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5 dicembre 2003

Intervista a Giobbe Covatta

“Hai un libro in preparazione dopo “L’incontinente bianco”?”
GIOBBE:”Spero di sì,ora non lo so.Fra le mie tante attività c’è quella di scrittor“Hai un libro in preparazione dopo “L’incontinente bianco”?”
GIOBBE:”Spero di sì,ora non lo so.Fra le mie tante attività c’è quella di scrittore…non è che ogni notte mi metta a scrivere o qualcosa del genere…E’una cosa che viene da sé.”

“E’favorevole ai falsi dei suoi libri?Alle copie illegali?Ne può essere ugualmente contento perché così le persone leggono le sue opere?”
G:”Non conosco le percentuali,però credo che il numero di copie false sia irrilevante rispetto a quelle regolari.”

“Sei spesso ospite del “Maurizio Costanzo show”;ti piace il programma?”
G:”E’ un posto in cui io sto bene,non c’è l’esigenza di rappresentarsi,non ci si maschera.Lì sono Giobbe Covatta e basta,faccio quello che mi viene di fare.”

“Una considerazione sui falsi?”
G:”Dipende dai falsi,ce ne sono di vari tipi e dipende anche da quanto l’acquirente vuole spendere.Ci sono poi particolari strani,del tipo che sulla copertina de”I ragazzi della via Paal” l’autore risulta essere Polnar invece di Molnar…Oppure sul libro”Il Gattopardo”ci sono immagini prese dal film,etc.”

“La vendita di falsi un po’ allarga il mercato e un po’ danneggia?”
G:”No, non penso che disturbi il mercato.Non c’entra la vendita sulle bancarelle con il mercato normale,o almeno non interagisce con effetti negativi.”
Giovanni Vito Caserta

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