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15 gennaio 2004

Parcheggi?

Nessun parcheggio a pagamento! Qualcuno avrà certamente udito voci di corridoio circa la possibilità che venissero istituiti parcheggi a pagamento;
Nessun parcheggio a pagamento! Qualcuno avrà certamente udito voci di corridoio circa la possibilità che venissero istituiti parcheggi a pagamento; a qualcun altro, forse, sarà giunta la notizia di una fantomatica delibera del Consiglio d’Amministrazione che avrebbe consentito il parcheggio solo a chi fosse autorizzato. In quest’ultimo caso, in quale modo si sarebbero stabiliti i requisiti per l’ottenimento del tanto ambito pass? Cari colleghi tranquillizzatevi, niente di tutto ciò ha fondamento! Non per questo però, è proprio il caso di dirlo, potrete dormire sonni tranquilli. Il parcheggio, purtroppo, da noi è un problema reale, mentre in diverse università, lo affermo per esperienza, così non è; questo perché il fatto non sussiste, cioè non sono fisicamente esistenti. Molti di voi staranno pensando che allora non ce la passiamo poi tanto male…. Vero! Per trovare un posto bisogna alzare le tapparelle della propria stanza sempre prima, onde evitare di andare a ritirare la propria vettura al deposito di Lancusi o di trovare sul parabrezza l’autografo di qualche effettivo (agente) del Corpo dei Vigili Urbani di Fisciano, ma, alla fin della fiera, non ci si può proprio lamentare. Il vero problema deve ancora manifestarsi. Mi spiego. L’Uni.Sa. sta proponendo, ogni anno, un’offerta formativa sempre più varia, completa e specifica e, per fare ciò, sta utilizzando lo spazio disponibile per la realizzazione delle varie Invarianti, che sembrano quasi materializzarsi dal nulla data la rapidità con cui questo avviene. Gli edifici, sciaguratamente, non sono ancora sufficienti ad ospitare tutti, quindi a breve ne saranno realizzati altri. Dove? I nuovi volumi sorgeranno al posto della superficie adibita a posto auto su cui si affaccia il plesso di Farmacia, il che significa centinaia di auto in meno. A questo si potrebbe aggiungere la momentanea scomparsa, in Piazza del Sapere, dei posti auto (riservati) in concomitanza della realizzazione, in loco, di parcheggi sotterranei sui quali, successivamente, sorgerà una struttura ricreativa ad uso di tutti gli utenti universitari. Adesso, quindi, vi spiegherete il motivo dell’impianto di sbarre, sia all’ingresso sia all’uscita, a tutte la aree adibite a parcheggio. L’accesso (potrebbe avvenire tramite la “carta studenti” di cui tutti noi siamo già in possesso), fermo restando i posti riservati, sarà regolato nella maniera più semplice e democratica: chi primo arriva … alloggia! La capienza residua sarà segnalata dagli appositi tabelloni luminosi posti all’ingresso di ogni area.

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