• Google+
  • Commenta
21 novembre 2005

20 novembre 2005: la giornata dei “bambini invisibili”

In occasione del sedicesimo anniversario dell’approvazione della Convenzione sui diritti dei bambini e della Giornata nazionale per i diritti dell’infIn occasione del sedicesimo anniversario dell’approvazione della Convenzione sui diritti dei bambini e della Giornata nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’Unicef lancia una campagna in difesa dei “bambini invisibili”.
Chi sono i bambini invisibili?
I bambini invisibili sono gli orfani di uno e entrambe i genitori che nel mondo sono circa 90 milioni e di cui la maggioranza vive in Asia, mentre la percentuale più alta sulla popolazione infantile vive in Africa (15 milioni di bambini, in larga maggioranza africani, sono stati resi orfani dall’AIDS; si calcola che nel 2010, in 12 paesi africani oltre il 15% della popolazione sotto i 15 anni sarà composta da orfani).
Ma “invisibili” sono anche i bambini “soli” o “minori non accompagnati”, cioè coloro che hanno perso temporaneamente contatto con i loro genitori, per varie cause: guerre o emergenze naturali; i bambini immigrati illegalmente da soli; bambini non orfani ma collocati in istituto dai genitori perché disabili o per cattiva condizione economica degli stessi.
E poi ci sono i bambini e gli adolescenti detenuti in istituzioni educative o correttive o penali: nel mondo, oltre un milione di ragazzi sono privati della libertà per provvedimenti di polizia o magistratura.
Il Presidente dell’Unicef Italia, Antonio Sclavi, spiega: “Il mondo è pieno di bambini invisibili, vittime di emergenze dimenticate, si stima che siano almeno 50 milioni i piccoli che non vengono neppure registrati all’anagrafe, oltre 100 milioni quelli che non hanno mai visto un’aula scolastica e altre centinaia di migliaia le vittime di catastrofi naturali e guerre che non hanno la paradossale fortuna di finire sotto i riflettori dei media. L’invisibilità non è una condizione eccezionale – continua lo stesso – ma è la norma per troppi drammi che riguardano l’infanzia. Noi dell’Unicef abbiamo concentrato la nostra attenzione e il nostro impegno proprio su questi bambini, sulle quotidiane, silenziose emergenze, in ogni parte del mondo con un impegno quotidiano a investire in programmi a lungo termine. E’ questa la vera chiave per non rassegnarsi ad accettare un futuro segnato dall’invisibilit”.
La celebrazione di tale giornata prevede, a livello nazionale, quattro iniziative principali:
– domenica 20 novembre, presso la Sala della Lupa a Palazzo Montecitorio, è stata dedicata, dalla Commissione parlamentare per l’infanzia di Camera e Senato, una giornata di studio al tema dei “Bambini ri-trovati”.. Ad aprire i lavori il Presidente della Camera dei deputati Pier Ferdinando Casini, il Vice Presidente del Senato della Repubblica Francesco Moro e il Presidente dell’UNICEF Italia Antonio Sclavi;
– !8, !9, 20 novembre in tutte le partite del campionato di calcio di Serie A e B abbiamo visto, pochi minuti prima dell’ingresso in campo, i calciatori e la terna arbitrale, entrare sul terreno di gioco accompagnati dai bambini, allievi del Settore Giovanile Scolastico della Federazione Italiana Giuco Calcio, mostrando uno striscione “UNICEF: un impiego visibile per i bambini invisibili”. Padrini dell’iniziativa F.Totti e P. Maldini;
– Lunedì 21 e martedì 22 novembre la Regione Toscana in collaborazione con l’UNICEF Italia, L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità),l’USAID (United States Agency sor International Development) e le principali Organizzazioni internazionali che si occupano di promozione dell’allattamento al seno, organizza il convegno “1990 – 2005: la Dichiarazione degli Innocenti” che si terrà presso il Convitto della Calza, 6 a Firenze;
– Lunedì 21 e martedì 22 novembre altro convegno organizzato presso l’Istituto degli Innocenti in Firenze dal titoo “L’eccezionale quotidiano” organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che metterà in evidenza la vita quotidiana dei bambini e degli adolescenti in generale, mettendo in risalto la condizione infantile nel contesto sociale e familiare, legandola al patto fra generazioni e alla responsabilità sociale delle imprese e delle agenzie che contribuiscono alla crescita dei bambini e degli adolescenti. In programma un intervento di Antonio Sclavi e la proiezione di alcuni firmati inerenti al tema succitato.
In merito a tale campagna in difesa dei bambini invisibile interessante è stato il messaggio del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, inviato al presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia della Camera, Maria Burani Procaccini e diffuso dal Quirinale.
“I bambini – scrive il Capo dello Stato – sono il futuro e la speranza dell’umanità perciò bisogna promuovere e consolidare una “politica dell’infanzia”. La commissione da lei presieduta – continua lo stesso – ha voluto celebrare quest’anno la ‘Giornata dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza’ con la solenne consegna del ‘Premio parlamentare per l’infanzia’ giunto alla sua terza edizione. Un riconoscimento internazionale prestigioso che valorizza l’impegno di istituzioni, di associazioni e di persone in favore dell’attuazione dei diritti dei minori sanciti nella Convenzione Onu del 20 novembre 1989. Il tema dei minori in stato di abbandono o semiabbandono, approfondito nell’ultima indagine conoscitiva della Commissione, richiama – spiega il presidente – una comune responsabilità nella garanzia dei diritti fondamentali: una tutela che deve estendersi dall’ambito familiare e scolastico a quello del mondo del lavoro e ad ogni manifestazione della vita di relazione. La politica dell’infanzia, a cui ho già accennato, deve essere capace di offrire una qualità migliore dei servizi anche attraverso il contributo prezioso dell’associazionismo e del volontariato. La Commissione Parlamentare per l’infanzia – sottolinea Ciampi – ha contribuito con un lavoro parlamentale attento e scrupoloso, condiviso da tutte le componenti politiche, a far crescere e consolidare la tutela, la protezione ed il benessere dei minori in Italia”.
“In ogni bambino cè una scintilla di vita(…)
D. W. Winnicot da “Bambino e mondo esterno”.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy