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15 gennaio 2004

Expòscuola 2003

Dopo tre intense giornate di incontri, lavori e giochi, si è chiusa l’edizione 2003 di Exposcuola, il salone espositivo della formazione. Allestita
Dopo tre intense giornate di incontri, lavori e giochi, si è chiusa l’edizione 2003 di Exposcuola, il salone espositivo della formazione. Allestita nel campus di Baronissi dal 19 al 21 novembre, la manifestazione ha offerto un saggio di quanto può offrire il mondo della scuola, non solo dal punto di vista meramente accademico, ma anche dalla prospettiva dell’aggregazione e della discussione. Quest’anno il tema conduttore delle “Frontiere” si è prestato a disparate re-intepretazioni tramite i convegni/dibattito sulla globalizzazione ed il lavoro, la comunicazione, la scienza, la salute e lo sport. Scopo, ridisegnare la mappa delle frontiere mentali, da rendere sempre più sottili in un’ottica di condivisione e crescita del sapere. Attraverso un percorso di stand, alunni e docenti hanno conosciuto le iniziative portate avanti dai colleghi di tutta Italia, potendo così confrontarle con le proprie esperienze. Modi diversi di intendere la formazione e gli incontri fra culture, come nel caso del commercio Equo e Solidale e di Emergency. Ruolo centrale è stato dato all’arte con la creazione dello spazio Frontierart, con opere dei licei artistici, e con le esposizioni degli artisti universitari. Motivo d’orgoglio per l’assessore Stanzione, fautore dell’expò nell’Università di Salerno, la collocazione nel campus è la naturale sede per un evento che ha come obiettivo quello di creare punti di contatto fra educatori, giovani, lavoro e cultura. A conclusione delle tre giornate, i concerti hanno riscosso un buon successo di pubblico, come nella serata inaugurale del 19 affidata ai Nomadi.

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