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28 ottobre 2005

Università di Catanzaro: ancora Magna Graecia….

La Mostra “Magna Græcia. Archeologia di un sapere” sarà visitabile fino al 30 novembre prossimo: la proroga della data di chiusura è stata decisa

La Mostra “Magna Græcia. Archeologia di un sapere” sarà visitabile fino al 30 novembre prossimo: la proroga della data di chiusura è stata decisa visto il grande successo di pubblico e le numerose prenotazioni ricevute dalle scuole.
La mostra, promossa e ideata dall’Università di Catanzaro, realizzata con il supporto scientifico della Scuola Normale Superiore di Pisa e con la collaborazione della Regione Calabria e del Comune di Catanzaro, è in corso di svolgimento presso il complesso monumentale di San Giovanni.
L’orario di apertura è continuato: dal martedì al giovedì dalle ore 9.30 alle 21.30, venerdì, sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 23.
Grande interesse hanno suscitato nelle migliaia di visitatori gli straordinari reperti esposti che ripercorrono, attraverso un viaggio ideale, le tappe fondamentali della ricerca archeologica in Calabria, Campania, Puglia e Basilicata, attraverso gli uomini e le donne che con tanta passione e coraggio hanno riportato alla luce la gloriosa civiltà della Magna Grecia.
Un modo concreto per riscoprire e valorizzare le proprie origini, per sentirsi davvero fieri di un passato così ricco, punto fermo da cui partire per la crescita e lo sviluppo di questa terra.
Intanto ha avuto inizio il progetto “A Scuola in Magna Græcia”, riservato a tutti gli Istituti scolastici della Calabria che, nato dall’idea di contribuire alla conoscenza e alla diffusione dell’ingente patrimonio storico-culturale dell’Italia Meridionale, ed in particolare della Calabria, prevede la creazione di un “percorso culturale” specifico per bambini e ragazzi che permetta loro una migliore fruizione della mostra.
Fino al 30 novembre numerose sono state anche le prenotazioni per la visita guidata alla mostra di Istituti scolastici provenienti da fuori regione: si registrano infatti prenotazioni dal Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania, Basilicata ed anche dalla Grecia. Si prevede la presenza di oltre 10mila studenti fino a conclusione di questo grande evento culturale organizzato dall’Ateneo catanzarese.

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