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10 novembre 2003

Un mattone d’oro tra capo e collo

Dopo un’estate rovente si profila una stagione universitaria altrettanto calda per gli studenti in cerca di alloggi. Il clima però ,in questo caso,
Dopo un’estate rovente si profila una stagione universitaria altrettanto calda per gli studenti in cerca di alloggi. Il clima però ,in questo caso, c’entra ben poco. Il rincaro dei prezzi sugli affitti, rischia infatti di surriscaldare l’intero ambiente in cui i proprietari di casa sono accusati di giocare a rialzo approfittando di una richiesta sempre presente e in continua crescita. L’aumento dei prezzi è meno evidente quando bisogna fare la spesa in libreria o nelle fotocopisterie dove si sono registrate solo sensibili variazioni o arrotondamenti di prezzo. Comunque di aumenti si è trattato e gli studenti devono tenere conto anche di queste spese, che nella carriera di un universitario non sono affatto irrilevanti. A tal proposito abbiamo condotto un’indagine più accurata. Ci siamo rivolti ad un’agenzia immobiliare che si interessa dell’amministrazione per l’affitto di alcuni locali nella zona Penta- Fisciano che per ragioni di vicinanza rappresenta la meta più ambita dagli studenti. L’agenzia ci conferma un rialzo dei prezzi che si aggirerebbe intorno al 15-20% rispetto agli anni scorsi. Il costo medio di una stanza per uno studente è pari a 150-200 euro mensili. Al mensile per la stanza bisogna poi aggiungere i soldi per luce, acqua e a volte anche la tassa sui rifiuti. Man mano che però ci si sposta dal centro di Fisciano, i prezzi subiscono una sostanziale riduzione. Basti pensare ad esempio che a Mercato S. Severino l’affitto per una stanza è ridotto della metà. Al vantaggio del prezzo però va aggiunto l’inconveniente della distanza. E già! Non possiamo mica pretendere tutto! Quello no, ma il giusto si, soprattutto di fronte a certe situazioni. La fortuna infatti che certi proprietari di casa ricavano dalle tasche degli studenti non si esaurisce al solo rialzo dei prezzi. Va in tal caso infatti denunciato il fenomeno del mercato nero, purtroppo abbastanza diffuso. Gli annunci parlano chiaro:- “Affitto stanza, massima serietà. Prezzo non trattabile”. L’unica cosa che l’inserzione non specifica è che l’accordo sarà siglato da una semplice stretta di mano. Il contratto di locazione è un evento raro nel rapporto tra proprietari di casa e studenti, ma non rarissimo soprattutto se l’universitario ha vinto una borsa di studio, non può rinunciare alla scrittura privata. Non c’è che dire: un vero e proprio business che si espande sempre di più a macchia d’olio coinvolgendo purtroppo non solo il mercato immobiliare se si considerano i prezzi di alimenti e altri beni di prima necessità.
Agata Vignes

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