• Google+
  • Commenta
14 giugno 2005

Minority Report

Titolo originale: Minority Report
Nazione: Usa
Anno: 2002
Genere: Thriller
Regia: Steven Spielberg
Sito ufficiale: wwwTitolo originale: Minority Report
Nazione: Usa
Anno: 2002
Genere: Thriller
Regia: Steven Spielberg
Sito ufficiale: www.minorityreportmovie.com
Sito italiano: www.20thfox.it/siti/minority
Cast: Tom Cruise, Colin Farrell, Kathryn Morris, Samantha Morton
Produzione: Jan de Bont, Bonnie Curtis, Gerald R. Molen, Walter F. Parkes
Distribuzione: 20th Fox
Uscita: 27 settembre 2002

Steven Spielberg. Basta il nome del regista per capire di fronte a che tipo di film ci troviamo. Basta il nome per sapere che ne vedremo di tutti i colori, che gli effetti speciali saranno utilizzati in quantità industriale (spropositata?). Minority Report, poi, vede sul piedistallo Tom Cruise. Un maturo Tom Cruise, privo della necessità di essere protagonista a 360° a tutti i costi.
La scena è ambientata negli anni Cinquanta di questo secolo, un futuro non troppo lontano ma in cui il veloce sviluppo delle nuove tecnologie e della scienza si fa sentire sul mondo. L’eccesso di droghe ha prodotto uomini con devianze genetiche, alcuni dei quali sognano i futuri omicidi. Tre di loro, due gemelli e la femmina, Agatha, vengono utilizzati dalle forze dell’ordine newyorkesi per combattere gli omicidi, che da sei anni (quando il programma è stato attivato) sono in netto calo. In prima linea c’è Cruise, che proprio a causa di un omicidio aveva perso il figlio. La droga lo consuma, ma il lavoro lo nobilità, finchè non è lui ad essere accusato di un futuro omicidio. Da allora deve fuggire dai suoi ex-colleghi e cercare di capire chi vuole incastrarlo. Il risultato sarà un susseguirsi di scoperte e sorprese (un’anomalia per le opere di Spielberg) che lo porterà a riscoprire se stesso, a superare gli incubi del passato e a ritrovare la moglie. Il progetto della “Pre-Crime” verrà abbandonato e il THE END lo troveremo sui tre Precog (Pre-cognitivi, così venivano chiamati i due gemelli ad Agatha) che cercano di vivere la loro malattia nel modo più dignitoso possibile.
Il film, uscito nel 2002, è di ottima fattura. D’altronde il cast e la firma in regia sono da top. Non manca, però, il solito difetto di Spielberg: esagerare, andare sempre un po’ troppo fuori dalle righe, mettere sempre quel particolare fantasioso in più che espelle il film da un’ottica realista. A dispetto di questo la trama è interessante e complessa quanto basta, tratta temi politici più che fantascientifici, centrando l’attenzione sulla necessità di chi sta in alto di “mantenere la poltrona”. Il personaggio interpretato da Colin Farrell, che apparentemente è quello del cattivone di turno, ha lo scopo di deviare l’attenzione degli spettatori e sorprenderli quando meno se lo aspettano. Da notare l’ottimo utilizzo delle luci, la qualità asciutta e misurata della sceneggiatura e l’opportuna distribuzione delle musiche.

Google+
© Riproduzione Riservata