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5 novembre 2003

Napoli: un altro pareggio

Qualcuno la chiama “pareggite”: è la malattia di cui sembra soffrire il Napoli in questo inizio di campionato. Dodici partite e altrettanti punti in cQualcuno la chiama “pareggite”: è la malattia di cui sembra soffrire il Napoli in questo inizio di campionato. Dodici partite e altrettanti punti in classifica per i partenopei, ma soprattutto ben nove pareggi. In realtà, domenica a Cagliari la suddetta malattia è apparsa, come non mai, sintomo di un malore ben più preoccupante: gli azzurri mostrano di non avere la giusta determinazione nel cercare i tre punti. Dopo il vantaggio nella prima frazione con un gran gol di Pasino, la gara di Tempio Pausania, per i ragazzi di Agostinelli, si era messa nel migliore dei modi, grazie anche all’espulsione di …… al ..’. Nel secondo tempo, però, i rossoblu di Ventura assediavano la metà campo azzurra e il Napoli non sapeva chiudere la partita. Nel finale la doccia fredda: pareggio di Loria e poi niente risposta partenopea nonostante la seconda espulsione, quella di Modesto, nelle file dei Sardi. Come può pretendere alibi, stavolta, il tecnico Agostinelli, dopo che si è buttata al vento una vittoria contro un avversario in chiara difficoltà e ridotto prima in dieci, poi, nel finale, in nove uomini? Di sfortuna, in questo caso, non si può certo più parlare, dal momento che si contano sulle dita le occasioni in cui il Napoli ha superato la metà- campo del Cagliari durante la gara. Allora sorge un dubbio: a trattenere Agostinelli sulla panchina azzurra sarà forse solo l’impossibilità di Naldi a sobbarcarsi lo stipendio di un nuovo allenatore, magari Simoni o Valvassori? Venendo ai prossimi impegni, la preoccupazione non è poca. Nel giro di poche settimane i partenopei affronteranno tre tra le prime della classe. Domenica, intanto, è di scena a Campobasso il derby contro la Salernitana. I granata sono sorprendentemente in forma e hanno addirittura ben tredici punti in classifica, dunque uno in più del Napoli. Al pari di quelli con altre provinciali “di lusso” del campionato cadetto, il match contro la squadra di Pioli rappresenta un impegno non troppo agevole, anche perché spesso, nel passato, la Salernitana ha riservato brutte sorprese agli azzurri. A giudicare dalle formazioni, comunque, dovrebbe essere il Napoli a fare il bello e il cattivo tempo. Speriamo cominci a essere sereno.

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