• Google+
  • Commenta
15 novembre 2004

Istruzioni per l’uso

Ma gli uomini e le donne sono uguali? La vostra lei potrebbe impazzire a questa domanda! La donna risulta oggi l’essere vivente più complicato e ing
Ma gli uomini e le donne sono uguali? La vostra lei potrebbe impazzire a questa domanda! La donna risulta oggi l’essere vivente più complicato e ingestibile. Svestita ormai del ruolo convenzionale che la voleva perennemente in attesa del principe azzurro oggi è più facile trovare donne che ti tirino da un braccio e ti offrano una serata all’insegna dell’imprevedibile. Latin lover e avventurieri notturni, sguazzano allegramente in questo stato di cose; ma cosa succede a chi da inguaribile romantico spera ancora di incontrare la donna della sua vita? La situazione è più complicata del previsto perché si gioca sul doppio sottile filo psicologico dell’essere e dell’apparire. Conviene essere se stessi e mettersi apertamente in gioco oppure è meglio vivere tutte le storie con freddezza meccanica per mantenere? Entrambe soluzioni rischiose. Nel primo caso si rischia di incontrare una mantide religiosa pronta a strapazzarti cuore e mente, nel secondo si può incorrere a lungo andare in una specie di crisi d’identità sentimentale. In questo gioco delle coppie dagli equilibri instabili non ci sono trucchi, o regole scritte, tutto dipende dal momento. Fatto stà che l’amore vero sembra essere merce rara e troppo impegnativa per trovare posto in una vita sempre più frenetica e priva di punti di riferimento (necessari checché se ne dica). In ogni caso non è detto che la ricerca estenuante e ossessiva della persona giusta sia sempre e comunque premiata, piuttosto può diventare fonte di frustrazione e disagio. La vera soluzione è vivere per se stessi, cercare soddisfazioni personali in modo da brillare di luce propria e dare un’immagine positiva di se tanto forte da attrarre l’altra metà della mela, quella del Simposio di Platone (o se preferite di Tre uomini e una gamba) ovunque essa sia.
Fecondazione assistita: problema aperto
Donne indignate lese nel loro diritto naturale: essere madre. Ma avere figli non è un diritto come afferma il Ministro Sirchia. Il fronte laico del paese ha presentato in Cassazione il 30 settembre scorso le firme necessarie ad indire un referendum abrogativo della legge n. 40 del 19 febbraio 2004, una legge ritenuta necessaria ma che presenta diversi problemi e incongruenze. La donna è obbligata a farsi impiantare l’embrione anche se portatore di malattie genetiche perché esso è già ritenuto una vita umana ma allo stesso tempo può, a gravidanza inoltrata, far ricorso all’aborto, esperienza poco piacevole per una donna, andando comunque a stroncare una vita umana. Altro punto di disaccordo è quello relativo all’impossibilità di ricorrere a fecondazione eterologa, ovvero con seme o ovulo di persone estranee alla coppia che esclude le persone sterili dall’esperienze della maternità o della paternità. Infine la restrizione per i single, le coppie omosessuali e gli anziani in quanto non rappresentano una famiglia nel senso cristiano del termine. Problemi di non facile soluzione come tutti quelli che, in un paese cattolico (anche se non ufficialmente) contrappongono etica e ricerca scientifica. La soluzione, poiché in Europa le leggi sono meno restrittive, sarebbe il “turismo fecondativo” con i rischi impliciti che questo comporterebbe; ma questa è un’altra storia…
Gaetano Bruno

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy