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30 agosto 2005

Falso food – Manipolazioni e falsificazioni dei cibi

Nel corso degli ultimi venti anni, i falsari accanto ai prodotti di lusso ed agli oggetti preziosi, hanno cominciato a riprodurre ed immettere sul merNel corso degli ultimi venti anni, i falsari accanto ai prodotti di lusso ed agli oggetti preziosi, hanno cominciato a riprodurre ed immettere sul mercato anche generi merceologici che non vengono venduti a prezzi particolarmente elevati. Prodotti che i consumatori acquistano più o meno quotidianamente e che non sospettano possano venire falsificati. I contraffattori si appropriano dell’identità di alcune aziende note e di successo replicando i beni che queste hanno fatto affermare e che godono di prestigio e di fiducia del pubblico. Il guadagno dei falsari si basa non su valori di mercato elevati dei singoli esemplari contraffatti, ma sulle quantità che di essi riescono a smerciare. Tra questi falsi di “nuova generazione” un posto di rilievo è quella occupata dai prodotti alimentari. Le falsificazioni in ambito alimentare, costituiscono in primo luogo una minaccia per la salute dei moderni consumatori. E’ per questo che le aziende serie devono impegnarsi in prima persona contro le falsificazioni, dotandosi di appositi servizi di vigilanza, organizzandosi in Consorzi di Tutela dei vari prodotti alimentari, ma anche aprendo un colloquio coi propri consumatori. Infatti, se questi ultimi vengono messi al corrente sia dei processi impiegati e degli sforzi fatti dalle imprese oneste per offrire loro la qualità migliore, sia facendo presente l’esistenza di contraffattori e delle modalità con cui difendersi da essi, i consumatori stessi avranno modo di valutare quali siano i cibi “degni” e quelli “indegni” di essere acquistati e consumati.

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