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16 settembre 2005

Un prestigioso riconoscimento per l’Università di Trento

Primo premio nel concorso bandito dalla Commissione europea nell’ambito del programma Erasmus Mundus al “Master europeo in sviluppo locale per i BalcaPrimo premio nel concorso bandito dalla Commissione europea nell’ambito del programma Erasmus Mundus al “Master europeo in sviluppo locale per i Balcani e le aree in trasformazione” coordinato dell’Università di Trento con la collaborazione della Corvinus Università di Budapest, l’Università di Ljubljana e l’Università di Regensburg.
Dopo il primo riconoscimento ottenuto nel 2003, il master riconferma dunque una posizione di leadership nel panorama dei master universitari a livello europeo. Trento è infatti l’unico ateneo europeo ad aver vinto due premi di Erasmus Mundus ed essere contemporaneamente coordinatore dei due progetti finanziati. Il programma è contraddistinto da una sorta di “marchio di qualità”, che consente di selezionare i migliori corsi attivati nei paesi dell’Unione Europa e di reclutare gli studenti più meritevoli.
“Aprendo le università europee al mondo, le apriamo all’Europa” è la filosofia che sta alla base del progetto Erasmus Mundus, creato dall’Unione Europea come alternativa ai programmi di scambio internazionale attivati dagli Stati Uniti: un modo per fare sì che il sistema universitario europeo acquisti nel mondo un più alto grado di attrazione per gli studenti interessati a seguire corsi di studio all’estero.
Il programma Erasmus ha migliorato in modo significativo le possibilità di cooperazione internazionale tra le università europee: sono stati promossi master europei, erogati finanziamenti a studenti e docenti e favorite le partnership fra atenei. Erasmus Mundus prevede una borsa di studio per gli studenti di paesi terzi che sono in possesso di un diploma di laurea e sono stati ammessi a un master dell’Unione Europea. La borsa che ricevono, per una durata fino a 20 mesi, non solo copre le spese totali di vitto, alloggio e trasferimenti, ma rappresenta anche un elemento di attrazione per le menti più brillanti e un incentivo a scegliere l’Europa anziché gli Stati Uniti o l’Australia. Il programma prevede anche finanziamenti a studiosi di paesi terzi per svolgere attività di ricerca presso le università europee vincitrici del programma Erasmus Mundus e borse per studenti dell’Unione Europea per specializzazioni in paesi terzi.

I numeri di Erasmus Mundus
(le cifre si riferiscono al periodo 2004-2008)

– 250 master riceveranno il “marchio” europeo
– 4.170 laureati di paesi terzi verranno in Europa per frequentare un master
– 1.020 docenti di paesi terzi entreranno in Europa come visiting professor
– 88 partenariati fra istituzioni europee e di paesi terzi riceveranno un finanziamento comunitario
– 3.960 borse di studio per laureati europei che si recheranno in paesi terzi grazie ai programmi di partenariato
– 792 contributi per docenti e personale tecnico-amministrativo europei che si recheranno in paesi terzi
– 11 milioni di euro per misure di sostegno finalizzate ad aumentare l’attrattività del sistema di istruzione dell’Unione Europea.

Presentazione del “Master europeo in sviluppo locale per i Balcani e le aree in trasformazione”
Il “Master europeo in sviluppo locale per i Balcani” (questo il nome originale del master, poi modificato in “Master europeo in sviluppo locale per i Balcani e le aree in trasformazione”) viene istituito nel 2001 dall’Università di Trento (con il coinvolgimento delle Facoltà di Economia, Giurisprudenza e Sociologia) ed in collaborazione con l’Università di Bolzano, la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, l’Accademia Europea di Bolzano e con il supporto del Ministero degli Esteri, della regione Autonoma del trentino Alto Adige, della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Trento. Il master offre 18 mesi di training a laureati e giovani professionisti provenienti dall’area balcanica oppure interessati, per motivi di studio o lavoro, alle problematiche della ricostruzione socio-economica dei paesi balcani.
Obiettivo del master è quello di evidenziare l’importanza dello sviluppo locale, nella cornice di una più ampia strategia di sviluppo generale dei Paesi dell’Europa sud-orientale e, in questo senso, porre l’accento sul ruolo cruciale che possono giocare i giovani professionisti qualificati per lo sviluppo locale.
Il master si rivolge a laureati in discipline giuridiche, economiche e sociologiche, a manager di piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi e al personale di cooperative, di imprese di servizi, al dipendenti delle Camere di Commercio, banche locali ed organizzazioni non governative. Tra i destinatari anche i professionisti che operano in governi centrali e locali e che hanno a che fare con problemi economici, sociali, legali e politici a livello territoriale e a esperti coinvolti in progetti internazionali di cooperazione.

Per maggiori informazioni:
“Master europeo in sviluppo locale per i Balcani e le aree in trasformazione”
Facoltà di Economia
tel. 0461 883446
martina.cvajner@unitn.it

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