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9 ottobre 2004

Liberiamole: anche Salerno lancia il suo appello

L’Assemblea dei movimenti pacifisti che si è svolta nella sala Martin Luther King della Parrocchia del Volto Santo a Pastena ha deciso una campagna diL’Assemblea dei movimenti pacifisti che si è svolta nella sala Martin Luther King della Parrocchia del Volto Santo a Pastena ha deciso una campagna di mobilitazione per la liberazione immediata e senza condizioni di Simona Pari e Simona Torretta, le volontarie di “Un Ponte per…” rapite a Baghdad assieme ai due pacifisti iracheni Ra’ad Abdul Aziz e Mahanaz Bassam.

L’Assemblea ha aderito all’appello alla mobilitazione lanciato dal “Comitato italiano contro la guerra” e dall’Associazine “Un Ponte per…” e ha programmato una serie di iniziative sui temi della Pace, dell’antimilitarismo e della contestazione della cultura della guerra, sulle parole d’ordine:

• Liberiamole/Liberiamoli.
• Fine immediata dei bombardamenti sulle città irachene.
• Fine dell’occupazione e ritiro della truppe italiane in Iraq.
• Applicazione dell’articolo 11 della Costituzione italiana che “ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Un primo appuntamento:
Sabato 11 settembre alle ore 19.00 in Piazza Portanova si terrà un Presidio pacifista per la liberazione di Simona e Simona con testimonianze, letture di testi, filmati, interventi musicali di artisti salernitani. Nel corso del Presidio sarà proiettato il film Fahrenheit 9/11.
Il concentramento è alle ore 18.00 presso l’entrata del Porto di Salerno.

L’Assemblea dei movimenti pacifisti salernitani si appella alle associazioni e alle organizzazioni della società civile, alle autorità civili e religiose di qualsiasi confessione, alle organizzazioni sindacali, ai partiti e ai movimenti politici, a tutte le donne, gli uomini e bambini salernitani che hanno a cuore la sorte di Simona e Simona e dei due pacifisti iracheni, perché le bandiere della Pace tornino a sventolare a Salerno e si mobilitino per la liberazione immediata degli ostaggi.

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