• Google+
  • Commenta
19 settembre 2005

Medfest, tutti i premi dell’VIII edizione

Medfest
Medfest

Medfest

Il concerto-spettacolo R)esistenze patrocinato da Amnesty International, con la partecipazione di Mendoza Group, Nour Eddine Fatty, Marcello Colasurdo e Le Nacchere Rosse, che aderiscono alla campagna Control Arms promossa dalla sezione italiana di Amnesty International, ha chiuso, ieri sera, l’ottava edizione del  Medfest – Mediterraneo Video Festival che quest’anno, per la prima volta, ha avuto come cornice la suggestiva area archeologica di Paestum.

Il concerto è stato preceduto dalla consegna dei premi ai film e ai registi che si sono aggiudicati i primi premi nelle tre sezioni del concorso.

Per i cortometraggi il primo premio, ex aequo, è andato Lonco/Chupasesos. Storie di immaginari di Anna Recale Miranda e a Va di Alessandro Rak. Al secondo posto Le tagliatelle di Ulisse di Adriano Casale e Andrea Adamo. Una menzione speciale è andata, invece, a Still life di Cynthia Madansky.

Per la sezione Territori il premio è andato al film Appunti Romani di Marco Bertozzi.

Anche nella sezione lungometraggi ci sono stati degli ex aequo, ma per il secondo posto che si sono aggiudicati L’ultimo Padrino di Marco Amenta e Motoboy di Cesar Meneghetti ed Elisabetta Pandimiglio. Il primo premio è andato a Private Fragments of Bosnia di Claudia Tosi.

Tra le novità dell’edizione numero otto del festival dedicato al cinema documentario, il premio assegnato dalla stampa estera che è andato al film My American family di Jerzy Sladkowski. Il premio, a cura di Medi@presse, è andato al film giudicato il miglior documentario in concorso sul paesaggio mediterraneo.

A tutti i film vincitori sono andati premi in denaro e una targa offerta dal Comune di Capaccio-Paestum.

Google+
© Riproduzione Riservata