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30 settembre 2005

Il professor Donald Pease all’Università di Trento

L’impostazione concettuale degli Studi Americani nel contesto socio-politico attuale, percorso dai contrasti tra gli schieramenti filo e anti-americaL’impostazione concettuale degli Studi Americani nel contesto socio-politico attuale, percorso dai contrasti tra gli schieramenti filo e anti-americani acuiti dalla violenza del terrorismo, non può prescindere da una rivisitazione critica dei modelli teorici di riferimento. Sarà questa la premessa impegnativa da cui muoverà la conferenza “American Studies after United States Exceptionalism”, che avrà luogo martedì 4 ottobre nell’aula 5 della Facoltà di Lettere.
Relatore d’eccezione sarà Donald Pease, docente di letteratura americana dell’Otto e Novecento e di teoria della critica letteraria presso il Dartmouth College, su invito di Giovanna Covi, docente di Lingua e Letteratura angloamericana della Facoltà di Lettere e Filosofia. Lo studioso interverrà in merito ad una questione di forte attualità nel dibattito sull’evoluzione delle società moderne: il noto studioso si soffermerà sul profondo mutamento che ha investito negli ultimi anni l’identità nazionale americana e sulle implicazioni di carattere politico-culturale che questo ha prodotto. La conferenza si rivolge in particolare agli studenti e ai laureandi di Lingua e Letterature Angloamericane, ai dottorandi della Scuola di Studi internazionali e di Letterature comparate e Studi linguistici e a tutti gli interessati a seguire gli sviluppi di questo nuovo filone di ricerca.
Per capire e spiegare la società americana, che si caratterizza per la multietnicità del tessuto culturale e per un’aggressiva politica internazionale, occorre attingere all’esperienza storica di questa nazione: durante il periodo della Guerra Fredda la posizione critica assunta dagli Studi Americani era costruita sul mito dell’eccezionalismo americano, che sosteneva la “missione civilizzatrice” dell’intervento USA nel mondo. A questa corrente di pensiero si contrapponeva una tendenza alternativa, promossa da Noam Chomsky, diretta a screditare il colonialismo razzista e sessista interno alla cultura americana e a decostruire la strumentalizzazione dei concetti di democrazia, individualismo e libero mercato sostenuti dalle campagne politiche.
Gli studi di Donald Pease veicolano un messaggio chiaro e incisivo: è necessario ri-definire la posizione degli Stati Uniti nell’attuale assetto politico-culturale: gli Studi Americani hanno dimostrato di aver già intrapreso questo nuovo indirizzo critico intrecciando nell’interpretazione degli eventi la prospettiva storica con quella socio-culturale.

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