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28 ottobre 2005

Ecomafia, scatta l’operazione Sinba

Un bliz dei carabinieri ha fermato un traffico illecito di rifiuti speciali. Dalla notte del 24 ottobre scorso il Comando carabinieri per la tutela deUn bliz dei carabinieri ha fermato un traffico illecito di rifiuti speciali. Dalla notte del 24 ottobre scorso il Comando carabinieri per la tutela dell’ambiente ha iniziato l’operazione coordinata della Procura della Repubblica di Massa Carrara. Fermare l’ecomafia. Decine gli arresti portati a termine e sequestri e perquisizioni sono ancora in corso a danno di imprenditori, professionisti, funzionari pubblici, appartenenti alle forze dell’ordine e ad enti amministrativi di controllo. La manovra vede l’impegno congiunto di oltre quattrocento militari dell’Arma. Al centro del mirino sono alcune regioni del centro-nord, tra cui Toscana, Liguria, Lombardia e Veneto. Ammontano a 31 gli arresti e 68 persone sono attualmente indagate. Alla presunta organizzazione sono stati ipotizzati reati quali associazione per delinquere, disastro ambientale, turbativa d’asta, truffa aggravata e traffico illecito di rifiuti. Imprenditori, professionisti, funzionari pubblici, appartenenti alle forze dell’ordine e ad enti amministrativi di controllo figurano tra gli arrestati e gli indagati. Secondo i primi risultati delle indagini l’organizzazione era in grado di ottenere appalti dagli Enti Pubblici grazie ad una copertura di impiegati e dirigenti che provvedevano anche alla falsificazione dei certificati necessari. Un guadagno superiore a 90 milioni di euro per circa 1.200.000 tonnellate di rifiuti smaltiti illecitamente in poco più di un anno.

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