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15 ottobre 2005

Autovelox: non è necessaria la presenza di un organo della polizia

Durante il funzionamento degli impianti autovelox non è necessaria la presenza di un organo della polizia stradale.
Lo ha stabilito la Corte Durante il funzionamento degli impianti autovelox non è necessaria la presenza di un organo della polizia stradale.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, I sezione civile, con la sentenza n. 15348 del 21 luglio 2005, con la quale viene sottolineato che tale disposizione risulta valida anche nel caso di contravvenzioni elevate prima del 2002.
Per le contravvenzioni elevate utilizzando autovelox “automatici”, dispositivi che non necessitano della presenza fisica degli agenti di polizia per cogliere in flagrante il trasgressore, non devono essere immediatamente contestate.
Oltre alla necessità della gestione diretta e della disponibilità da parte degli organi di polizia stradale, prima del d.l. 121/2002 e della novella del 2003 (art. 4 del d.l. 121/2002 e della novella del 2003 (art. 4 del d.l. 151/ 2003) l’unico limite, posto dal Codice della Strada e dal suo regolamento di esecuzione alla possibilità di utilizzare dispositivi operanti senza la presenza degli organi di polizia della strada per l’accertamento o il rilevamento automatico delle violazioni alle norme di circolazione (art. 45, 6° comma, c.d.s.), ivi compresi i dispositivi per il rilevamento della velocità, è rappresentato dalla necessità che tali dispositivi siano omologati ed approvati (art. 45 cit. e art. 192 reg.).
Gestione diretta e disponibilità non significano presenza degli organi di polizia stradale, ma soltanto, rispettivamente che siano essi a decidere dove collocare gli apparecchi e quando farli funzionare nonché a prelevare e leggere i dati e che siano solo essi a poter accedere agli apparati ed ai dati.
Quando la violazione del codice della strada viene accertata mediante dispositivi di controllo, l’accertamento è un atto dell’organo di polizia stradale del tutto distinto dalla mera registrazione analogica o digitale ovvero dalla correlata documentazione fotografica o video del fatto che integra la violazione.
In base alle disposizioni anteriori all’entrata in vigore del d.l. n. 121/2002 era legittimo che i dispositivi di rilevamento della velocità operassero anche in assenza degli organi di polizia stradale?
Nessuna disposizione del Codice della Strada esclude tale possibilità!
La disciplina oggi vigente ammette certamente l’uso di tali apparecchiature, prevedendo specifiche condizioni per il loro utilizzo.

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