere con continuità e dimenticare i tempi più brutti. In attesa che tornino a disposizione del tecnico tutti gli infortunati (l’infermeria partenopea è stracolma) il pubblico attende la seconda vittoria interna consecutiva. Il Pescara a sorpresa sta dimostrando di avere le carte in regola per dar filo da torcere a chiunque, ma lontano dal suo stadio non rappresenta un impegno impossibile. Agli azzurri l’arduo compito di tenere in vita i sogni di resurrezione dei tifosi napoletani.

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