• Google+
  • Commenta
5 agosto 2005

Il Magnifico Rettore

Il Rettore rappresenta uno dei tre organi d’Ateneo, insieme al Senato Accademico e al Consiglio d’Amministrazione, dei quali è presidente. Egli rap
Il Rettore rappresenta uno dei tre organi d’Ateneo, insieme al Senato Accademico e al Consiglio d’Amministrazione, dei quali è presidente. Egli rappresenta l’Università, sovrintendendone a tutte le attività ed esercitando funzioni di iniziativa, coordinamento e attuazione. Come presidente degli altri due organi, ne coordina le attività e vigila sulle relative deliberazioni, garantendo sempre un’attenta vigilanza su quanto concerne le strutture e i servizi offerti dall’Ateneo e la loro efficienza, compreso il controllo degli standard qualitativi di ogni singolo docente, in collaborazione coi Presidi delle nove Facoltà. Sul piano economico-amministrativo, il Rettore redige il bilancio preventivo e consuntivo, stipulando accordi e contratti con terzi per conto dell’Università. La copiosità delle incombenze derivanti da tale carica impongono al “Magnifico” di circondarsi di stretti e qualificati collaboratori, i cosiddetti delegati, che, nominati direttamente per decreto, gli rispondono direttamente sul proprio operato nel settore di competenza loro assegnato. Il Rettore, inoltre, si avvale della collaborazione del Prorettore Vicario, designato fra i professori di ruolo a tempo pieno; il Prorettore sostituisce il Rettore in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento, nonché in caso di anticipata cessazione dell’ufficio fino alle nuove elezioni, che avvengono ogni quattro anni. Il Rettore può essere rieletto una sola volta fra i professori di prima fascia a tempo pieno in seguito a candidature ufficiali. L’elettorato è composto dai componenti dei Consigli di Facoltà e dalla consulta del personale tecnico-amministrativo. La nomina è ratificata direttamente dal Ministro dell’Università. Attualmente il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno è il professore Raimondo Pasquino, riconfermato dopo quattro anni nella massima carica d’Ateneo.

Ernesto Natella

Google+
© Riproduzione Riservata