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26 settembre 2005

L’Avellino non va…

L’Avellino non va, ma mister Oddo resta. Questa la decisione della società arrivata nella mattinata di oggi(26/09). I vertici societari avevano fatto L’Avellino non va, ma mister Oddo resta. Questa la decisione della società arrivata nella mattinata di oggi(26/09). I vertici societari avevano fatto pensare ad un esonero imminente, tanto che gi si dava Colomba per seduto sulla panchina biancoverde. Ancora una volta i fratelli “risparmiatori”hanno sorpreso tutti dando fiducia al professore, che a dire il vero è forse proprio il meno colpevole. Ma a volte una scossa, in momenti del genere, può risultare decisiva, un nuovo mister avrebbe potuto dare quell’impulso decisivo per rimettere in careggiata la compagine irpina. La società più che parsimionosa nella campagna acquisti, non ha intensione di acquistare calciatori svincolati, si era perciò da più parti avanzata l’ipotesi di un avvicendamento in panchina, ma il bisogno di far quadrare i bilanci, ha prevalso ancora una volta e allora i Pugliese hanno confermato Oddo, confidando in un veloce ritorno di Biancolino, travestito dai Pugliese da “salvatore della Patria”. Della gara di Cesena è quasi umiliante parlare, l’Avellino parte anche bene portandosi in vantaggio con Moretti, ma come al solito emergono le enormi lacune difensive, i grossi limiti di alcuni calciatori, la pochezza negli ultimi sedici metri. La retroguardia torna a giocare alle belle statuine e Salvetti e compagni ne approfittano pareggiando i conti con Piccoli e portandosi avanti proprio con il capitano Salvetti. L’Avellino nella ripresa pareggia con Masiello che in avanti è sveglio a ribadire in rete un cross del solito Moretti, ma in difesa dorme come un ghiro, Fattori ne approfitta e il Cesena va in vantaggio. Il Cesena ringrazia Puleo e soci e guadagna tre punti, l’Avellino, che tre punti non li ha mai guadagnati quest’anno, fa il mea culpa, Pugliese conferma Oddo e Oddo porta tutti in ritiro a Messina in vista della sfida di Catania. A Catania sarà dura ma l’Avellino dovrà reaggire, altrimenti le cose si metteranno decisamente male. Al “Cibali” cè bisogno di una prova d’orgoglio per rialzarsi e battersi per una salvezza che una città e una tifoseria come quella dell’Avellino meritano: ad Oddo e ai suoi ragazzi quest’arduo compito!!!
Antonello Plati

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