• Google+
  • Commenta
1 giugno 2005

“L’altro Teatro”

1 Giugno. Si è svolta la giornata ideata dai ragazzi disabili e dai ragazzi del servizio civile. Tra le varie performance, canti, balletti, discorsi i1 Giugno. Si è svolta la giornata ideata dai ragazzi disabili e dai ragazzi del servizio civile. Tra le varie performance, canti, balletti, discorsi inerenti all’evento, un posto particolare spetta allo spazio teatrale. Lo spazio teatrale è stato dedicato alla messa in scena del rapimento di Elena di Troia, e il conseguente spasimo di Menelao. Ma in realtà è stata messa in scena una parodia; Elena, infatti, non viene rapita, ma fugge dal marito Menelao, rimasto cieco in battaglia e accerchiato da altrettanti disabili eroi, per ovviare alla sua difformità. Dalla esile trama della battaglia è trapelata ad ogni battuta l’ironia dell’essere diversi. Ogni sceneggiata è stata costruita per irridere se stessi nel tentativo, non solo di divertire, ma, di polemizzare sulla realtà che i disabili, nonostante l’avvento del ventunesimo secolo, sono condotti a vivere, e soprattutto di sensibilizzare ogni uomo. Insomma, quasi un teatro pirandelliano! Ma dietro ogni valore esplicito vi è sempre un valore implicito. Quello tracciato dai ragazzi disabili, che hanno magnificamente recitato la loro parte e al tempo stesso hanno manifestato il loro vero modo di essere, riguardante un discorso più ampio che abbraccia l’umanità tutta, lo si può far comprendere nella breve ma incisa frase di un poeta “Chi sa ridere di se stessi è padrone degli altri”.

Google+
© Riproduzione Riservata