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28 febbraio 2005

6 nazioni 2005. Terza Giornata

E’ sabato 26 febbraio 2005 e il 6 Nazioni riprende dopo una settimana di pausa, con tre sfide che decideranno il prosieguo del prestigioso e storico tE’ sabato 26 febbraio 2005 e il 6 Nazioni riprende dopo una settimana di pausa, con tre sfide che decideranno il prosieguo del prestigioso e storico torneo continentale.
Si parte con Scozia – Italia, gara valevole per evitare il fastidioso “Cucchiaio di legno”, che viene assegnato a chi non realizza nemmeno una vittoria. Gli Azzurri, con tremila supporter al seguito (un record per il rugby nostrano), hanno intenzione di violare l’Eden Park di Murrafyeld contro una formazione scozzese abbondantemente alla nostra portata. Il primo tempo è fiducioso, ma sono gli scozzesi a portarsi in vantaggio con un piazzato di Paterson dopo 4’. L’Italia gioca bene ma commette errori banali, ma i padroni di casa però non sono da meno: così al 20’ approfittiamo di un’irregolarità scozzese per piazzare con De Marigny il momentaneo pareggio. La Scozia è bloccata dai nostri avanti nella propria metà campo, ma gli Azzurri non riescono a creare un’azione degna di nome causa i ripetitivi “up&under” di De Marigny. Verso la chiusura di tempo, Paterson piazza un altro calcio tra i pali e si va a riposo sul 6-3. Nella ripresa la Scozia prende coraggio e inizia a guadagnare terreno contro un’Italia irriconoscibile che getta al vento una miriade di occasioni. Gli “Highlanders” trasformano in oro ogni punizione loro concessa, a netta differenza dei nostri che con De Marigny falliscono due calci, e con Orquera poi addirittura un drop da posizione ravvicinata. A due minuti dal termine andiamo in meta con Masi, e De Marigny stavolta trasforma da posizione proibitiva, che sa tanto di beffa. Finisce 18-10 con la Scozia che pur non realizzando una meta vince grazie ai calci del “man of the match” Chris Paterson.
Il secondo appuntamento del sabato è stato un match a metà tra l’epico e lo spettacolare. I gladiatori in arena erano i “galletti” di Francia contro i “dragoni” delle terre del Galles. Nei primi 10’ si ammirano in campo due squadre che ribaltano le aspettative: la deludente Francia gioca con una velocità inverosimile, mentre il Galles che aveva meravigliato tutti sembra essere la formazione del 2003 subendo inerme da tutti i fronti. Due mete di XXXXXX e una trasformazione mettono in crisi gli ospiti che solo al 22’ si affacciano pericolosamente in area avversa, e ne approfittano per mettere tra i pali un piazzato con S. Jones, ma è Iachvily che risponde prontamente con altri 2 punti. Si va negli spogliatoi immediatamente dopo il piazzato del 15-6 ancora di S. Jones. Al rientro dalla pausa, i “dragoni” si riscattano ribaltando in 5 minuti il risultato con due mete superbe di Martin Williams e una trasformazione di Jones: 15-18. Il gioco diviene molto più fisico, e si deve attendere il 22’ per rivedere una segnatura con il neo entrato Michalak che pareggia i conti. Ma ci pensa il “man of the match” S. Jones a realizzare un calcio e un bellissimo drop a dieci minuti dalla fine per portare il Galles sul definitivo +6.
Un’altra grande sfida, Irlanda – Inghilterra si gioca al “Lansdowne Road” domenica 27. match equilibrato sin dalle prime battute con l’Irlanda che passa in vantaggio con un drop e l’Inghilterra che risponde con una bella meta trasformata: 3-7. Fino alla fine del primo tempo, la sfida è molto tattica, caratterizzata dai due calciatori O’Gara, che mette due piazzati e un drop, e Hodgson che ne piazza uno soltanto. Si corre verso gli spogliatoi sul punteggio di 12-10. Il secondo tempo è caratterizzato da un calo dei padroni di casa che puntano più sulla difesa e che si affida alle giocate dell’apertura che però non sono delle migliori, perché il piede fatato del numero 10 dei “green” fallisce un drop e due calci. I Campioni del Mondo in carica tentano in tutti i modi di assalire la corazzata irlandese, ma riescono a sorpassarli momentaneamente di un punto solo grazie ad un drop di Hodgson al 57’. A dare la scossa decisiva al match ci pensa lo straordinario O’Driscoll che va in meta e, aggiunti anche i due punti della trasformazione, l’Irlanda a mezz’ora dal termine è a +6. Finirà così con l’Inghilterra ancora ferma a zero punti e che si giocherà inverosimilmente il “Cucchiaio di legno” nella prossima sfida del 12 di marzo proprio contro l’Italia a Twickenham.
Classifica alla 3’ giornata: GALLES e IRLANDA 6 punti; FRANCIA 4; SCOZIA 2; INGHILTERRA e ITALIA 0.

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