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18 luglio 2005

Contro le “Cartelle pazze” del Consorzio di Bonifica

Comune di Mercato S. Severino
E’disponibile a partire da questa mattina, presso l’Urp del Palazzo Vanvitelliano, il modulo di richiesta per la soComune di Mercato S. Severino
E’disponibile a partire da questa mattina, presso l’Urp del Palazzo Vanvitelliano, il modulo di richiesta per la sospensione dal pagamento del tributo richiesto dal Consorzio di Bonifica Integrale del Comprensorio Sarno, torrenti vesuviani e della Valle dell’Irno.

Il modulo, predisposto nei giorni scorsi dall’assessorato alle Attività produttive, è stato presentato durante la riunione del 12 luglio scorso presso l’Aula Consiliare del Palazzo Muncipale.

“Lo stampato – dichiara l’assessore Donato de Consiliis – è un atto di auto tutela, così come già fatto per altri soggetti, e richiede l’immediata sospensione del pagamento del tributo. Nel modulo si sottolinea come il mancato versamento del tributo è legato alla non conoscenza, da parte dei presunti utenti, del motivo dell’imposizione della somma resa nota attraverso l’avviso di pagamento”.

“Riteniamo – aggiunge il consigliere comunale Eduardo Caliano che insieme ai colleghi Antonio Auciello e Marco Iannone segue la vicenda – che il modulo predisposto abbia una doppia validità. Oltre a non riconoscere l’imposizione del tributo, non riconosce il soggetto impositore. Secondo l’art. 17 del Dlg 46/1999 infatti, il Consorzio di Bonifica non è in possesso dei requisiti di legge per assurgere a ruolo esattoriale e pertanto le cartelle emesse sarebbero da considerarsi nulle”.

Il Consorzio di Bonifica, non ottemperando ad una precisa disposizione della legge Regionale n.4 del 2003, relativa alla perimetrazione dei centri abitati, già oggetto di pagamento di tributo per depurazione e fognatura, continua a chiedere i pagamenti anche per anni pregressi, imponendo, anche a chi ha già pagato, un ulteriore tributo non dovuto. L’azione intrapresa intende anche sollecitare la Regione ad assumere, in sede consiliare, un provvedimento di legge che unifichi il tributo che il cittadino paga a Enti diversi (GORI S.p.A e Consorzio di Bonifica) ad esempio con un Tributo idrico integrato , eliminando la duplicazione del TRIBUTO con unico soggetto gestore. Quest’ultimo sarebbe un provvedimento necessario con l’entrata in vigore della Legge Galli n.36 del 05/01/994 relativa al ciclo integrato delle acque.

Il Comune di Mercato S. Severino, tramite l’Ufficio legale, ha inoltre diffidato il Consorzio di Bonifica, richiedendo la revisione della proposta progettuale di un nuovo piano classifica degli immobili, realizzato in regime commissariale, in quanto non attendibile e non rispondente all’istanza dei territori e all’incremento delle aree edificate, che scaricano in fognatura e già pagano il tributo alla GORI S.p.A.

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