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15 gennaio 2004

Non si trovano molti libri

All’inizio dell’anno scorso, prima che io arrivassi alla direzione della biblioteca si decise di andare a gara. Si pubblicò il bando di asta pubblic
All’inizio dell’anno scorso, prima che io arrivassi alla direzione della biblioteca si decise di andare a gara. Si pubblicò il bando di asta pubblica per l’approvvigionamento delle grafie italiane e straniere divise in quattro lotti. Per legge, una volta andati a gara, non si può più acquistare. Per cui, da fine maggio, data in cui si è pubblicato il bando, fino agli inizi di dicembre, si è verificato un buco nell’aggiornamento dei testi. Stiamo ponendo rimedio. Per il momento non c’è più giacenza… le collezioni sono state aggiornate… abbiamo catalogato circa 12000 titoli che stanno raggiungendo gli scaffali. La mole è enorme, non può raggiungere l’utenza in tempo reale a causa del percorso a cui è assoggettata ogni pubblicazione, dalla contabilità alla catalogazione. E’ un problema che ormai si può dire superato.
Una volta erano disponibili libri che oggi non si trovano più; nella peggiore delle ipotesi non sono esposti al pubblico.
Le posso dare una risposta a livello intuitivo. Quando le biblioteche di facoltà sono state accorpate in una biblioteca centrale qui a Fisciano è avvenuta una selezione perché lo spazio a disposizione non era tantissimo e si doveva tener presente l’aumento delle raccolte.
Credo che, già allora, sia stata fatta una selezione e non tutti i volumi delle raccolte delle biblioteche di facoltà siano stati concentrati qui. Alcuni sono andati verso i dipartimenti o verso depositi, non tutto il posseduto è riuscito ad arrivare qui. Qui troviamo solo le opere fondamentali e le raccolte più aggiornate. Credo sia stato questo. Il problema dello spazio è un problema di questa biblioteca. Ci vorrebbe un continuo svecchiamento delle raccolte per dare visibilità agli aggiornamenti; questo, però, è sempre un discorso pericoloso per il bibliotecario perché si possono sempre avere delle perplessità su cosa mettere da parte, eliminare. Non è facile stabilire se un libro o un volume serve più o meno. Anche un testo scolastico degli anni ’60 potrebbe ancora rivestire interesse al giorno d’oggi.
Antonio Petitto

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