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15 maggio 2004

Sicurezza civile

La nostra università è un agglomerato di circa 45.000 persone e una massa così elevata può creare delle intolleranze, dei fastidi per il quieto vive
La nostra università è un agglomerato di circa 45.000 persone e una massa così elevata può creare delle intolleranze, dei fastidi per il quieto vivere. Basti pensare, al danneggiare la cosa pubblica, disturbare nei luoghi di studio, ecc. fenomeni questi che sono in fase di riduzione. Si sono verificati episodi di atti osceni nelle aree adiacenti al campus, infatti la presenza delle ragazze attirano purtroppo anche mal’intenzionati, spesso malati mentali o persone che soffrono di complessi d’inferiorità. Fortunatamente simili casi si sono risolti con denunce all’autorità giudiziaria e anche ora il fenomeno è tenuto costantemente senza controllo. Si raccomanda che è importante denunciare il fatto illecito, ed è consigliabile acquisire più elementi circa la persona che provoca fastidio (targa, abbigliamento, corporatura). Sono stati debellati anche i problemi dei furti d’auto grazie alla vigilanza delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri), e grazie anche all’Università che ha messo in atto un piano di tele vigilanza dei parcheggi.

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