• Google+
  • Commenta
28 giugno 2005

“No alla serie B al sabato!”

Comune di Salerno
Il Sindaco di Salerno Mario De Biase aderisce all’iniziativa nazionale dei sindaci della città le cui formazioni calcistiche sComune di Salerno
Il Sindaco di Salerno Mario De Biase aderisce all’iniziativa nazionale dei sindaci della città le cui formazioni calcistiche sono impegnate nel campionato cadetto.

I primi cittadini, con il sostegno dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia, stanno predisponendo un documento unitario da indirizzare al Presidente della FIGC Franco Carraro ed al Presidente della Lega Calcio Adriano Galliani per contestare la decisione di far svolgere tutte le partite di campionato al sabato.

L’intento dei Sindaci è quello di far ritornare la Lega e la Federazione sui propri passi ripristinando, come chiedono a gran voce anche i tifosi, la disputa domenicale delle partite perlomeno nel periodo centrale della stagione.

“L’organizzazione del calcio italiano – afferma il Sindaco di Salerno Mario De Biase – è sempre più lontana dalle esigenze dei tifosi, degli appassionati, delle comunità locali. La disputa delle gare al sabato è estremamente negativa in termini pratici per coloro che lavorano, studiano, gestiscono attività commerciali. Costoro sarebbero costretti, di fatto, a rinunciare a seguire la squadra del cuore. Ma anche le Amministrazioni Locali dovrebbero, con tutte le partite al sabato, fare i conti con una serie di problematiche relative alla mobilità, all’ordine pubblico ed alla sicurezza che certamente non possono esser trascurate.
Con i miei colleghi sindaci contesto e contestiamo dunque la decisione di far disputare tutte le gare al sabato auspicando un ripensamento e l’apertura di una riflessione comune sull’organizzazione dei calendari calcistici che tenga realmente conto dei diritti dei tifosi e delle esigenze delle comunità locali e non soltanto degli interessi commerciali. Il calcio è una grande passione popolare nazionale. Stiamo attenti a non distruggerla per mere ragioni economiche che in poco tempo condurrebbero il calcio stesso alla rovina. Con gli altri colleghi Sindaci attiveremo, infine, ogni utile iniziativa amministrativa e burocratica, nell’ambito delle nostre prerogative di legge, per impedire che la discutibile iniziativa di Lega e Federazione possa concretizzarsi a danno dei tifosi e delle comunità locali”.

Google+
© Riproduzione Riservata