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4 giugno 2005

I racconti del mistero

La cellula madre dei racconti “gialli”, delle storie intricate di detective e omicidi alla Agata Cristhie , è stata partorita dal genio dissoluto di ELa cellula madre dei racconti “gialli”, delle storie intricate di detective e omicidi alla Agata Cristhie , è stata partorita dal genio dissoluto di Edgar Allan Poe, scrittore americano nato a Boston nel 1809. L’arte di raccontare situazioni inquietanti, paradossali, ambigue, seguendo il corso di un immaginazione fervida e innovativa che si avventura oltre la soglia della ragione consueta, crea nell’opera di Poe casi anomali e straordinari da proporre. Ciò nasce da un gusto sottile e compiaciuto dello scrittore per l’esplorazione dell’insondabile e del misterioso che lo conduce all’approdo in altri mondi ed esperienze. I congegni macchinosi di Poe, le sue tortuose invenzioni e il suo accanimento raziocinante diventano strumenti per studiare e intrappolare le sensazioni fluide e fuggevoli altrimenti inafferrabili. Auguste Dupin è il personaggio creato dal “maestro del terrore” che diviene il protagonista delle sue particolarissime detective-stories. Dupin è analitico e attento scrutatore, un ironico e prestigioso risolutore di enigmi e misteri. Le storie affascinanti e intricate hanno risvolti inaspettati e esiti comico-satirici: da un lato per dissolvere la suspance cresciuta a dismisura, dall’altro per sottolineare l’ironicità della ridicola pretesa dell’uomo di considerare reale solo ciò che può essere visto, toccato e spiegato logicamente. La difficile esistenza di Poe, sia come uomo, sia come scrittore ha formato la sua originale opera, portandolo però a morte prematura a soli 40 anni.

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